Se rientri in questa soglia Isee, puoi ricevere 115 euro direttamente in bolletta
Arriva il nuovo contributo contro il caro energia
Sta per partire il nuovo bonus bollette da 115 euro, il contributo straordinario pensato per aiutare le famiglie che già ricevono i bonus sociali luce e gas. Si tratta di una misura introdotta dal Governo per alleggerire il peso del caro energia, con uno sconto che verrà applicato direttamente in bolletta.

Le prime erogazioni scatteranno con la prima fattura utile successiva al 19 marzo, data in cui Arera ha adottato il provvedimento che definisce le modalità operative. Questo significa che chi ha diritto al bonus non dovrà aspettare una domanda o una procedura particolare: tutto avverrà in modo automatico.
La notizia è particolarmente importante per le famiglie che si trovano già in una condizione di fragilità economica, perché il contributo si aggiunge agli altri aiuti già previsti e consente di ottenere uno sconto extra sulle spese per l’energia elettrica.
A chi spetta il bonus bollette da 115 euro
Il nuovo contributo una tantum da 115 euro spetta alle famiglie che risultano già beneficiarie del bonus sociale per disagio economico. In pratica, il sostegno è destinato a quei nuclei familiari che rientrano nei limiti Isee previsti per ottenere le agevolazioni ordinarie sulle utenze.
I requisiti economici da rispettare sono ben precisi. Il bonus spetta ai nuclei con Isee fino a 9.796 euro. La soglia sale invece fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico.
Questo contributo è inoltre cumulabile con i bonus sociali già esistenti. Significa che chi possiede i requisiti potrà beneficiare sia del normale bonus sociale sia di questo nuovo aiuto straordinario, aumentando così il risparmio complessivo in bolletta.
Il bonus arriva senza fare domanda
Uno degli aspetti più importanti della misura riguarda proprio la sua erogazione. Non bisogna presentare alcuna domanda. I beneficiari non dovranno compilare moduli, fare richieste o inoltrare pratiche aggiuntive.
Arera ha chiarito che il contributo sarà riconosciuto automaticamente, in un’unica soluzione, ai clienti domestici che hanno un punto di prelievo attivo e risultano già titolari del bonus sociale elettrico per disagio economico.
Lo sconto sarà quindi visibile direttamente nella prima bolletta utile successiva all’adozione del provvedimento. In sostanza, chi ha diritto al bonus se lo ritroverà accreditato senza dover fare nulla, purché rientri nei requisiti previsti.
