La dieta di Platinette: dimagrito 30 kg in 6 mesi. Schema e menù


Maurizio Coruzzi (in arte Platinette), noto scrittore, conduttore radio-televisivo, opinionista e uomo dai mille talenti, in delle recenti interviste è apparso particolarmente dimagrito e in forma.

Nonostante la sua età, 60 anni suonati, è riuscito a perdere ben 30 kg in un tempo brevissimo: 6 mesi.

Scopriamo in cosa consiste la dieta di Platinette, i pro e i contro, e lo schema tipo.

Platinette ha rivelato in diverse interviste, di aver deciso di intraprendere una dieta, anche se a malincuore dopo che, diversi disturbi di salute, rendevano la sua vita impossibile. Dolori alle gambe, difficoltà a muoversi e pericolosi affanni sono stati i motivi che hanno spinto Maurizio Coruzzi, conosciuto al pubblico come Platinette, a ricorrere ad un nutrizionista.

Platinette ha avuto sempre un rapporto molto particolare con cibo infatti, sin  dalla giovane età, ha sofferto di Binge Eating Disorder. Chi ne soffre è portato a mangiare senza freni, in maniera compulsiva e senza riuscire mai a saziarsi. Il disturbo è di origine psicologica, un comportamento secondo cui per nervosismo o per un disagio interiore si tende a rifugiarsi nel cibo inteso come valvola di sfogo e come momento di piacere temporaneo.

Dopo aver accumulato una gran quantità di chili, insostenibili sul sul corpo, si è affidata alla dottoressa Dall’Aglio, ed intraprendere un nuovo percorso. Il primo suggerimento dell’esperta è stato il riposo assoluto, motivo per cui Platinette per diverso tempo è scomparso dal piccolo schermo. Ridurre ogni forma di stress e di tensione, è stato il primo step verso il cambiamento.

Questa dieta, nello specifico, comprende digiuni depurativi e solo successivamente l’assunzione di cibi liquidi e cremosi. Dopo sei mesi sono state aggiunte al menù altre pietanze solide, ma gradualmente e facendo attenzione al contenuto calorico (tecnica di controllo delle porzioni e di mindful eating).

Ad una dieta molto rigida, Platinette ha aggiunto anche della regolare attività fisica. Una camminata a passo leggero di 20 minuti, infatti, aiuta a bruciare le calorie e a migliorare il tono muscolare. Efficaci nel suo caso anche il tapis roulant, perfetto nelle giornate uggiose invernali, e la bicicletta.

Esempio di dieta di Platinette

Dopo dei digiuni depurativi di qualche giorno, il noto uomo di spettacolo ha seguito un regime a base di frutta o verdura centrifugata o frullata. Detossificante, depurativa e disintossicante, la dieta liquida aiuta a perdere peso, a contrastare la ritenzione idrica e quindi ad evitare la formazione dell’antiestetica pelle a buccia d’arancia (cellulite).

Il menù della dieta liquida prevede:

– Colazione. Una tisana a piacere o una spremuta di frutta rigorosamente non zuccherata o dolcificata.

– Spuntino. Un frullato di frutta mista di stagione, senza dolcificanti o zuccheri aggiunti. La frutta contiene già il fruttosio che conferisce un sapore dolciastro molto gradevole al palato.

– Pranzo. Passato di verdure a foglia verde.

– Merenda. Frullato di frutta con aggiunta un goccio di latte oppure un centrifugato di verdure.

– Cena. Passato di verdure.

Questa dieta molto rigida non può essere seguita da chiunque. Pur essendo depurativa, ricca di vitamine e sali minerali, manca sostanzialmente di carboidrati e proteine di origine animale che sono alla base di una dieta sana ed equilibrata. Il consumo eccessivo di frutta e verdura, senza specifiche dosi, può comportare inoltre degli sgradevoli effetti collaterali come gonfiore addominale, tensione, meteorismo e flatulenza, motivi per cui è sempre bene affidarsi al parere di un nutrizionista o di un dietologo, evitando il fai-da-te.


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