Reddito di cittadinanza ricco di soldi a Settembre: arriva il triplo pagamento


I percettori del Reddito di Cittadinanza saranno felici di ricevere l’accredito di Settembre, che sarà particolarmente ricco, infatti, tutti coloro che hanno dei figli a carico, di età fino a 21 anni, otterranno per la prima volta l’importo dell’assegno unico moltiplicato per 3. Scopriamo i dettagli.

Reddito di Cittadinanza di Settembre ricco!

Facciamo dunque il punto della situazione, anticipando che ci sarà un reddito di cittadinanza ricco di soldi e novità a settembre anche grazie al triplo pagamento.

Dallo scorso luglio, e fino al prossimo dicembre, è possibile presentare domanda all’INPS, per ricevere l’assegno unico ponte per i figli. Una misura pensata e studiata dal legislatore a favore della famiglia e a sostegno della natalità.

L’AU, infatti, va a beneficio dei nuclei familiari che non hanno i requisiti necessari per percepire l’assegno unico familiare (ANF). Inoltre, alle domande presentate entro il 30 settembre, verranno riconosciuti anche gli arretrati dal 1° luglio.

Con riferimento ai percettori del RdC, INPS ha da tempo chiarito che non devono presentare istanza per l’AU. Questo perché i dati necessari per il calcolo dell’importo sono già in possesso di INPS. Vanno comunicate solo le eventuali variazioni del nucleo familiare.

Questo significa che le famiglie con figli a carico riceveranno l’importo del reddito di cittadinanza a cui verranno aggiunti gli Assegni Unici per i figli, moltiplicati per 3 mensilità (luglio, agosto, settembre).

Facciamo un esempio: una famiglia di 4 componenti (2 figli minori e genitori) che percepiscono 1.100 euro di reddito di cittadinanza, vedranno accreditarsi circa 200 euro in più di assegni familiari (l’importo dell’assegno unico varia in base all’isee).

Ricapitolando: l’accredito del Reddito conterrà sia la ricarica ordinaria (dalla seconda alla diciottesima, a seconda dei casi) più gli arretrati dell’AU decorrenti da luglio. Si incasseranno pertanto le quote di AU di competenza di luglio, di agosto e di settembre (nasce da qui il c.d. triplo pagamento).

Nelle ultime ore, inoltre, INPS ha comunicato sui suoi canali social un’altra possibile novità. Cioè ha fatto sapere che sta lavorando per rendere interamente prelevabile la parte di ricarica legata alle quote di AU. Nella misura in cui la famiglia beneficiaria di RdC avesse più di un figlio minore, è evidente che si tratterebbe di una cospicua somma prelevabile.

Ad ogni modo seguiremo da vicino le novità e le comunicazioni dell’Ente di Previdenza e ne daremo pronta notizia ai nostri Lettori.


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