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Poveri e famosi: ecco i vip italiani finiti in rovina per debiti, separazioni, soldi sperperati


Debiti da gioco, usurai, separazioni, soldi sperperati: sono tante le storie di personaggi televisivi molto amati dal grande pubblico che sono rimasti senza soldi. Qualcuno ha chiesto aiuto agli amici, altri hanno chiesto solo di «essere dimenticati»

Marco Della Noce

Marco Della Noce, il comico che faceva il capomeccanico in «Zelig», si è ritrovato a dormire in macchina. Ma il suo non è l’unico caso di un volto noto che oggi fatica a sbarcare il lunario.

Alvaro Vitali

Anche Alvaro Vitali non se la passa bene dal punto di vista economico. Già in passato aveva rivelato di attraversare un momento difficile a livello finanziario. Ora ha spiegato: « Noi artisti quando siamo al centro dell’attenzione e lavoriamo guadagniamo tanti soldi, e si sa più si guadagna e più si spende. Purtroppo però non pensiamo a metterli da parte nel momento in cui si lavora e io ora che non lavoro più come prima ho finito i soldi». Insomma, finito il successo, anche le finanze ne risentono.

Claudio Lippi

Nel 2016 aveva rivelato: «Il mio manager mi ha fregato mezzo milione di euro, non ho più una casa». «Ho 7mila euro sul conto – aveva detto il conduttore in un’intervista radiofonica – Il mio manager mi ha fregato mezzo milione di euro. Ha gestito male le mie entrate, in virtù della nostra amicizia».

Leopoldo Mastelloni

Anche Leopoldo Mastelloni non se la passa bene a livello economico. Qualche tempo fa si era sfogato così: «Dopo 50 anni di lavoro e di contributi prendo 625 euro di pensione al mese. Se non avessi degli amici che mi aiutano a pagare l’affitto, prenderei 40 pillole di sonnifero e me andrei via: ci penso sempre più spesso a farla finita».

Marco Baldini

È finito nei guai e sul lastrico a causa della passione per il gioco anche il conduttore radiofonico Marco Baldini.

Laura Antonelli

È morta in condizioni di indigenza Laura Antonelli. L’amico Lino Banfi raccontò che viveva con una pensione di 510 euro al mese. Lei aveva chiesto solo di essere dimenticata.

Franco Califano

Anche Franco Califano negli ultimi anni di vita era caduto in disgrazia, tanto da invocare l’aiuto dello Stato con la legge Bacchelli, che prevede l’assegnazione di un contributo straordinario vitalizio a quei cittadini che si sono distinti nel mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dello sport, ma che versano in situazioni di indigenza.

Maurizio Ferrini

Maurizio Ferrini, che interpretava la signora Emma Coriandoli, ha raccontato: «Sono rimasto solo perché ho detto parecchi no. Ho sofferto la fame e sono stato abbandonato. Poche persone mi hanno aiutato, devo tanto alla religione: dopo averne provate tante sono tornato alle rive del Tevere, al cattolicesimo. Io sono come la Germania: più la picchi più ritorna forte».


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