Basta scolare l’acqua della pasta nel lavandino! Ecco il motivo


Gli italiani amano la pasta: che siano spaghetti, penne, maccheroni, sono sempre tanto graditi e ogni giorno ne consumiamo almeno una porzione. Semplice da preparare, digeribile, succulenta se condita con ingredienti della dieta Mediterranea. Basta versarla in acqua bollente, appena salata, attendere 6/10 minuti e scolarla. Attenzione! E’ qui che volevamo arrivare: scolare la pasta nel lavandino, è un grande errore e non siamo noi a dirlo, ma gli esperti del settore alimentare.

Secondo Bon Appetit , l’acqua della pasta, è estremamente utile e importante per creare il piatto di pasta perfetto: questo segreto culinario farà il tuo sugo il migliore che tu abbia mai preparato e ti farà pentire di aver buttato per così tanto tempo l’acqua della pasta

Durante la cottura, l’amido della pasta si mescola con l’acqua, conferendogli un aspetto torbido e non stuzzicante. Ma in realtà l’amido che rimane dalla cottura e il sale che si trovano in quest’acqua sono l’aggiunta ideale ai condimenti caldi che puoi aggiungere alla tua pasta.
L’acqua agisce come emulsionante e crea un sughetto saporito e omogeneo. Puoi dire addio alla salsa di pomodoro che rimane sempre sul fondo del piatto e alle altre salse che sembra non penetrino mai nella tua pasta al dente. L’acqua di amido è la chiave per il successo! Tutto ciò che serve è un mestolo di quest’acqua per fare addensare perfettamente la tua salsa. Questo ti aiuterà ad evitare l’aggiunta di ulteriori condimenti e salsine, che altererebbero il gusto del tuo piatto.

Molti chef professionisti utilizzano questo metodo nelle loro cucine da molto tempo e Serious Eats ha anche condotto un esperimento per vedere se la gente potesse sentire la differenza tra una salsa normale e una addensata con acqua della pasta. Scommettiamo che puoi indovinare quale delle due è risultata più buona.

Ecco alcuni suggerimenti che dovresti sapere quando cucini con l’acqua di amido:
-Non aggiungere olio. Servirà solo a rendere la pasta unta e la salsa non si attaccherà alla pasta.

-Assicurati di utilizzare la giusta quantità di acqua quando cucini la pasta. La quantità raccomandata è di tre litri di acqua per ogni 250 grammi di pasta.

-Invece di versare il contenuto della pentola nello scolapasta, usa le pinze per togliere la pasta dalla pentola così puoi riutilizzare l’acqua della pasta.

-Lo stesso suggerimento si può applicare alla cottura di altri alimenti amidacei come il riso integrale o le lenticchie. Prova ad aggiungere un po’ dell’acqua di amido alle tue salse o agli stufati per avere un gusto e una consistenza sorprendenti.

Pensi che metterai in pratica questo suggerimento? Fai sapere ai tuoi amici e alla tua famiglia che dovrebbero conservare l’acqua della pasta facendo girare questo articolo anche a loro!


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