Novità bollette luce e gas, dal 2022 cambiano i pagamenti: fino a 10 rate per le famiglie


Grosse novità in arrivo che riguarda il pagamento delle bollette di luce e gas: dal 2022 infatti potranno essere frazionate in comode rate per permettere ai cittadini di ammortizzare i rincari.

Le famiglie potranno perciò rateizzare in 10 rate tutte le bollette in arrivo con le fatture emesse da gennaio ad aprile 2022.

Bollette, fino a 10 rate a favore delle famiglie

La norma contro il caro bollette inserita in manovra ha lo scopo di contenere per il primo trimestre 2022 gli effetti per famiglie e imprese derivanti dagli aumenti dei prezzi del gas, che determinano anche consistenti incrementi dei prezzi dell’energia elettrica.

In caso di inadempienza dei clienti domestici, si legge, le imprese saranno tenute ad offrire un piano di rateizzazione senza interessi. L’Arera dovrà quindi definire, nel limite di 1 miliardo, gli anticipi da riversare alle imprese per compensare le rate e le modalità di restituzione delle imprese stesse per consentire il recupero da parte della Cassa per i servizi energetici del 70% dell’anticipazione entro il 2022 e della restante quota entro il 2023.

Oltre alle rate, arriva il bonus

Con la manovra contro il caro bollette da 3,4 miliardi messa in campo dal governo per calmierare i rincari di luce e gas, arriva anche il potenziamento del bonus sociale, lo sconto in bolletta per le famiglie in difficoltà. Ma come funzionerà? Chi potrà beneficiarne? Naturalmente chi ha un basso reddito e farebbe fatica a pagare un aumento delle utenze così eccessivo.

Bonus bollette

Si tratte di un nuovo bonus per pagare le bollette di luce e gas che scatterà in automatico, riservato a milioni di famiglie italiane. Il meccanismo di accettazione ed erogazione è scattato già lo scorso 1° gennaio 2021 ma, con il rincaro di luce e gas, abbraccerà una platea molto più ampia.

Vediamo in particolare di cosa si tratta, cosa bisogna fare per aderire e i requisiti richiesti.

A chi è rivolto lo sconto luce-gas?

Per milioni di famiglie e cittadini italiani è previsto il bonus bollette, si tratta di uno sconto sulle fatture di luce, gas e acqua. E’ riservato in particolare ai nuclei familiari numerosi che sono in difficoltà economica e ai cittadini che hanno disagi fisici. Il contributo è automatico con la compilazione del DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) ai fini ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).

Come fare per ottenere il bonus

Il bonus bollette esiste già da qualche anno, ma negli anni passati bisognava fare domanda tramite il proprio Comune di residenza o un CAF o patronato abilitato per questo tipo di pratiche. A partire dal 2021 invece è scattato in automatico dopo aver presentato la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), ai fini dell’Isee.

Situazione diversa invece per il bonus elettricità legato al disagio fisico, per il quale, come negli anni passati, si dovrà continuare a presentare richiesta al proprio Comune di residenza o presso un CAF.

Nel primo caso l’Inps invierà automaticamente le informazioni al Sistema Informativo Integrato (Sii). SII è la banca dati che contiene informazioni utili a individuare le forniture elettriche, gas e i gestori idrici competenti per territorio. Tramite un controllo di dati incrociato saranno evidenziate le famiglie che hanno diritto allo sconto in fattura con le relative forniture di luce, gas o acqua. In questo modo il bonus bollette scatterà in automatico per tutto il 2021 senza la necessità di fare nulla.

Quando parte e quanto dura il bonus

Il bonus bollette di luce, gas e acqua, resta valido per 12 mesi a partire dall’accettazione. 

Un solo componente del nucleo familiare ha diritto ad ottenere lo sconto sulle bollette previsto dal bonus, ossia l’intestatario delle forniture energetiche di luce, gas e idriche. Il nucleo familiare pertanto deve possedere i seguenti requisiti:

-Isee non superiore a 8.265 euro per famiglie che hanno fino a 3 figli a carico;
-indicatore Isee non superiore ai 20mila euro per famiglie con almeno 4 figli a carico;
-l’intestatario della fornitura deve essere titolare di reddito o pensione di cittadinanza.

Attualmente (ossia dal 1 gennaio 2021 ad oggi) esiste già uno sconto sulle bollette dell’energia elettrica, calcolato tra i 128 euro e i 177 euro per nucleo famigliare.

Nel dettaglio, anche l’importo di questa riduzione è calcolato in base al numero dei congiunti ed è pari a:

128 euro per le famiglie con 1-2 componenti
151 euro per le famiglie con 3-4 componenti
177 euro per le famiglie numerose con più di 4 componenti

Per quanto riguarda invece l’agevolazione per le bollette del gas, quest’ultimo viene calcolato in base alle modalità di utilizzo che se ne fa e in base anche (e soprattutto) alla zona climatica in cui si risiede. A riguardo esiste un’apposita tabella dettagliata con le varie differenziazioni territoriali, redatta tenendo conto di alcuni parametri specifici come la variazione della temperatura nell’arco dell’anno e le punte minime e massime registrate durante le diverse stagioni.


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