Dottoressa Guiducci: “Pressione alta, ecco i sintomi da non sottovalutare e come abbassarla
Pressione alta: i segnali che ignoriamo ogni giorno (e cosa rischi davvero)
La pressione alta è una condizione molto più diffusa di quanto si possa pensare, ma anche una delle più sottovalutate. Molte persone convivono con valori alterati senza rendersene conto, mentre nel tempo il corpo inizia lentamente a subire danni anche gravi. È proprio questo il pericolo più grande: l’ipertensione arteriosa spesso non dà segnali evidenti, ma agisce in silenzio.

Capire quando la pressione è fuori controllo, riconoscere i segnali del corpo e sapere come intervenire può fare davvero la differenza tra prevenzione e rischio concreto.
Secondo la Dottoressa Daniela Maria Guiducci, cardiologa, conoscere questi aspetti è fondamentale per proteggere la salute di cuore, cervello e vasi sanguigni.
I sintomi che spesso passano inosservati
Uno degli aspetti più insidiosi della pressione alta è che nella maggior parte dei casi è completamente asintomatica. Questo significa che si può avere anche per anni senza accorgersene, fino a quando non compaiono complicazioni.
Quando i sintomi si manifestano, però, non vanno mai ignorati. Tra i più comuni troviamo:
- mal di testa persistente
- vertigini o senso di instabilità
- ronzii alle orecchie (acufeni)
- dolore al petto
- fiato corto o difficoltà respiratoria
In situazioni più avanzate, l’ipertensione può provocare conseguenze ancora più serie. Possono comparire disturbi della vista, problemi neurologici, difficoltà nei movimenti o addirittura un declino delle capacità cognitive.
Anche il cuore può essere coinvolto: si possono avvertire palpitazioni, affanno (dispnea) e gonfiore alle gambe, segnali che indicano un possibile sovraccarico cardiaco.
La comparsa di uno solo di questi sintomi è già un campanello d’allarme da non sottovalutare.
Come si misura davvero la pressione (e gli errori da evitare)
Misurare correttamente la pressione arteriosa è fondamentale per ottenere valori affidabili. Molte persone commettono errori che falsano completamente i risultati.
La Dottoressa Guiducci consiglia alcune regole semplici ma essenziali:
- utilizzare uno sfigmomanometro da braccio (più preciso rispetto ad altri dispositivi)
- restare a riposo per almeno 5 minuti prima della misurazione
- mantenere il braccio appoggiato e rilassato, all’altezza del cuore
- evitare di parlare o muoversi durante la rilevazione
È importante effettuare più misurazioni consecutive (almeno tre), a distanza di circa un minuto, e fare una media dei valori.
Inoltre, soprattutto la prima volta, è consigliato controllare la pressione su entrambe le braccia e, in alcuni casi, anche in posizione eretta.
Una misurazione fatta male può portare a sottovalutare un problema serio.
👉 Ora vediamo come abbassare davvero la pressione e ridurre il rischio nel tempo
