Coronavirus

Coronavirus e scuola. Salvini: “Se necessario posticiperemo la fine dell’anno scolastico oltre la data prevista di Giugno”


 

 

Oltre alla paura, il Coronavirus porta con sè  disagi e cali sull’economia e anche la scuola ne potrà risentire duramente. Nelle zone rosse, in cui è stato disposto l’isolamento, università e scuole, di ogni ordine e grado sono chiuse. In molte altre regioni, a scopo cautelativo, alcuni istituti hanno deciso di bloccare le lezioni.

Fermo restando che un anno scolastico deve essere costituito necessariamente da 200 giorni di didattica, alcune regioni potrebbero non raggiungere questa soglia utile a causa della chiusura. Cosa succedere quindi?

Scuola e Coronavirus: la proposta di Salvini “prolungare le lezioni oltre Giugno”

Gite annullate, lezioni sospese, esami universitari rinviati, concorsi rimandati, manifestazioni cancellate. Questa è la triste situazione che sta affrontando la platea dei nostri studenti italiani che, anche se non infetti, sono obbligati a restare a casa per evitare che il contagio si diffonda tra di loro. Le scuole sono delle piccole comunità pertanto, il Coronavirus se presente nelle scuole, si diffonderebbe con rapidità tra gli studenti.

La sospensione delle lezioni rappresenta pertanto una misura di emergenza estrema che, per ora sta coinvolgendo le zone rosse in isolamento, ma già altre regioni hanno avviato, in misura preventiva, la chiusura momentanea delle scuole.

Ma c’è un aspetto che in molti hanno sottovalutato, soprattutto se ci si concentra sulla scuola dell’obbligo: potrebbe essere a rischio la validità dell’anno scolastico?

Skuola.net ha cercato una risposta, trovandola, a questo dubbio legittimo. L’anno scolastico, per essere ritenuto valido, deve avere almeno 200 giorni di scuola e sospendendo le lezioni, sarà difficile raggiungere questo traguardo.

Arriva a tal proposito la proposta di Matteo Salvini: “Se il protrarsi della chiusura delle scuole supererà la settimana, è chiaro che si renderà necessario ipotizzare un prolungamento dell’anno scolastico oltre la scadenza prevista“.

Ci sarà l’ipotesi quindi, che gli studenti restino sui banchi di scuola fino alla fine di Giugno o forse di più?

Andiamo nei dettagli per capire cosa ci aspetterà!

Ordinamento scolastico e Coronavirus: trovare un accordo

L’art.74, comma 3, del D.Lgs. 297/94 specifica che: “allo svolgimento delle lezioni sono assegnati almeno 200 giorni”.

Diverse regioni che attualmente risultano isolate, ovvero Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Friuli Venezia Giulia, sicuramente non riusciranno a garantire 200 giorni di attività didattica, anche perchè hanno dovuto fronteggiare emergenze di maltempo lo scorso 2019, anche in quel caso sospendendo le lezioni.

La precisazione del ministero dell’Istruzione

Per avere risposte certe, è sufficiente consultare la nota n 1000 emanata dal  Ministero della pubblica istruzione, che prende in considerazione eventuali disagi che possano mettere a repentaglio l’anno scolastico. Precisa: “Può tuttavia accadere […] che si verifichino eventi imprevedibili che inducano i Sindaci ad adottare ordinanze di chiusura delle sedi scolastiche. […] Al ricorrere di queste situazioni si deve ritenere che è fatta comunque salva la validità dell’anno scolastico, anche se le cause di forza maggiore, consistenti in eventi non prevedibili e non programmabili, abbiano comportato, in concreto, la discesa dei giorni di lezione al di sotto del limite dei 200”. In parole povere: l’anno scolastico è salvo.

Possibile prolungamento delle attività scolastiche

Si potrebbe solo rischiare, come consigliato da Salvini, di dover prolungare le lezioni oltre la data prevista per la chiusura (6/10 Giugno), posticipando la fine dell’anno scolastico, finalizzati al recupero dei giorni di lezione non effettuati.

Quindi: l’anno scolastico sarà comunque valido ma, gli studenti rischieranno di restare sui banchi anche fino a fine Giugno.


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