Salute

Assumi gastroprotettori da molto tempo? allora ti conviene leggere quali sono effetti collaterali


Il Dott. Valerio Solari, medico dal 2011 ed esperto in Longevity Medicine, Healthy Aging, nutrizione e nutraceutica, invita a riflettere su un’abitudine molto diffusa: l’uso prolungato dei gastroprotettori.
“Assumi questi farmaci da molto tempo? Allora ti conviene informarti bene”, avverte. Dietro un utilizzo apparentemente sicuro, infatti, possono nascondersi effetti collaterali che in pochi conoscono e che è importante non sottovalutare.

Gastroprotettori: benefici, rischi e ciò che è fondamentale sapere

I gastroprotettori, noti anche come inibitori della pompa protonica (IPP) o antiacidi, sono tra i farmaci più prescritti e utilizzati al mondo. Vengono comunemente assunti per alleviare e prevenire problemi come gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcere peptiche e altre affezioni dello stomaco che comportano eccessiva acidità. Il loro meccanismo d’azione si basa sulla riduzione della produzione di acido cloridrico da parte dello stomaco, consentendo così alle mucose gastriche di guarire e riducendo i sintomi dolorosi e debilitanti per chi ne soffre.

Cosa sono i gastroprotettori?

I gastroprotettori sono dei farmaci che hanno lo scopo di proteggere la mucosa gastrica e contrastare la secrezione di acido cloridrico. Grazie ad essi, infatti, si potrebbero contrastare ulcere gastriche e duodenali, sanguinamenti gastrointestinali o il reflusso gastroesofageo, senza ricorrere ad interventi chirurgici. In base alla loro funzione, quindi, in genere si distinguono:

-inibitori e neutralizzatori della secrezione acida dello stomaco;
-protettori della mucosa gastro duodenale.

I benefici dei gastroprotettori

Chi soffre di patologie gastriche croniche sa bene quanto sia difficile condurre una vita normale senza una terapia adeguata. I gastroprotettori hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione terapeutica, offrendo sollievo rapido e duraturo nei casi di ulcera duodenale, esofagite da reflusso o nella prevenzione di lesioni gastriche da farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Inoltre, vengono utilizzati anche in abbinamento ad altri farmaci per eradicare l’Helicobacter pylori, uno dei principali responsabili delle ulcere gastriche.

Il rovescio della medaglia: i rischi dell’uso prolungato

CONTINUA A LEGGERE >>

error: Contenuto protetto da Copyright