Diritti e doveri

Busta paga più ricca grazie all’INPS dal prossimo mese, ma non per tutti


Per alcuni lavoratori la busta paga sarà più ricca grazie all’INPS il prossimo mese ma, non per tutti.

In un messaggio INPS del 1° Settembre, numero 3193, ci sono alcuni aggiornamenti fiscali. Per alcuni lavoratori la busta paga sarà più ricca grazie all’INPS che recepisce il Decreto Milleproroghe.

Scopriamo cosa prevede il documento e a chi è rivolta.

Busta paga più sostanziosa ma solo per…

Importanti novità fiscali introduce il Decreto Milleproroghe, per i migliaia di dipendenti iscritti al fondo speciale ex IPOST.

Che cos’è l’IPOST?

L’IPOST, è l’ex Ente pubblico non economico, ha gestito forme di previdenza, assistenza, credito e mutualità a favore del personale dipendente di Poste Italiane S.p.A. e società collegate.

Le trattenute dallo stipendio

Gli enti previdenziali possono operare delle trattenute dallo stipendio dei lavoratori iscritti per finanziare l’erogazione di servizi specifici. In particolare, le buste paga dei lavoratori postali hanno sempre riportato una trattenuta per finanziare gli assegni familiari. L’articolo 11 del D.L. 162/2019 prevede una forte riduzione di questa voce. L’aliquota passerà dallo 4,4% della retribuzione allo 2,48%, analogamente a quanto previsto per gli altri lavoratori dipendenti.

Il Decreto Milleproroghe estende anche ai lavoratori postali le riduzioni previste dall’art. 12 della Legge 388/2000 e dalla successiva Legge 266/2005. Le due norme stabiliscono un esonero dal pagamento dell’aliquota sugli assegni familiari dell’1,80%. In altre parole, all’aliquota rivista del 2,48% andrà sottratto un ulteriore 1,8%. Per tutti i lavoratori interessati quindi, le trattenute a titolo di finanziamento degli assegni familiari, scenderanno allo 0,68% della retribuzione.

Le trattenute dalla pensione

Se i dipendenti avranno una maggiorazione sullo stipendio, anche i pensionati, avranno un simile beneficio.

I pensionati del gruppo Poste Italiane potranno ritrovarsi dei soldi in più nella pensione. La Legge di conversione 8/2020 ha abbassato l’aliquota del contributo CUAF pagata dai pensionati ex IPOST. Anche in questo caso la nuova aliquota sarà un’equiparazione. Nello specifico scenderà al 2,48%, come previsto per gli altri iscritti al fondo pensioni lavoratori dipendenti.


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