Salute

Cancro al seno: ecco cosa c’è da sapere per prevenirlo

<p><em>Tanto temuto da tutte le donne&comma; può essere evitato con una buona prevenzione e degli stili di vita sani&period;<&sol;em><&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-7216" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;06&sol;iStock-1063166944-1&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"865" height&equals;"404" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Le statistiche parlano chiaramente&colon; ogni anno sono poco più di 60&period;000 i nuovi casi di cancro al seno&comma; una neoplasia aggressiva ma facilmente diagnosticabile&period; Le cellule maligne che aggrediscono la mammella di solito vanno successivamente ad intaccare anche gli organi circostanti e i tessuti e se non viene diagnosticato subito può portare al decesso&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il seno rappresenta la parte del corpo che delinea la femminilità di ogni donna ma anche il suo essere madre e in quanto tale&comma; il seno va curato e amato come qualsiasi parte del corpo&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’AIRC è l’associazione italiana per la ricerca contro il cancro e ogni giorno attraverso i mass media mette in evidenza che l’unica arma per combattere i tumori è la prevenzione mentre il pudore e la paura sono i più grandi nemici&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>La gravidanza protegge dal tumore al seno<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-7217" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;06&sol;iStock-1151185471&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"724" height&equals;"483" &sol;><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Alcuni ricercatori hanno posto l’attenzione su alcuni dati che vedono ammalarsi di più donne che vivono in Lombardia&comma; Emilia Romagna e Piemonte mentre la minore incidenza si registra al Sud Italia&period; A quanto pare c’è una stretta relazione tra gravidanza e insorgenza di tumori&period; La gravidanza svolge un ruolo di protezione nei confronti del carcinoma mammario e al Nord c’è un tasso di natalità molto minore che al sud&period; Ciò significa che avendo più gravidanze&comma; si abbassa drasticamente la possibilità di avere una neoplasia mammaria poiché è proprio durante l’attesa che diminuiscono gli estrogeni e cala il rischio&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Alimentazione sana per prevenire<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Altro fattore di rischio sembra essere una dieta non equilibrata&comma; ricca di proteine animali&comma; latticini&comma; alcool&comma; grassi saturi&period; E’preferibile pertanto una dieta ricca di fibre vegetali e proteine che provengono da legumi&comma; frutta secca che a quanto pare hanno un’importante azione protettiva nei confronti dei tumori ed è per questo che sono identificati come &OpenCurlyDoubleQuote;proteine nobili”&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Anche l’alcool aumenterebbe il rischio di sviluppare un carcinoma perciò è consigliabile assumerlo in dosi minime&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Farmaci&comma; fumo&comma; età e storia<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-7218" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;06&sol;iStock-1140487599&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"724" height&equals;"483" &sol;><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Molti sono gli studi condotti e purtroppo la possibilità di ammalarsi di tumore al seno aumenta se si assumono contraccettivi orali per un periodo superiore a 10-15 anni&period; Nonostante le pillole contengono ora dosaggi ormonali molto bassi&comma; il rischio è accertato&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Anche l’età rappresenta un fattore da non sottovalutare&colon; difficilmente il tumore al seno colpisce sotto i 30 anni&comma; infatti&comma; si riscontra più tra le signore che hanno superato i 60 anni&period; Gli scienziati oltretutto si sono soffermati maggiormente sull’evoluzione e la durata del periodo fertile della donna&colon; coloro che hanno avuto un menarca precoce o una menopausa tardiva&comma; hanno maggiore possibilità di ammalarsi&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Inutile affermarlo visto che è già risaputo da sempre che&comma; anche il fumo è un grave pericolo per la salute e che aumenta del 50 &percnt; la probabilità di qualsiasi tumore&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>La famigliarità<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-7219" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;06&sol;iStock-1182248065&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"724" height&equals;"483" &sol;><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"font-size&colon; 1rem&semi; color&colon; &num;000000&semi;">Il fattore di rischio più importante tra tutti&comma; secondo i ricercatori di tutti i paesi del mondo è la famigliarità&period; La presenza nella propria famiglia di casi di tumore alla mammella fa crescere il rischio&period; Avere madri&comma; sorelle&comma; zie&comma; nonne&comma; insomma una sequenza che sembra inverosimile ma tutte colpite da questo cancro&comma; dovrebbe convincere la donna a sottoporsi a controlli periodici&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il responsabile è una mutazione genetica in questo caso generata da un’anomalia del cromosoma 17 e dei geni BRCA1 e BRCA2&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Prevenire è meglio che curare<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-7220" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;06&sol;iStock-670072732&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"724" height&equals;"483" &sol;><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p>&nbsp&semi;<&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Se è pur vero che il tumore al seno è una malattia che ci corrode e ci toglie il coraggio per affrontare la malattia&comma; è altrettanto importante ricordare che noi donne siamo delle guerriere e sappiamo quanto sia fondamentale fare prevenzione&comma; quanto sia facile oltretutto diagnosticarlo&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Ogni tumore alla mammella ha ottime possibilità di essere curabile se preso in tempo&comma; prima che raggiunga 1&comma;5 cm di diametro o prima che intacchi i linfonodi&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’OMS suggerisce di eseguire&comma; a partire dai 20 anni&comma; l’autopalpazione una volta al mese&comma; nella settimana successiva al ciclo per capire attraverso il tatto se ci sono noduli&comma; tumefazioni&comma; secrezioni&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Dai 30 ai 40 anni è opportuno eseguire annualmente delle semplici ecografie della mammella e superati i 40 si suggerisce la mammografia e delle visite specifiche&period; Se ci sono noduli sospetti viene fatta una biopsia e in caso di massa densa si decide nel caso di optare per una risonanza o una tac&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">E’sempre opportuno ricordare che la battaglia per la prevenzione passa e comincia soprattutto da noi&excl;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>