Diritti e doveri

Pensioni bloccate per 2 mesi per chi non ha inviato all’INPS questo modulo entro il 28 febbraio 2023


Tutti i pensionati che percepiscono l’assegno ogni mese, sono tenuti non solo ad incassare l’importo, ma anche a produrre documenti utili per dimostrare la propria situazione reddituale.

Vi sono infatti obblighi e scadenze da rispettare, e una semplice distrazione, potrebbe infatti determinare la sospensione della pensione e in alcuni casi, molti soggetti vengono addirittura sanzionati.

Nel corso degli anni potrebbero infatti esserci variazioni di reddito, che è fondamentale comunicare per tempo.

Quando il pensionato dimentica di produrre e inviare questi documenti, l’INPS sospende per 2 o 6 l’assegno ad alcuni contribuenti che non rispettano determinate condizioni. Vi sono prestazioni economiche e trattamenti previdenziali cui si ha diritto ma che allo stesso tempo richiedono l’adempimento di alcuni obblighi.

Blocco della pensione se non invii il modello Red

Salvo proroghe da parte dell’Ente previdenziale, la data ultima di consegna coincideva con il 28 febbraio 2023.

Entro tale termine alcuni pensionati erano infatti tenuti a presentare un aggiornamento della propria condizione reddituale. Per onorare tale obbligo era necessario inviare il modello RED tramite Caf, contact center o servizi online.

Non tutti i titolari di pensioni rischiano tuttavia la sospensione dei ratei di pensione, né sono obbligati ad inoltrare tale comunicazione.

Chi non percepisce altri redditi oltre alla pensione mensile non doveva infatti presentare il modello RED.

Dovevano invece fornire una comunicazione dei redditi relativi all’anno precedente tutti coloro che hanno ricevuto ulteriori benefici economici sulle pensioni. Nella circolare 195/2015 l’INPS ha specificato quali erano i soggetti tenuti all’invio della comunicazione entro la fine di febbraio scorso.

Chi non ha provveduto per tempo alla compilazione del modello RED riceverà dall’Ente una lettera di sollecito entro fine anno. Se anche dopo tale richiamo non si presenta l’aggiornamento dei dati reddituali scatterà la sospensione temporanea dei pagamenti. Chi non risponderà neanche ai solleciti relativi al modello RED del 2022 subirà la revoca definitiva delle prestazioni economiche relative al reddito.


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