Coagulo di sangue: ecco i segnali nascosti che tutti dobbiamo imparare a riconoscere


Il nostro corpo invia costantemente segnali quando ci sono problemi che lo coinvolgono: è nostra cautela capirli e interpretarli per salvarci la vita a volta. I coaguli di sangue sono molto pericolosi pertanto è opportuno comprendere quando è il caso di rivolgersi al medico.

I coaguli di sangue non sono da sottovalutare poichè, se il disturbo viene sottovalutato, può portare alla morte. Basti pensare che negli Stati Uniti, nell’anno 2018 si sono registrati 60.000 morti per trombosi. Prima di elencare quali sono i sintomi da non sottovalutare, cerchiamo di capire insieme che cos’è un coagulo di sangue.

coagulo è una massa solida costituita dalla fibrina, contenente piastrine, globuli rossi e bianchi che si forma nel normale processo di coagulazione del sangue. Esso prende il nome di trombo. Il coagulo può essere composto da un’aggregazione di cellule ematiche che ostruiscono o rallentano la normale circolazione sanguigna e che possono migrare e spostarsi in un organo vitale, con conseguenze potenzialmente fatali.

Un coagulo di sangue è un grumo di sangue che diventa insomma da liquido a solido.

I trombi nelle arterie sono molto pericolosi, perché bloccano l’arrivo dell’ossigeno con il sangue, fino a far morire alcune cellule ed è in questo caso che si verifica un infarto o un ictus.

I trombi nelle vene sono più subdoli, perché rallentano il ritorno del sangue al cuore, e la parte liquida del sangue fuoriesce dal vaso, gonfiando i tessuti circostanti (edema).

Tutto il nostro corpo, come molti di voi sapranno, è collegato dai vasi sanguigni e di conseguenza il coagulo di sangue può presentarsi in diverse zone.

Quando il coagulo si dirige verso cuore, polmoni o cervello, può verificarsi il blocco di cui vi accennavamo e dar vita a fenomeni gravi quali embolia o patologie cardiovascolari.

I sintomi da non sottovalutare

E’ fondamentale capire quali sono i campanelli d’allarme poichè, ricordate, i coaguli di sangue possono interessare a qualsiasi età.

1- Polpaccio gonfio

Tra i principali sintomi vi è il gonfiore, come spiega il Dottor Lodigiani che sottolinea: “L’arto interessato da trombosi venosa profonda diventa più pesante”. Sia le braccia che le gambe possono presentare la formazione di un trombo, ma va chiarito come siano le gambe a risultare quelle maggiormente a rischio. Inoltre, il Dottor Lodigiani sottolinea come in alcuni casi il gonfiore possa essere dovuto semplicemente alla stasi del sangue e non necessariamente rappresenta un sintomo di trombosi venosa.

Il gonfiore nella zona del polpaccio può indicare la presenza di un coagulo. Questo fenomeno è noto con il nome di trombosi venosa profonda.

Oltre ad esso, è possibile che si avverta una sensazione di caldo circoscritta all’area, del rossore o comunque una variazione della colorazione solita.

2- Dolore alle gambe e indolenzimento

I sintomi della presenza di un coagulo non assomigliano per niente ad un crampo o ad uno stiramento; è un dolore intenso, molto intenso che si avverte come se provenisse dal centro della gamba, dal centro profondo della gamba, come se fosse presente un’asta arroventata tra la tibia e il perone. I crampi sono sì dolorosi, ma è un dolore che potremmo definire di superficie.

3- Striature rosse lungo le vene

Se avete vene prominenti  e riuscite vedere strisce rosse al loro fianco, può essere un segno di un coagulo di sangue.

Possono anche essere dolenti o calde, altre due caratteristiche da guardare.

4-Dolore al torace

Avere un coagulo di sangue nei polmoni non va sottovalutato, anzi va subito contattato un medico.

Un segnale importante che indica un infarto dovuto ad un trombo che raggiunge il cuore è un dolore toracico intenso e che si espande alla schiena. Anche la forte sensazione di pressione al centro del petto non va sottovalutata. È sempre bene parlarne con il proprio medico in questi casi che valuterà gli eventuali approfondimenti da eseguire.

5- Difficoltà respiratorie

Un sintomo certamente da non ignorare. Quando percepite una sensazione come se vi mancasse l’aria, accompagnata da un aumento del ritmo cardiaco, può indicare la presenza di un coagulo di sangue nei polmoni che rallenta il flusso di ossigeno.

6- Tosse secca

Certamente non bisogna allarmarsi quando la tosse rientra tra i mali di stagione. Ma se non siete malati e si manifesta senza alcun motivo, parlatene con il vostro medico. In casi rari la tosse dovuta a un coagulo di sangue può prevedere fuoriuscita di catarro con tracce di sangue.

7- Vomito e diarrea

La presenza di un coagulo di sangue nell’intestino si manifesta con sintomi simili a quelli di una banale gastroenterite

8- Forte mal di testa

Quando il dolore alla testa è particolarmente intenso ed è accompagnato da problemi improvvisi alla vista o al linguaggio, intorpidimento di un lato del corpo, confusione e vertigini, parlatene con il vostro medico il prima possibile.

Ricordate che la tempestività in questi casi e vita quindi contattate il vostro medico con urgenza o rivolgetevi al pronto soccorso se avvertite i sintomi di cui abbiamo parlato.

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