Pensionati, potrebbe presto scattare un provvedimento che obbliga ad esibire il Green Pass per ritirare la pensione


Green pass, una parola tanto odiata in questi giorni, che indica l’obbligo di ciascun cittadino, di età maggiore ai 12 anni, di esibire il “passaporto vaccinale” per accedere a diversi luoghi. Ma potrebbero esserci, in materia di Green Pass, grosse novità nelle prossime settimane. Per ora è stato già introdotto sui mezzi pubblici a lunga percorrenza, per le visite in ospedale e ci sarebbe la proposta di integrarlo anche in posta, per ritirare la pensione. L’obbiettivo? incentivare gli ultra sessantenni a vaccinarsi, visto che sono circa 3 milioni quelli che ancora non hanno ricevuto il siero.

Green pass, che incubo!

Purtroppo la variante indiana non guarda in faccia a nessuno: giovani oppure anziani, infetta indistintamente con alto grado di contagiosità quindi, ricevere il vaccino è l’unico modo per evitare che la malattia diventi severa e pericolosa.

In Italia, purtroppo,  c’è ancora una grossa fetta di anziani che non si sono vaccinati. Per coloro che sono in età pensionabile, e che quindi ogni mese ricevono la pensione, potrebbe presto scattare un provvedimento legato al Green Pass che li incentiverebbe ulteriormente a fare il vaccino, ovvero la necessità di esibirlo quando ci si reca all’Ufficio Postale per ritirare la pensione.

Sembrerebbe una decisione ragionevole, considerando che nell’Ufficio postale si creano di solito pericolosi assembramenti nei giorni dei pagamenti.

Al momento non c’è nessuna norma del genere legata al passaporto vaccinale, ma sappiamo che il Governo le sta studiando tutte proprio per incentivare il più possibile a fare il vaccino. Staremo a vedere se in questo caso verrà applicata oppure no.


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