Meteo: prepariamoci ad un inverno gelido come non accade da 35 anni


 

Dopo aver detto addio all’estate, al mare, alle ferie, si ritorna sui banchi di scuola, a lavoro, le giornate sono meno luminose e ci prepariamo alla stagione più lunga: l’invero. E’ da molto tempo ormai che l’autunno si fa sempre più breve e talvolta, nel giro di un mese, si passa dalle tiepide temperature alle freddissime giornate piovose. 

Ma come sarà l’inverno 2021?

Secondo quanto riferito dai meteorologi, l’inverno sarà freddissimo, rigido, come non accade da 35 anni. Ma andiamo per ordine…

Fino alla fine di Settembre, potremmo godere del caldo sole dell’anticiclone africano e di temperature quasi estive almeno fino alla fine del mese.

Ottobre sarà un po incostante: pioggia, grandine si altereranno a giornate tiepide e con sole.

Solo a novembre l’inverno piomberà all’improvviso con temperature in picchiata ovunque.

Lo stesso clima lo avremo a dicembre quando inizierà a soffiare un vento più freddo e avremo giornate gelide specie nella seconda metà.

Da quanto emerge dalle previsioni, l’inverno 2021 ci farà battere i denti dal freddo.

Previsioni meteo autunno e inverno 2021/22: con la Nina arriva il freddo

Secondo le previsioni, la Nina spingerebbe l‘Anticiclone russo siberiano verso l’Europa orientale, portando aria gelida in Italia e possibili nevicate anche intense. L’ondata più fredda è attesa tra gennaio e febbraio. Dicembre 2021 non dovrebbe essere uno dei mesi più freddi del prossimo inverno. Quello più gelido, invece, potrebbe essere febbraio 2022.

La Nina consiste in un raffreddamento della temperatura delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico centrale e orientale, condizionando conseguentemente il clima del nostro Pianeta, facendo sentire i suoi effetti anche in Europa e in Italia.

La Niña è la fase fredda del ciclo. Nel loro insieme, La Niña ed El Niño sono generalmente considerati dagli scienziati tra i più potenti fenomeni meteorologici del pianeta, poiché possono influenzare il clima su oltre la metà della Terra. In media, questo ciclo di temperature oceaniche superficiali fredde si verifica ogni 3-5 anni e, in genere, dura circa 9-12 mesi. Gli episodi di freddo sono importanti perché interrompono i soliti schemi di circolazione atmosferica e precipitazioni tropicali. L’effetto dell’interruzione di questi schemi è quello di migliorare il clima normale che prevale nelle regioni colpite della terra.


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