Salute

Tiroidite di Hashimoto: quando il sistema immunitario attacca la tiroide. Codice esenzione 056 per questa malattia

<p>Avete mai sentito parlare di <strong>tiroidite di Hashimoto<&sol;strong>&quest; E&&num;8217&semi; buna sindrome che colpisce un gran numero di persone circa 1 su 20&comma; e non è facilmente diagnosticabile&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Scopriamo più nel dettaglio di cosa si tratta&period;<&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-8140" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;07&sol;iStock-911854990-1024x681&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"532" &sol;><&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Tiroidite di Hashimoto&comma; quando la tiroide &&num;8220&semi;ti distrugge&&num;8221&semi;<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Molto spesso&comma; coloro che soffrono di questa sindrome e non lo sanno&comma; si rivolgono al medico perchè sentono un senso di stanchezza continuo&comma; tachicardia&comma; sonnolenza&comma; insonnia&comma; ingrossamento della parte esterna del collo&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Il proprio medico&comma; dopo una prima analisi al tatto&comma; prescriverà gli esami del sangue per valutare il dosaggio degli<strong> ormoni tiroidei &lpar;<&sol;strong>TSH&comma; FT3&comma; FT4&rpar;&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Quando siamo vittime di questa sindrome&comma; significa che il nostro stesso sistema immunitario attacca la nostra stessa tiroide&comma; come se la considerasse un pericolo&comma; un nemico da sconfiggere&period; A quel punto la tiroide inizia a produrre una gran quantità di ormoni&period; In questa situazione pertanto&comma; il nostro sistema immunitario sta attaccando il nostro organismo stesso&period;<&sol;p>&NewLine;<p>La tiroide inizia a non funzionare come dovrebbe e risulterà sempre infiammata&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>I sintomi<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-8141" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;07&sol;iStock-1205284029-1024x683&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"534" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Allo stato iniziale è un pò difficile riconoscere i sintomi&period; Ma mano che la patologia arriva ad uno stadio più avanzato&comma; i sintomi saranno&colon;<&sol;p>&NewLine;<p>-rigonfiamento al collo<br &sol;>&NewLine;-stanchezza continua<br &sol;>&NewLine;-aumento di peso inspiegabile<br &sol;>&NewLine;-dolori muscolari e alle ossa<br &sol;>&NewLine;-ciclo irregolare<br &sol;>&NewLine;-umore altalenante<br &sol;>&NewLine;-aumento battiti cardiaci<br &sol;>&NewLine;-ittero e continua sensazione di freddo<&sol;p>&NewLine;<p>Se soffri di questi sintomi&comma; è opportuno consultare il medico&period;<&sol;p>&NewLine;<h6><strong>Come capire se si tratta della sindrome di Hashimoto<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p>Per ottenere un accurata diagnosi&comma; si esegue un prelievo di sangue&comma; per valutare il dosaggio degli ormoni tiroidei&period; In una fase successiva&comma; il medico prescriverà una terapia ormonale sostitutiva ovvero&comma; il paziente dovrà assumere per tutta la vita un farmaco&comma; la <strong>tiroxina&comma;<&sol;strong> che andrà a rimpiazzare gli ormoni che non vengono più prodotti&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Come prevenire<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Per prevenire qualsiasi disturbo legato alla tiroide&comma; è opportuno eseguire una dieta ricca di iodio che si prende cura della nostra tiroide e la protegge&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Possiamo pertanto acquistare del sale iodato&comma; oppure assumere alimenti più ricchi di iodio come crostacei&comma; pesce di mare&comma; molluschi&comma; latte vaccino&comma; uova&period;<&sol;p>&NewLine;<p>I cibi che invece vanno evitati sono&colon; soia&comma; cavoli&comma; rape&comma; fagioli e cavolfiori&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Chi è più a rischio di ammalarsi<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-8142" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;07&sol;iStock-1093996062-1-1024x683&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"534" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Diversi studi scientifici hanno affermato che 8 donne su 10 hanno maggiore possibilità di soffrire delle Tiroidite di Hashimoto e ad essere maggiormente a rischio sono coloro di età