Vaccini Covid, Burioni: «Fulmini e insetti sono più rischiosi. Ecco perché non farlo è fuori dalla realtà»


Abbiamo sentito parlare a lungo di Burioni durante tutta la pandemia, virologo, immunologo, accademico e divulgatore scientifico italiano. È attivo come ricercatore nel campo dello sviluppo di anticorpi monoclonali umani contro agenti infettivi, esperto che torna a parlare, questa volta di vaccini, affermando che questi sieri non sono pericolosi e bisogna affidarsi alla scienza.

Sono oltre 3 milioni gli ultracinquantenni che non hanno ancora ricevuto la prima dose per paura ingiustificata degli effetti collaterali dei vaccini. Convincerli non è facile ma anche non impossibile.

Lo stesso Burioni ha affermato che  “i composti a mRNA sono stati iniettati in miliardi di dosi e non hanno provocato morti. Nel momento in cui una paura irragionevole comporta rischi per il singolo e la comunità bisogna intervenire. Fulmini e insetti sono più rischiosi. Ecco perché non farlo è fuori dalla realtà”.

Fortunatamente i vaccini utilizzati contro Covid in Italia (quelli a mRNA) sono estremamente sicuri. Sono stati somministrati in migliaia di dosi: niente morti improvvise, niente effetti sulla fertilità o sul DNA. L’unico effetto collaterale di rilievo (a parte quelli di poco conto, come dolore, febbre, stanchezza e altri disturbi autolimitanti) pare essere una miocardite (la frequenza non è ancora calcolata con precisione, ma pare meno di 3 casi su 100.000 vaccinazioni), cioè un’infiammazione del muscolo del cuore. La malattia in sé può essere anche grave, ma fortunatamente la miocardite dovuta al vaccino nella grandissima parte dei casi è lieve e curabile.

Secondo l’Agenzia Italiana per il Farmaco, in Italia sarebbero 204 segnalazioni di eventi avversi ogni 100 mila dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino e dalla gravità del disturbo.

Come per tutti i farmaci, sono inoltre possibili, seppur rarissime, reazioni di tipo allergico fino allo shock anafilattico. Per questo le vaccinazioni vengono eseguite in contesti sicuri da personale addestrato ed è previsto un periodo di osservazione di almeno 15 minuti dopo la vaccinazione. In casi particolari di allergie accertate da visite specialistiche, i tempi di osservazione possano aumentare fino anche a un’ora.

Vaccinarsi quindi è importantissimo e sicuro: infettarsi con Covid è sicuramente molto più rischioso.

Guarda il video: Covid, Burioni: “Trattamenti più efficaci oggi. Ma la cura migliore è non ammalarsi: vaccinatevi”


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