Gossip

Nicoletta Orsomando, morta a 92 anni per malattia: il suo messaggio prima di morire e la sua ultima foto con le colleghe


Oggi 21 Agosto, la tv italiana รจ in lutto per la morte di un volto noto della Rai, Nicoletta Orsomondo, ovvero la Signorina Buonasera.

Era l’ottobre 1953 e la televisione cominciava le sue trasmissioni con lei. Nicoletta Orsomando, la piรน famosa delle ‘signorine buonasera’, รจ deceduta in ospedale a Roma dopo una breve malattia. I funerali si terranno lunedรฌ prossimo alle 10.15 nella Chiesa di Santa Maria in Trastevere. Era nata a Casapulla (Caserta) l’11 gennaio del 1929. Per 40 anni รจ entrata ogni giorno nelle case degli italiani con quel garbo e quella gentilezza che l’hanno caratterizzata e che facevano parte di una tv che non c’รจ piรน.

Nata a Casapulla, in provincia di Caserta, Nicoletta Orsomando fece il suo primo annuncio il 22 ottobre 1953 dagli studi Rai di Roma al tempo delle trasmissioni sperimentali della tv di Stato, che avrebbe iniziato il regolare servizio di trasmissione il 3 gennaio 1954. Sorriso gentile, dizione perfetta, aspetto familiare e rassicurante, modi eleganti ed educati: per anni รจ stata il volto simbolo della Rai, una presenza conosciuta e amata da milioni di telespettatori.

A spingerla ad entrare nel mondo dello spettacolo fu il padre, Giovanni Orsomando, clarinetto solista nella banda della fanteria. Dopo brevi esperienze in teatro, dicesse di valorizzare la sua bella voce e grazie a un corso di dizione superรฒ un provino in Rai e fu scelta come annunciatrice.

La carriera, la morte e il suo ultimo scatto

ยซSignore e signori buonaseraยป disse la sua prima volta davanti alle telecamere, annunciando un documentario del National Geographic, e quella frase รจ diventata un marchio di fabbrica.

Le “signorine buonasera” nella foto pubblicata da Rosanna Vaudetti

Viveva nella sua bella casa a Trastevere attorniata dalla figlia e da tre nipoti.

Nelle interviste, quando giร  combatteva la sua malattia silenziosamente,ย  ha raccontato di non essere piรน soddisfatta della tv attuale, di non trovare piรน quella televisione cresciuta con lei, molto diversa da quella attuale, di cui rimpiangeva la trasmissione dei concerti, delle opere liriche e soprattutto delle commedie teatrali. Il teatro รจ stato infatti il suo primo grande amore, ma dopo alcune brevi esperienze decide di valorizzare la sua bella voce e grazie ad un corso di dizione supera un provino in Rai e diventa annunciatrice. Le sue ultime parole rilasciate davanti alle telecamere insomma, erano ricche di insoddisfazione e di tristezza: lasciare alle nuove generazioni una tv come quella odierna, era davvero doloroso.

Lo scorso gennaio, in occasione del suo 92esimo compleanno, la celebre annunciatrice televisiva Nicoletta Orsomando, storica figura amata dal pubblico italiano, ha ricevuto una visita davvero speciale. Alcune delle sue piรน affezionate ex colleghe della Rai, con cui aveva condiviso anni indimenticabili di lavoro dietro le quinte e davanti alle telecamere, si sono presentate a casa sua con una torta di compleanno e tanto affetto per festeggiare questo importante traguardo di vita.

A farle una dolcissima sorpresa sono state alcune delle voci e dei volti piรน familiari della televisione italiana degli anni dโ€™oro: Gabriella Farinon, Paola Perissi, Rosanna Vaudetti, Maria Giovanna Elmi e Aba Cercato. Un incontro emozionante che ha rievocato la memoria di unโ€™epoca televisiva elegante e garbata, in cui la figura dellโ€™annunciatrice era un punto di riferimento per milioni di telespettatori, simbolo di professionalitร , misura e grazia.

Le sei donne, unite da un rapporto di stima profonda e da unโ€™amicizia che ha saputo resistere al passare degli anni e alla fine delle carriere televisive, si sono ritrovate per onorare una pioniera della televisione italiana. Nicoletta Orsomando, infatti, รจ considerata la prima annunciatrice della Rai, avendo debuttato nel lontano 1953, quando la televisione italiana era ancora agli albori. La sua figura รจ rimasta scolpita nella memoria collettiva come esempio di sobrietร , eleganza e calore umano.

Durante lโ€™incontro, le ex “Signorine Buonasera” โ€“ come venivano affettuosamente chiamate โ€“ hanno ricordato con tenerezza aneddoti del passato, momenti di dirette memorabili, cambi di abito in extremis, errori simpatici e persino le emozioni condivise nel vivere da protagoniste lโ€™evoluzione della televisione italiana. La torta, le risate, gli abbracci e le fotografie scattate durante la visita sono stati solo il contorno di una giornata dal valore simbolico altissimo: un tributo allโ€™amicizia, alla memoria e alla riconoscenza reciproca.

In quellโ€™occasione, la Orsomando โ€“ visibilmente commossa โ€“ ha ringraziato le sue amiche con parole semplici ma profonde, sottolineando quanto fosse importante per lei sentirsi ancora circondata dallโ€™affetto di chi ha rappresentato, per anni, una seconda famiglia. Il suo sorriso e la sua luciditร  hanno stupito tutte: ancora una volta, Nicoletta ha saputo trasmettere quella grazia e quellโ€™eleganza che lโ€™hanno sempre contraddistinta.

Quel momento non รจ stato solo un festeggiamento privato, ma anche una celebrazione del passato televisivo italiano, di un modo di fare comunicazione che oggi appare sempre piรน lontano, ma che ha lasciato unโ€™impronta indelebile. Le signore della Rai, con i loro tailleur sobri, le voci pacate e lo stile impeccabile, rappresentano un pezzo di storia del costume italiano.

In un mondo televisivo sempre piรน frenetico e spettacolare, questo incontro intimo tra colleghe, amiche e protagoniste di unโ€™epoca diversa รจ diventato un simbolo raro e prezioso. Un compleanno che ha assunto il significato di riconciliazione con le radici, unโ€™occasione per riflettere su ciรฒ che รจ cambiato, ma anche su ciรฒ che vale la pena ricordare e custodire.


error: Contenuto protetto da Copyright