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Bancomat, se noti questa cosa strana, chiama i Carabinieri: ti stanno clonano la carta


Non sempre prelevare al bancomat può essere del tutto sicuro perchè le insidie si nascondono anche in questi posti, che vengono manomessi dai malviventi.

Per questo motivo vi invitiamo a fare molta attenzione quando si parla di bancomat, perché spesso e volentieri, vengono clonate senza che noi ce ne accorgiamo. Se la tua carta infatti, contiene i tuoi risparmi, il tuo stipendio, i tuoi unici beni mobili, ti conviene tenere gli occhi ben aperti, se non vuoi farti prosciugare il conto. Ecco perché è doveroso informarsi e cautelarsi per evitare truffe del genere che avvengono soprattutto dove non te l’aspetti: proprio in banca, presso la postazione idonea al prelievo.

Bancomat, attenzione alle trappole clonazione

Una delle truffe più utilizzate con l’uso delle carte di debito, è stata quella dello “skimming”, ovvero della clonazione della carta attraverso l’impiego dello skimmer, un apparecchio tecnologico in grado di leggere e copiare i dati riportati sulla banda larga della propria carta di pagamento. Questo apparecchio (le cui dimensioni si sono fatte via via sempre più ridotte), è installabile sia su un pos che su un Atm.

Immagine Youtube

Il funzionamento è lo stesso della clonazione da Atm, solo che visivamente è più difficile da individuare, dal momento che la manipolazione di uno sportello Atm, con conseguente installazione dello skimmer, prevede l’introduzione di alcune modifiche che possono comunque essere notate da un occhio attento, mentre nel caso della clonazione del bancomat con il pos di norma questo viene tenuto nascosto o solo parzialmente in vista, per poter nascondere il ‘marchingegno’ collegato.

Come difendersi dai rischi di bancomat clonato?

I consigli sono pratici e semplici da attuare e cioè:

-se un esercente tenta più volte di effettuare il pagamento strisciando solo la banda magnetica,e (eventualmente) tenendo nascosto il pos, bisogna chiedere che si proceda al pagamento comunque con il chip, eventualmente chiedendo l’annullamento della transazione. Inoltre si può chiedere che il bancomat venga messo a vista. Bisogna, infine, fare molta attenzione nel caso in cui venga richiesta la digitazione del pin su un tastierino separato;

-se l’Atm risulta danneggiato o diverso dagli altri usati, allora è meglio cercarne un altro, e se la banca è aperta, chiedere un controllo ai dipendenti;

-se viene effettuato un acquisto e si nutre un dubbio, bisogna contattare immediatamente l’emittente, il quale è anche in grado di dire se il pagamento è stato fatto con banda magnetica o chip. In caso di dubbi bloccare il bancomat chiamando l’apposito numero verde.

 


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