Pensione, in arrivo fino a 655 euro di quattordicesima in automatico: ecco a chi spetta e i requisiti per averla
Chi ha diritto alla quattordicesima nel 2026 e quali sono i requisiti
Nel 2026 la quattordicesima per i pensionati continua a rappresentare un aiuto economico importante per chi percepisce una pensione medio-bassa. Si tratta di una somma aggiuntiva che l’INPS riconosce ogni anno ai pensionati che rispettano determinati requisiti di età , reddito e tipologia di trattamento pensionistico. Non è un bonus assistenziale, ma una prestazione collegata ai contributi versati durante la vita lavorativa, motivo per cui non spetta a chi riceve prestazioni puramente assistenziali.

La misura, introdotta nel 2007 e poi ampliata nel 2017, nasce con l’obiettivo di sostenere il potere d’acquisto dei pensionati con redditi più contenuti. L’importo riconosciuto è netto, non viene tassato con IRPEF e non incide sul reddito ai fini fiscali o per il calcolo di altre agevolazioni.
Per ottenere la quattordicesima nel 2026 bisogna rispettare tre condizioni fondamentali. La prima riguarda l’età : occorre aver compiuto almeno 64 anni. Chi raggiunge questa età entro il 31 luglio riceve il pagamento in estate, mentre chi li compie nella seconda parte dell’anno può riceverlo successivamente, di norma a dicembre, in misura proporzionata. Il secondo requisito riguarda il tipo di trattamento: deve trattarsi di una pensione previdenziale, come ad esempio pensione di vecchiaia, anticipata, reversibilità o invalidità contributiva. Il terzo requisito è quello reddituale: il reddito annuo individuale non deve superare il limite fissato pari al doppio del trattamento minimo INPS.
Non tutti, però, possono beneficiarne. Restano esclusi i titolari di pensioni assistenziali, come l’assegno sociale o le pensioni di invalidità civile, i pensionati con redditi superiori ai limiti previsti e anche coloro che percepiscono pensioni non gestite dall’INPS, come quelle erogate da alcune Casse professionali private.
Un aspetto importante riguarda anche i titolari di pensione di reversibilità . Anche in questo caso la quattordicesima può essere riconosciuta, purché siano rispettati i requisiti di età e reddito. Per determinare il diritto, gli anni di contributi vengono calcolati sulla posizione del coniuge deceduto, tenendo conto della percentuale della pensione spettante al beneficiario. Il reddito preso in considerazione, però, resta solo quello personale di chi riceve la reversibilità .
Ma quanto spetta davvero nel 2026 e in quali mesi arriva il pagamento?
