Arriva il farmaco potente anche contro le varianti: «L’antivirale Molnupiravir dimezza il rischio di ospedalizzazione e morte per il Covid»


 

L’antivirale Molnupiravir, secondo la società farmaceutica Merck, si è dimostrato efficace nella cura contro tutte le varianti del coronavirus se assunto in fase precoce. Il gruppo farmaceutico chiederà alla Fda l’autorizzazione all’uso in emergenza

Dallo studio condotto e testato su 775 pazienti ha mostrato che nessuno dei partecipanti che aveva ricevuto molnupiravir era morto durante i primi 29 giorni di studio rispetto agli otto che avevano ricevuto il placebo. Il trattamento prevede una pillola due volte al giorno prescritta per cinque giorni a pazienti con diagnosi di Covid-19 recente.

Secondo quanto dichiarato da MSD il farmaco ha dimostrato un’efficacia coerente su più varianti di coronavirus, incluso il ceppo Delta altamente trasmissibile. «È notevole essere il primo antivirale orale in ambito ambulatoriale a mostrare un beneficio» ha commentato Nick Kartsonis, vicepresidente senior della ricerca clinica alla Merck.

Molnupiravir è stato studiato in pazienti risultati positivi al Covid entro i primi cinque giorni dalla comparsa dei sintomi, che presentavano anche almeno un «fattore di rischio» come la vecchiaia, l’obesità o il diabete.

Secondo la nota il farmaco è particolarmente efficace se utilizzato durante le prime fasi dell’infezione.

Come funziona

Questo farmaco ha il compito di bersagliare la proteina spike del virus, altamente mutagena, e dovrebbe dunque mantenere una efficacia costante indipendentemente dalle varianti. Il molnupivarir agisce contro la polimerasi virale, un enzima di cui il nuovo coronavirus necessita per replicarsi all’interno dell’organismo. Il farmaco è stato sviluppato per introdurre errori nel codice genetico del virus, impedendone così la duplicazione.


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