Hai più di 60 anni? Richiedi subito all’INPS la carta acquisti da 480 euro, per fare la spesa gratis e pagare bollette


 

La carta acquisti, concessa dal Governo, ed erogata dall’INPS, è un sussidio economico rivolto a chi non è più giovanissimo e ha lo scopo di sostenere economicamente i soggetti che ne fanno richiesta e che vivono, pertanto, in una situazione di disagio.

E’ possibile richiedere la carta acquisti anche per l’anno 2021. Si tratta semplicemente di una carta elettronica di pagamento come tutte le altre, con la differenza che a metterci i soldi è l’INPS! Può essere utilizzata per acquistare prodotti e beni alimentari, farmaci e per pagare bollette e utenze domestiche. E’ utilizzabile in tutti gli esercizi commerciali abilitati con il circuito Mastercard. Vediamo maggiori dettagli di seguito.

Che cos’è la carta acquisti?

La Carta acquisti ordinaria è una carta di pagamento elettronica concessa a cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico. Sulla carta si accredita bimestralmente una somma di denaro che può essere utilizzata per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento delle bollette di gas e luce presso gli uffici postali. La carta non è comunque abilitata al prelievo di contanti.

A chi è rivolta?

Disponibile da ottobre 2008, la Carta acquisti ordinaria è concessa a cittadini dai 65 anni in su o di età inferiore a tre anni in possesso dei seguenti requisiti di cittadinanza (Decreto interministeriale del 3 febbraio 2014):

  • Cittadinanza italiana;
  • ovvero cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea;
  • ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria.

Inoltre, il richiedente deve essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale).

Come funziona?

Sulla Carta sono accreditati 80 euro con cadenza bimestrale da utilizzare per fare la spesa o pagare gas e luce. I negozi che aderiscono all’iniziativa espongono la seguente etichetta adesiva:

Carta acquisti

Gli enti territoriali possono deliberare l’accredito sulla carta di ulteriori somme e alcune aziende possono prevedere sconti particolari sulla fornitura di beni di pubblica utilità.

I titolari di Carta acquisti possono, inoltre, avere uno sconto del 5% nei negozi e nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa. Lo sconto è riconosciuto esclusivamente per gli acquisti effettuati con la Carta acquisti e non è applicabile all’acquisto di specialità medicinali o per il pagamento di ticket sanitari.

Come fare domanda
Requisiti

Per avere diritto alla Carta, i cittadini dai 65 anni in su devono avere, inoltre, i seguenti requisiti economici:

  • non godere di trattamenti o, nell’anno di competenza del beneficio, godere di trattamenti di importo inferiore a 7.001,37 euro per l’anno 2021 se di età compresa tra 65 anni e 69 anni o a 9.335,16 euro per l’anno 2021 dai 70 anni in su.  Nel caso in cui una quota dei trattamenti sia collegata alla situazione reddituale del pensionato, il cumulo dei redditi e dei trattamenti deve essere inferiore a tali soglie. Il decreto interministeriale dell’allora Ministero dell’Economia e Finanze e del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 16 settembre 2008 e successive integrazione e modificazioni, adottato ai sensi dell’art. 81 comma 33 della legge 6 agosto 2008 n. 133, ha previsto che debbano essere considerati unitamente ai redditi personali, trattamenti, pensionistici o assistenziali, anche se non fiscalmente imponibili, che cumulati ai relativi redditi propri, non devono superare la soglia stabilita annualmente;
  • avere un ISEE in corso di validità inferiore a 7.001,37 euro per l’anno 2021;
  • non essere, da soli o insieme al coniuge, intestatari di più di una utenza elettrica domestica, di più di una utenza elettrica non domestica, di più di due utenze del gas;
  • non essere, da soli o insieme al coniuge, proprietari di più di due autoveicoli, di più di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili che non siano ad uso abitativo o di categoria catastale C7 con una quota superiore o uguale al 10%;
  • non essere, da soli o insieme al coniuge, titolari di un patrimonio mobiliare superiore a 15.000 euro come rilevato nella dichiarazione ISEE ;
  • non essere fruitori di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni perché ricoverati in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.
Come fare domanda

La domanda deve essere presentata presso un ufficio postale utilizzando i moduli disponibili sul sito di Poste Italiane.

I cittadini dai 65 anni in su devono compilare il modulo domanda (pdf 744KB) per beneficiari dai 65 anni in su secondo l’apposita guida alla compilazione (pdf 869KB).

I tutori, gli esercenti la patria potestà o i soggetti affidatari possono presentare la domanda tramite il modulo domanda (pdf 1,26MB) per i minori di tre anni seguendo l’apposita guida alla compilazione (pdf 1MB).

Nella domanda l’interessato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge.

L’ufficio postale trasmetterà in via telematica all’INPS la domanda per le necessarie verifiche e, in caso di esito positivo, inviterà il titolare a recarsi presso un ufficio postale per ritirare la carta su cui sarà già stato accreditato l’importo del bimestre di presentazione della domanda.

L’importo totale che sarà erogato è pari a 480 euro annui.


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