Puglia: 76ENNE MUORE DOPO TAC CON MEZZO DI CONTRASTO, Ecco cosa è successo
Un esame considerato di routine, rapido e generalmente sicuro, si è trasformato in una tragedia che oggi scuote un’intera comunità.
A Tricase, un uomo di 76 anni, residente a Corsano, è morto dopo essersi sottoposto a una TAC coronarica con mezzo di contrasto presso l’ospedale “Cardinale Panico”. Il decesso risale allo scorso 29 gennaio, ma la vicenda è emersa con forza solo nelle ultime settimane, dopo che la famiglia ha deciso di rivolgersi alla magistratura.

Secondo quanto riportato nella denuncia presentata dal figlio, l’uomo si era recato autonomamente in ospedale, nel pomeriggio intorno alle 17:00, per effettuare un controllo diagnostico. Nulla lasciava presagire ciò che sarebbe accaduto poco dopo.
Subito dopo l’esame, però, qualcosa è cambiato.
Il paziente avrebbe iniziato a manifestare sintomi compatibili con una reazione allergica. Il figlio racconta la comparsa di ponfi sulla schiena, un senso di malessere generale e fastidi alla gola, segnali che avrebbero fatto pensare a una possibile reazione avversa al mezzo di contrasto utilizzato durante la TAC.
Il personale sanitario sarebbe intervenuto prontamente, somministrando cortisone e monitorando le condizioni dell’uomo. In seguito, i medici avrebbero contattato il figlio, invitandolo a raggiungere l’ospedale.
Quando il familiare è arrivato, il quadro clinico del paziente sarebbe stato considerato stabilizzato.
Una situazione che sembrava sotto controllo… ma che di lì a poco sarebbe precipitata.
Dopo le valutazioni del caso, l’uomo è stato dimesso e ha lasciato l’ospedale per fare ritorno a casa insieme al figlio. Nessuno poteva immaginare che il peggio dovesse ancora arrivare.
