Variante Delta, ecco quali sono i sintomi più diffusi anche nelle persone vaccinate


La Variante indiana, denominata variante Delta, si sta espandendo sempre di più, a macchia d’olio facendo innalzare nuovamente il numero dei contagi.

Rispetto a tutte le varianti precedenti, essa è caratterizzata da sintomi un po diversi che possono far pensare che si tratti di un semplice raffreddore o influenza. Scopriamo nei dettaglio i sintomi.

Ecco i principali sintomi con cui si manifesta anche nelle persone vaccinate

Identificata per la prima volta in India lo scorso ottobre, la variante Delta ad oggi è responsabile di moltissimi casi di Covid-19 un po’ ovunque in Europa, USA, Africa e Australia, con intensità diverse.

Secondo l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità, in Europa la variante Delta sarà responsabile del 90% delle nuove infezioni da Coronavirus entro la fine di agosto.

Leggermente diversi rispetto a quelli dei contagi da altri ceppi del virus

Secondo quanto riportato dalla Bbc, i positivi alla variante Delta del Covid-19 presentano dei sintomi riconoscibili e leggermente diversi rispetto ai contagiati da altri ceppi del virus.

A rivelare questi campanelli d’allarme è il professor Tim Spector, alla guida del progetto “Zoe Covid Symptom” creato per raccogliere la sintomatologia descritta dai malati tramite un’app.

Sono tre le spie principali: mal di testa forte e continuo, naso che cola e mal di gola.

I sintomi nei giovani sono più simili a un brutto raffreddore”, ha detto alla Bbc, precisando che perdita dell’olfatto e del gusto, tipici dell’infezione da Sars-CoV-2, “sembrano meno diffusi” quando si viene infettati dal ceppo individuato per la prima volta in India.

Dall’inizio di maggio abbiamo analizzato i sintomi più diffusi tra chi è stato contagiato dalla variante Delta e non sono uguali a quelli di prima”, ha continuato Spector. “La febbre rimane abbastanza comune, ma la perdita dell’olfatto non compare più tra i primi dieci sintomi”.

E proprio il fatto che l’infezione data dalla variante Delta sia per molti pazienti così simile ad un comune raffreddore, potrebbe essere una concausa della diffusione così estesa della mutazione individuata per la prima volta in India: i soggetti sono portati a sottovalutare l’infezione, continuano a condurre una vita normale e diffondono così il contagio.

C’è però un sintomo più frequente: è lo starnuto. Gli esperti hanno notato che le persone che erano state vaccinate e poi sono risultate positive al Covid-19 hanno più frequentemente segnalato gli starnuti come sintomo.

Lo studio inglese ha inoltre evidenziato come la durata dei sintomi sia stata più breve nelle persone già vaccinate (anche con una sola dose) rispetto a chi non si era vaccinato.


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