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Tumore distrutto in 10 minuti con un ago incandescente presso l’ospedale di Chioggia. VIDEO


Il tumore, definito anche il male del secolo, piomba nella nostra vita in modo prepotente, silenziosamente e a volte non lascia via di scampo. Dopo molti anni di ricerche, si è giunti a ottimi risultati infatti, diversi ricercatori, sono vicinissimi ad ottenere un vaccino in grado di bloccare la riproduzione cellulare maligna, ma non solo…grazie all’innovazione tecnologica, sono stati creati diversi macchinari in grado di distruggere in un batter di ciglia, il tumore localizzato. Presso l’Ospedale di Chioggia, finalmente, arriva l’intervento in grado di bruciare letteralmente il cancro.

Tumore bruciato in 10 minuti a Chioggia

All’ospedale di Chioggia l’intervento con un ago incandescente che dura 10 minuti e non provoca dolore: “Un nuovissimo trattamento”. Per vedere il video dell’intervento scorri verso il basso.

Si è svolto un intervento contro i tumori che potrebbe rivoluzionare, probabilmente, la lotta ai tumori.

Una nuova tecnologia che sta iniziando ad svilupparsi anche in Italia e ieri è stato realizzando un intervento all’Ospedale di Chioggia: un ago incandescente contro il tumore in un intervento che dura appena 10 minuti.

La tecnica permette di sciogliere il tumore al fegato, ai reni, ai polmoni, alla tiroide e alle ossa, anche se è in fase di metastasi. La “termoablazione mediante microonde” permette di intervenire sul cancro di un paziente mentre questi è sedato. Il tumore allora viene sciolto e non richiede che il malato si sottoponga alla chemoterapia.

Ovviamente questa tecnica non funziona per tutti i tumori. “La termoablazione mediante microonde – hanno spiegato il primario di Chirurgia Salvatore Ramuscello insieme al responsabile del servizio di ecografia interventistica Mario Della Loggia al Gazzettino – è un nuovissimo trattamento che necessita di un generatore di microonde e di un terminale chiamato antenna che, mediante guida ecografica, viene inserita direttamente nella lesione. L’antenna, attraverso un aumento di temperatura rapido, controllato e localizzato, provoca la distruzione del tessuto malato con la massima precisione”. In sostanza con una incisione di 2-3 millimetri i medici vanno a colpire solo la zona interessata dal tumore e regolano il calore dell’ago in base alla grandezza del cancro.

Secondo i dottori di Chioggia “In questo modo evitiamo l’asportazione chirurgica, rendendo possibile il trattamento anche su pazienti pluripatologici, quindi inoperabili e fragili, con tempi di ricovero più brevi e una migliore ripresa funzionale dei pazienti stessi”. La notizia di questo nuovo intervento ha fatto il giro d’Italia e all’ospedale hanno chiamato decine di persone interessate a curare un tumore, con solo 10 minuti di intervento.


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