Muore a 15 anni dopo un pranzo al sushi: si indaga per omicidio colposo


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Febbre alta, diarrea e vomito, questi i sintomi avvertiti da Luca dopo aver ingerito del Sushi: si indaga per omicidio colposo. Luca aveva solo 15 anni e quel martedi aveva condiviso, con gli amici, un pranzo a base di pesce, ma qualcosa è andato storto e dopo 9 giorni, è deceduto.

Nessuna indagine potrà restituire Luca ai suoi cari, i genitori però chiedono di sapere come sia potuto accadere che un ragazzo sanissimo, che non aveva mai sofferto di alcuna patologia, ne alcuna allergia, sia morto a soli 15 anni”.

Sono queste le parole dette dai genitori di Luca Piscopo, che si sono affidati ad un legale per capire che cos’è successo quella sera e avere giustizia, qualora la sua morte sia stata provocata.

Scrive la Repubblica:

“Già poche ore dopo si era sentito male, con febbre alta, diarrea e vomito. Sulla sua morte adesso indaga la Procura che ha disposto l’autopsia e iscritto due nomi nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo: il titolare del ristorante, un cittadino cinese di 55 anni, e il medico di base che ha prescritto a Luca la terapia domiciliare, di 61 anni.

A ben vedere, infatti, anche le amiche che avevano partecipato con lui al pranzo non si sono sentite bene:

Dopo il pranzo, tenuto il 23 novembre e pagato 14,99 euro ciascuno, anche le commensali di Piscopo avevano accusato i sintomi caratteristici di un’intossicazione alimentare, in almeno un caso poi diagnosticata come provocata dal batterio della salmonella.

Sotto accusa il medico di base:

Dopo i primi sintomi, il medico aveva prescritto un antipiretico per la febbre e fermenti lattici per i disturbi intestinali, poi aveva aggiunto un antibiotico. Trascorsa una settimana, la febbre era finalmente scesa e la situazione sembrava in lento miglioramento. Invece, il 2 dicembre scorso, Luca si è spento, lasciando i familiari sconvolti e increduli.


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