Salute

Fuoco di S Antonio, aumentano i casi. L’allarme dei medici: ” Attenzione, può costarvi la vista”


L’aumento dei casi e un campanello d’allarme che non va ignorato

Negli ultimi mesi il fuoco di Sant’Antonio è tornato al centro dell’attenzione medica. I numeri parlano di un incremento costante dei casi, segnalato in più regioni italiane e confermato direttamente dai medici di medicina generale. Un fenomeno che, secondo gli esperti, non può essere liquidato come una semplice oscillazione stagionale.

«Dall’estate del 2024 stiamo osservando un aumento evidente dei casi», spiega il virologo Fabrizio Pregliasco, sottolineando come in alcune aree, come la Liguria, si sia registrato un vero e proprio boom. Anche nel Lazio la tendenza è in crescita. A confermarlo è Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, che riporta le segnalazioni ricevute dai colleghi sul territorio.

Il fuoco di Sant’Antonio, noto anche come herpes zoster, è una malattia che colpisce soprattutto le persone adulte e anziane, ma non risparmia i soggetti più giovani, in particolare quando il sistema immunitario è indebolito. Stress prolungato, patologie croniche, terapie immunosoppressive o semplicemente l’invecchiamento dell’organismo possono favorire la sua comparsa.

Ciò che rende questa patologia particolarmente insidiosa è il fatto che non si tratti di un’infezione nuova, ma della riattivazione del virus della varicella, rimasto silente nell’organismo anche per decenni. Molti pazienti, infatti, non ricordano nemmeno di aver avuto la varicella da bambini, eppure il virus può “risvegliarsi” all’improvviso.

In genere il primo segnale è un dolore anomalo, profondo, spesso localizzato, che precede di alcuni giorni la comparsa delle tipiche vescicole sulla pelle. Un dolore che può essere intenso fin dall’inizio e che, in alcuni casi, anticipa forme più complesse e pericolose della malattia.

👉 Ma è quando il fuoco di Sant’Antonio colpisce il viso che il quadro cambia radicalmente: nella prossima pagina spieghiamo perché gli occhi possono essere seriamente a rischio e cosa bisogna fare senza perdere tempo.

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