Diritti e doveri

Grosse novità: non tutti perderanno il Reddito di Cittadinanza a Luglio: ecco chi dovrà dire addio e chi no


Addio Reddito di Cittadinanza a luglio? Non per tutti. Il Presidente Giorgia Meloni ha pensato di lasciare il sussidio a disposizione delle categorie dei più deboli. Scopriamo, in dettaglio, chi lo perderà del tutto e chi invece, potrà continuare ad incassarlo.

Bye bye Reddito di Cittadinanza

Ore contate per il reddito di cittadinanza. Il governo va avanti con il piano di smantellamento convinti, questa volta, di eliminare il sussidio per chi può lavorare.

Nonostante il disaccordo da parte del Movimento 5 stelle e parte della Sinistra, ormai il sussidio resterà per pochi.

Il primo passo per stimare chi sarà interessato dal un taglio del reddito di Cittadinanza è fare verifiche sui percettori reali e non illegali.

Lo scopo è contare i percettori capaci di rientrare nel mondo del lavoro. Questa è la prima categoria in cui i cittadini perdono il proprio reddito se non si attivano per trovare lavoro attraverso le agenzie per l’impiego.

A tutti quelli ritenuti idonei al lavoro in base ai requisiti, i CpI invieranno un modulo online da compilare con il proprio profilo professionale. Andranno inseriti titoli di studio ed esperienze lavorative, in una sorta di curriculum preimpostato. In caso contrario scatta la cancellazione del reddito di cittadinanza.

Stando alla tabella di marcia agosto sarà l’ultima ricarica per coloro che perderanno il diritto al reddito di cittadinanza.

Ancora 5/6 mesi circa quindi per prepararsi alla ricerca di un lavoro. Basteranno? Il rischio, in caso contrario, è di trovarsi senza entrate sufficienti a coprire le spese base. Da agosto infatti inizierà concretamente la cancellazione del reddito di cittadinanza.

Secondo le prime stime potrebbero essere oltre 600 mila i beneficiari coinvolti dalla prima fase di smantellamento del RdC.

La fascia di età più colpita dalla riforma è quella compresa tra 45 e 59 anni, soprattutto se single, mentre si cercherà di tutelare le famiglie più numerose.

Ridotto anche il reddito nella fascia di età tra 18 e 29 anni, in particolar modo con un livello di istruzione più elevato rispetto a quello medio della platea di beneficiari.

Le Regioni che, per prime fra le altre, vedranno abbassarsi il numero dei percettori di reddito di cittadinanza sono quelle del Sud.

Chi non perderà il Reddito di Cittadinanza?

Mantiene il reddito di cittadinanza chi ha più di 59 anni e comunque chi percepisce il sussidio avendo nel proprio nucleo familiare un disabile, un minore di 3 anni oppure un anziano.

Nessun tipo di taglio è previsto inoltre per le donne incinte.

Infine, c’è un ulteriore aspetto da tenere in considerazione, il quale riguarda il limite reddituale fissato per poter mantenere il beneficio.

Infatti, si stabilisce che è possibile trovare impiego come lavoratori stagionali, purché non si superi il limite di 3.000€ di guadagno, sia in campo agricolo che turistico.

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