compresa tra 30 e 60 anni&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Ci sono condizioni che però ne aumentano la possibilità ovvero&colon;<&sol;p>&NewLine;<p>-avere un parente che ne soffre<&sol;p>&NewLine;<p>-essere stati esposti a radiazioni<&sol;p>&NewLine;<p>-avere altre malattie autoimmuni<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Esenzione con codice 056 per chi soffre di questa patologia<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Tutti coloro che soffrono di questa patologia&comma; hanno diritto ad un codice di esenzione&comma; 056 che da diritto ad effettuare in modo del tutto gratuito gli esami di controllo per monitorare la malattia&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L&&num;8217&semi;esenzione sarà rinnovata ogni 18 mesi&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Tra gli esami che vengono riconosciuti gratuiti troviamo&colon;<&sol;p>&NewLine;<p>-Visita di primo accesso con esperto endocrinologia<br &sol;>&NewLine;-ALANINA AMINOTRANSFERASI &lpar;ALT&rpar; &lpar;GPT&rpar; &lbrack;S&sol;U&rsqb;<br &sol;>&NewLine;-ASPARTATO AMINOTRANSFERASI &lpar;AST&rpar; &lpar;GOT&rpar; &lbrack;S&rsqb;<br &sol;>&NewLine;-TIREOTROPINA &lpar;TSH&rpar;<br &sol;>&NewLine;-TIROXINA LIBERA &lpar;FT4&rpar;<br &sol;>&NewLine;&&num;8211&semi; TRIODOTIRONINA LIBERA &lpar;FT3&rpar;<br &sol;>&NewLine;-EMOCROMO&colon; Hb&comma; GR&comma; GB&comma; HCT&comma; PLT&comma; IND&period; DERIV&period;&comma; F&period; L&period;<br &sol;>&NewLine;&&num;8211&semi; PRELIEVO DI SANGUE VENOSO<br &sol;>&NewLine;-ecografia capo e collo<br &sol;>&NewLine;&&num;8211&semi; ecografia ghiandole salivari&comma; collo per linfonodi&comma; tiroide-paratiroidi<&sol;p>&NewLine;<h3>Vivere con la <strong>sindrome di Hashimoto<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Vivere con la <strong>sindrome di Hashimoto<&sol;strong> può sembrare inizialmente una sfida complessa&comma; soprattutto nei primi momenti dopo la diagnosi&period; Tuttavia&comma; è importante sapere che&comma; pur essendo una patologia <strong>cronica autoimmune<&sol;strong>&comma; non impedisce affatto di condurre una <strong>vita serena e attiva<&sol;strong>&period; È vero&colon; <strong>guarire completamente dalla sindrome di Hashimoto<&sol;strong> non è possibile secondo le conoscenze mediche attuali&period; Ma questo non significa che non si possa convivere con essa in modo positivo&period; Anzi&comma; molte persone imparano a gestirla con equilibrio&comma; adattando il proprio stile di vita e seguendo i consigli degli specialisti&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Questa patologia colpisce la <strong>tiroide<&sol;strong>&comma; compromettendone gradualmente la funzionalità e portando&comma; nella maggior parte dei casi&comma; a una condizione di <strong>ipotiroidismo<&sol;strong>&period; I sintomi più comuni includono stanchezza persistente&comma; variazioni di peso&comma; pelle secca&comma; intolleranza al freddo e difficoltà di concentrazione&period; Tuttavia&comma; grazie a <strong>terapie farmacologiche mirate<&sol;strong> – come l’assunzione quotidiana di levotiroxina – è possibile ristabilire i livelli ormonali e migliorare notevolmente la qualità della vita&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Ciò che fa davvero la differenza nella gestione dell’Hashimoto è la <strong>consapevolezza<&sol;strong>&period; Imparare ad ascoltare il proprio corpo&comma; adottare una <strong>dieta equilibrata<&sol;strong>&comma; ridurre lo <strong>stress<&sol;strong>&comma; dormire adeguatamente e fare attività fisica regolare sono tutte abitudini che possono aiutare a mantenere la malattia sotto controllo&period; Inoltre&comma; è utile sottoporsi periodicamente a esami del sangue per monitorare il valore degli ormoni tiroidei e regolare la terapia&comma; se necessario&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L’aspetto forse più importante da comprendere è che la <strong>sindrome di Hashimoto non definisce chi la vive<&sol;strong>&period; Non è una condanna&comma; né un ostacolo insormontabile&period; Con il giusto approccio e il supporto medico adeguato&comma; è del tutto possibile affrontare le giornate con energia&comma; serenità e progettualità&period; In altre parole&comma; anche se <strong>non si può guarire<&sol;strong>&comma; si può <strong>vivere bene<&sol;strong>&period; E questo&comma; per molti&comma; rappresenta già una forma di vittoria&period;<&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; 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