Curiosità

Gettoni telefonici: possederli è una grande fortuna! Ecco quanto valgono


Il gettone telefonico è una sorta di moneta, un tempo utilizzata per il pagamento delle telefonate effettuate da telefoni pubblici. I gettoni erano comuni in Europa, Israele, Giappone e Sud America. Negli Stati Uniti furono in uso fino al 1944.

Con l’avvento dei telefoni funzionanti a monete e la diffusione degli apparecchi utilizzabili con schede telefoniche quali mezzo di pagamento per le conversazioni in punti pubblici, il gettone telefonico è andato fuori produzione.

  • Nel 1959 un gettone telefonico aveva un valore equivalente a 30 lire.
  • Il 1964 vede il valore del gettone salì a 45 lire.
  • Nel 1972 il valore aumentò ancora fino a 50 lire.
  • Nel 1980 ci fu un raddoppio del valore fino a 100 lire.
  • Infine, nel 1984, il valore del gettone telefonico si fermò a 200 lire e venne mantenuto fino alla sua ultima data di utilizzo, il 2001.

Il gettone telefonico 7607 rappresenta una bellissima testimonianza della nostra vita, simbolo eclatante della numismatica italiana. Possedere un gettone telefonico, oltre ad essere un gradito ricordo, può essere anche una fonte di guadagno poichè possederli, può farti fare dei soldini.

Gettoni telefonici: ecco il loro valore oggi

Se hai trovato qualche gettone telefonico in un vecchio giacchetto dimenticato nell’armadio, forse ti sarai fatto questa domanda: quale è il valore dei gettoni telefonici? Lo sapevi che alcuni gettoni, se ben conservati, possono valere varie centinaia di euro? Facciamo alcuni esempi…

Il gettone telefonico 7607 rappresenta un gettone molto comune ma con un valore comunque superiore alla media. Il numero che lo contrassegna è uno dei più diffusi, ma forse non tutti conoscono la sua storia. Il numero a quattro cifre che contraddistingue i gettoni telefonici della storia italiana indica la data di emissione. E in particolare, le prime due cifre indicano l’anno, mentre le seconde due indicano il mese. Ciò significa che il gettone telefonico 7607 è stato emesso nel luglio del 1976.

Il suo valore attuale di mercato si attesta tra i 10 e i 30 Euro a seconda delle condizioni. Il gettone telefonico 7607 in cattive condizioni, invece, ha valore irrisorio. Alcuni difetti di conio o particolarità possono aumentarne il valore significativamente.

Gettone telefonico STIPEL del 1927

Si tratta del primo gettone coniato e quindi di un pezzo di un certo valore. Il valore del gettone telefonico del 1927 è di circa 60/85 euro a seconda dello stato di conservazione.

Gettone telefonico 7809

Si tratta di un gettone abbastanza comune ma che ha comunque un valore superiore alla media. Il gettone con sigla 7809 dell’anno 1978, se in ottimo stato va dai 5 ai 15 euro.

Gettone telefonico 7905

Il gettone con sigla 7905 dell’anno 1979 è abbastanza ricercato dai collezionisti ed è valutato circa 15 euro se in ottime condizioni.

Alcuni gettoni telefonici pero’ possono superare questo valore, e di seguito elenchiamo le sigle per una facile consultazione:

-Gettoni telefonici sigla 7803 > 20 euro
-Gettoni telefonici sigla 7704 > 50 euro
-Gettoni telefonici sigli 7502 > 10 euro
-Gettoni telefonici sigla 7412 > 50 euro
-Gettone telefonico sigla 7706 > 12 euro
-Gettoni telefonici sigla 8011 > 15 euro
-Gettoni telefonici sigla 7901 > 18 euro
-Gettone telefonico sigla 7304 > 60 euro
-Gettoni telefonici sigla 7110 > 70 euro
-Gettoni telefonici sigla 6504 > 45 euro

Un po di storia…

Il gettone telefonico è stato, per decenni, un oggetto simbolo della comunicazione italiana, soprattutto nel periodo in cui i cellulari erano ancora un sogno lontano. Introdotto nel corso degli anni ’20 del Novecento, il gettone nacque come strumento pratico per permettere alle persone di effettuare telefonate pubbliche, senza dover utilizzare le monete tradizionali, che spesso causavano problemi di compatibilità o funzionamento nei primi telefoni a pagamento. Inizialmente prodotto da aziende private, divenne poi un mezzo standardizzato a livello nazionale con l’intervento della SIP, l’allora società telefonica pubblica.

A partire dagli anni ’50, il gettone iniziò ad assumere la forma che molti ricordano ancora oggi: tondo, di metallo, con tre tacche e l’incisione dell’anno di conio. Ogni gettone aveva un valore che cambiava nel tempo a seconda dell’inflazione e delle politiche tariffarie, ma restava comunque una piccola moneta simbolica che accompagnava milioni di conversazioni, spesso cariche di emozione, urgenza o affetto. Le cabine telefoniche, presenti in quasi ogni angolo delle città, erano luoghi di attesa, confessioni, notizie improvvise e contatti con il mondo.

Negli anni ’80 e ’90, con l’arrivo delle schede telefoniche magnetiche, il gettone iniziò lentamente a perdere importanza, fino a scomparire definitivamente nel 2001, anno in cui cessò ogni produzione. Nonostante ciò, il gettone telefonico è rimasto nel cuore di molti italiani, diventando un oggetto da collezione, un ricordo fisico di un tempo in cui comunicare era un gesto più raro ma forse più carico di significato. Oggi quei piccoli dischetti metallici raccontano una parte della nostra storia quotidiana, fatta di file alle cabine, telefonate a orari precisi e parole pesate con il tempo che scorreva nel cicalio del telefono.