Da lunedì cicloni di maltempo su tutta l’Italia e poi arriva il grande freddo, il più rigido degli ultimi 35 anni


Le ultime previsioni metereologiche non danno buone notizie per quanto riguarda il meteo in Italia: dopo il week end, caratterizzato da temperature ancora miti e giornate soleggiate, l’Italia sarà investita da un ciclone di maltempo da Nord a Sud, a cui seguirà il grande freddo che, detto dagli esperti, sarà il più rigido degli ultimi 35 anni.

Cerchiamo di comprendere nel dettaglio cosa accadrà nella settimana tra il 15 e il 21 Novembre.

Da lunedì cicloni di maltempo su tutta l’Italia

L’ ultimo aggiornamento elaborato dai siti di meteorologia offre un previsione preoccupante di quello che accadrà nei prossimi giorni in Italia, mettendo in evidenza l’arrivo di cicloni di maltempo.

Una costante ed ostinata circolazione ciclonica, collocata poco ad Ovest del nostro Paese continuerà a provocare condizioni meteorologiche fortemente instabili e a tratti pure perturbate nel corso dell’imminente fine settimana.

La situazione peggiorerà domenica pomeriggio quando nubi, piogge e qualche rovescio colpiranno in maniera diffusa il Nord, specie la Lombardia, l’Emilia occidentale, la Liguria e, a scendere, la Toscana. Alcuni piovaschi potranno inoltre interessare Campania, Puglia e Basilicata.

Tra la serata e la nottata il contesto andrà ulteriormente compromettendosi al Nord e sulla Toscana, preludio ad una seconda parte di weekend che sarà davvero turbolenta.

L’inizio della prossima settimana sarà caratterizzata da un costante peggioramento. Una serie di vortici di maltempo è infatti destinata a colpire l’Italia.

Il tutto si aprirà nel segno di un forte maltempo all’estremo Sud a causa della risalita di un ciclone sul mar Ionio già dalle prime ore di lunedì 15 novembre. Seppur molto veloce, questo vortice sarà in grado di scatenare intense precipitazioni su Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo e purtroppo non possiamo escludere ancora una volta il rischio di nubifragi e di fenomeni alluvionali che potrebbero essere provocati dalla persistenza delle precipitazioni nelle medesime aree.
Tempo molto instabile anche su Sardegna, Liguria e Piemonte, dove non mancheranno piogge rovesci, nonché nevicate sull’arco alpino occidentale oltre i 1400 metri di quota.

Da martedì 16 si aprirà una nuova fase perturbata: un insidioso ciclone (il principale centro depressionario attivo sul Mediterraneo), alimentato da correnti instabili, si approfondirà infatti ulteriormente sul mar Tirreno: il maltempo potrebbe interessare in quel frangente tutte le regioni del Nordest (fino alla Lombardia orientale), del Centro-Sud e le due Isole maggiori, reiterandosi almeno fino alla giornata di giovedì 18 novembre.

Solo da venerdì 19 l’alta pressione proverà a riconquistare lo spazio perduto distendendosi sul bacino del Mediterraneo.

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