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Sanremo 2026, Alessandro Gasman tuona sui social: “Non è giusto, dovete saperlo”


Scoppia la polemica dopo l’esibizione di Tredici Pietro insieme al padre Gianni Morandi durante la serata cover della 76ª edizione del Festival di Sanremo. A infiammare il dibattito è stato Alessandro Gassmann, che su Instagram è intervenuto con parole durissime: ecco che cosa è accaduto.

Sanremo 2026, Morandi e Tredici Pietro emozionano

Nel corso della quarta serata della settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo, quella dedicata alle cover, Tredici Pietro ha scelto di farsi accompagnare dal padre Gianni Morandi sul palco del Teatro Ariston cantando “Vita”. Un momento molto emozionante per padre e figlio ma anche per gli spettatori, che hanno respirato questo legame fatto di famiglia e di arte. La serata cover è stata vinta da Ditonellapiaga TonyPitony con “The Lady is a Tramp”, ma Morandi si è detto comunque grato per questa incredibile emozione e opportunità, dedicando parole molto dolci al figlio Pietro su Instagram.

Sui social, tuttavia, un altro padre di figlio d’arte che compete in questa edizione di Sanremo sembra aver preso malissimo la presenza di Morandi sul palco, tuonando contro gli organizzatori che lo hanno escluso nella presentazione di una nuova fiction Rai proprio in virtù del legame di sangue con uno dei concorrenti. Stiamo parlando di Alessandro Gassmann, ecco cosa ha scritto su Instagram.

Sanremo 2026, Gassmann contro il Festival

Mentre tutti si emozionavano per il duetto tra Gianni Morandi e Tredici Pietro, un incredibile momento padre e figlio sul palco della settantaseiesima edizione del Festival di SanremoAlessandro Gassmann sembra esserci rimasto piuttosto male. In gara c’è anche il figlio Leo Gassmann, che ieri si è esibito con Aiello sulle note di “Era già tutto previsto”, e l’attore non è potuto essere presente per non violare il regolamento che vuole i genitori famosi lontano dal palco se i parenti prossimi sono tra i candidati alla vittoria finale della kermesse musicale.

Quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al Festival, e sono assolutamente d’accordo, regola senza senso. Perché io sarei dovuto andare al festival per presentare Guerrieri, la serie che parte su Rai1 da lunedì 9 marzo, tratta dai meravigliosi romanzi di Gianrico Carofiglio, però mi hanno detto che non potevo perché padre di un cantante. Le regole non sono uguali per tutti”.


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