Reddito di Cittadinanza invalidi: fino a 780 euro al mese se sei invalido e non superi questo reddito


 

Sono molti i cittadini contrari al Reddito di Cittadinanza, ma molti altri ritengono che questo sussidio sia una manna dal cielo e senza di esso non saprebbero come vivere.

Sono molti i lettori che inviano alla Redazione le loro storie, testimonianze vere di come il Reddito di Cittadinanza abbia salvato la vita a persone in grosse difficoltà economiche.

Luigi scrive: “Ho 55 anni, da sei ho scoperto di avere un tumore alla testa, mi sono già operato due volte e ho perso l’uso dell’occhio destro. Ho un’invalidità civile al 75%, ricevo mensilmente una pensione di 290 euro al mese e grazie al reddito di cittadinanza riesco a sopravvivere, perchè sono riuscito ad incrementare l’importo e con 780 euro totali, riesco a garantirmi il minimo necessario per una vita dignitosa. Se tolgono il Reddito di Cittadinanza, come farò?”.

Reddito di cittadinanza invalidi

Pochi sanno infatti che il Reddito di Cittadinanza è cumulabile con l’assegno di invalidità, pertanto, sommando i due sussidi, si può ricevere un importo più o meno dignitoso.

Ma quali sono i requisiti per ottenere entrambe le agevolazioni?

Prima cosa fondamentale è non superare il limite concesso:  per le persone singole, ad esempio, il limite è di 780 euro. Quindi, per comprendere il valore del Reddito di Cittadinanza invalidi bisogna sottrarre al valore massimo (780) quello della pensione di invalidità percepita.

Es: se Luigi percepisce 290 euro di invalidità, avrà diritto ad ottenere 490 euro di Reddito di cittadinanza (780-290).

Requisiti

Ricorda che per ottenere il Reddito di cittadinanza devi rispettare i seguenti requisiti:

-essere un cittadino italiano o europeo;

-essere residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa;
hai compiuto 18 anni;

-avere un ISEE inferiore a 9.360 euro l’anno;

-possedere  un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ai 30.000 euro annui;

-il tuo patrimonio mobiliare (finanziario) non deve superare 6.000 euro. Questo limite viene accresciuto di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro, incrementabile di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo. Nel caso di famiglie con persone disabili i valori massimi previsti vengono incrementati di 5.000 euro per ogni componente con disabilità media e di 7.500 euro per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente.

-tu e gli altri membri del tuo nucleo familiare (se non vivi da solo) non dovete possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi precedenti la richiesta del RdC, ovvero di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima nei 2 anni antecedenti alla stessa, esclusi i mezzi per i quali è prevista un’agevolazione fiscale a favore delle persone disabili;

La regola generale, quindi, vuole che il titolare di assegno ordinario di invalidità non sia escluso a priori dai beneficiari del RDC, ma che anch’egli debba rispettare i limiti di reddito imposti a chi percepisce il sussidio.

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