Draghi in Conferenza stampa: “Sarà un Natale normale solo per i vaccinati”


Il premier Mario Draghi ha parlato a lungo del Natale 2021 durante la conferenza stampa del 24 Novembre, annunciando nuove misure di restrizione per i non vaccinati: tra le nuove regole approvate nel corso della giornata con la cabina di regia, la riduzione della durata del green pass da 12 a 9 mesi, l’introduzione di un super green pass che sarà valido solo per chi è guarito dal Covid o vaccinato (e non più, quindi, con l’esito negativo di un tampone) e l’obbligo di green pass base, quindi ottenuto effettuando un tampone con esito negativo, per i mezzi di trasporto pubblici o per accedere a lavoro. Il provvedimento è stato varato all’unanimità e sarà in vigore da lunedì 6 dicembre a lunedì 31 gennaio.

«La situazione italiana è sotto controllo – ha esordito il premier –. È probabilmente una delle migliori in Europa grazie alla campagna vaccinale, che è stata un successo notevole. E di questo ringrazio gli italiani, compresi quelli che si stanno sottoponendo in questi giorni alla terza dose. Occorre però chiedersi quali sono gli eventuali rischi: fuori dall’Italia, anche ai confini, la situazione è molto grave, mentre la nostra è in lieve ma costante peggioramento. Inoltre non siamo ancora nella pienezza dell’inverno e la copertura vaccinale dei primi cicli vaccinali comincia ad affievolirsi».

Da qui l’obiettivo del nuovo decreto: «Vogliamo prevenire per preservare – ha spiegato Draghi.

Natale 2021, cosa ci aspetta

Un Natale «diverso dall’ultimo», con i negozi aperti, i ristoranti e i cinema pieni e gli sciatori sulle piste innevate. «Per i vaccinati spero sia un Natale normale». Il Paese è diviso tra immunizzati e no vax e ogni parola di Draghi, che ha ripreso a correre sulla strada del rigore anti-Covid, è scandita per premiare i primi e bacchettare i secondi.

Quindi, un Natale sereno per chi è vaccinato, ricco di restrizioni per chi desiste al siero.


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