Chiesa: rubate le reliquie di Papa Giovanni Paolo II


SPOLETO – Poche ore fa è arrivato l’annuncio da parte della Chiesa per un atto vandalico senza precedenti. Sono state rubate le reliquie di Giovanni Paolo II che erano conservate nella cappella del Crocifisso del Duomo di Spoleto. Se ne è accorta ieri sera la sacrestana. La notizia viene data da “Vatican News” che riporta l’appello dell’arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo: “Un atto grave che ferisce la sensibilità e la devozione di tante persone”, ha dichiarato l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo, sono gocce di sangue del santo papa conservate con cura ve amore.

Attualmente sono in corso indagini da parte della Compagnia dei Carabinieri di Spoleto, visionando anche le immagini dell’impianto di video sorveglianza.

In un videomessaggio monsignor Boccardo definisce il furto un atto grave che ferisce la sensibilità e la devozione di tante persone. “Voglio sperare che si tratti di un atto di superficialità, non con l’intenzione di offendere la sensibilità dei fedeli – afferma -. Voglio sperare altresì che questo gesto sconsiderato non sia stato compiuto a fini di lucro“.

Cos’è la Reliquia di Papa Giovanni Polo II?

E’ una piccola ampolla con il sangue di san Giovanni Paolo II, prelevato negli ultimi mesi della malattia del Papa quando si prospettava l’idea di sottoporre il Santo Padre a delle trasfusioni, che poi non sono state effettuate, in quanto è mancato il 2 aprile del 2005.

Si tratta di una reliquia itinerante,  che gira nelle parrocchie che la richiedono. Attualmente si trovava a Spoleto.

Ci auguriamo che il ladro di reliquia possa capire quanto è grave il suo gesto e possa riconsegnare senza paura, l’oggetto sacro caro a tutti i fedeli.


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