Coronavirus

Covid, Galli: “Ecco come asintomatici diffondono virus”


Abbiamo finalmente capito forse perché gli sintomatici, che non starnutiscono e tossiscono, possono essere superdiffusori del virus. Sembra, come osservato in un paese anglofono, che se una persona si metta a dire ad alta voce ‘stay healthy’, ‘stai bene’, sia sufficiente per poter trasmettere ad una distanza ragionevole gocce di saliva contenenti potenzialmente il virus”. Sono le parole del professor Massimo Galli, primario di malattie infettive all’ospedale Sacco di Milano, nell’intervento a Piazzapulita su La7. “Siamo arrivati a capire perché l’asintomatico può essere un grande diffusore se la sua carica virale è importante nei suoi secreti“, continua.

La situazione in Italia, sottolinea, è allarmante. “Possiamo permetterci di far finta di nulla? Io dico che non possiamo perdere neanche un minuto“, afferma. “A marzo siamo stati presi alle spalle da un’infezione che aveva già fatto migliaia di contagiati quando è emerso il primo caso. Per una serie di circostanze questa situazione ha riguardato soprattutto una parte del nord del paese. Milano e il centro-sud appena lambiti dalla pandemia. Dopo il lockdown, in alcune parti del paese l’infezione non era quasi più presente. Poi abbiamo rimescolato le carte e adesso il problema è in tutto il Paese“, prosegue. “La differenza è questa volta sappiamo che c’è, ma sapendo che la situazione è questa: visto che la situazione sta assumendo un andamento peggiore delle previsioni, possiamo permetterci di far finta di nulla? Io dico che non possiamo perdere neanche un minuto”, dice. “Troviamo il modo di fermare questa infezione o torneremo a trovare immagini che non vorremmo più vedere”.


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