Tutte le agevolazioni che ti spettano dopo i tuoi 65 anni!

Chi ha diritto al Reddito di Inclusione (Assegno di Inclusione)
Dal 1° gennaio 2024 il Reddito di Inclusione è stato sostituito dal nuovo Assegno di Inclusione (ADI), una misura di sostegno economico destinata alle famiglie in difficoltà economica e sociale.
Si tratta di un aiuto mensile erogato dall’INPS, riservato a chi possiede determinati requisiti.
✅ Requisiti principali
Ha diritto all’Assegno di Inclusione chi appartiene a un nucleo familiare che:
- ha un ISEE inferiore a 10.140 euro;
- ha un reddito familiare basso, calcolato in base alla composizione del nucleo;
- ha un patrimonio immobiliare (esclusa la casa di abitazione) inferiore a 30.000 euro;
- ha un patrimonio mobiliare (conti correnti, risparmi) entro i limiti previsti dalla legge;
- comprende almeno una delle seguenti categorie:
- una persona minorenne;
- una persona con disabilità;
- una persona con più di 60 anni;
- una persona inserita in un percorso di cura o inclusione sociale.
Inoltre, chi riceve l’assegno deve essere residente in Italia e partecipare ai progetti di inclusione e reinserimento lavorativo previsti dai servizi sociali.
Come si richiede l’Assegno di Inclusione
- Prepara la documentazione necessaria: ISEE aggiornato, documenti d’identità, eventuali certificazioni di disabilità o redditi.
- Presenta la domanda online sul sito INPS tramite SPID, CIE o CNS, oppure rivolgendoti a un CAF o ai servizi sociali del tuo Comune.
- Attendi la verifica: l’INPS controllerà i requisiti e comunicherà l’esito della domanda.
- Ricevi il beneficio: se accettata, la somma viene erogata mensilmente, di solito tramite accredito su una Carta di Inclusione.
Ricorda
Il sostegno può essere revocato se non si rispettano gli impegni previsti dal progetto di inclusione o se si perdono i requisiti economici.
Per informazioni aggiornate, consulta sempre il sito ufficiale www.inps.it o rivolgiti al tuo CAF di fiducia.
Assegno sociale
L’assegno sociale è una prestazione economica, erogata a domanda, dedicata ai cittadini italiani e stranieri in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge. Dal 1° gennaio 1996, l’assegno sociale ha sostituito la pensione sociale. La prestazione ha natura assistenziale ed è inesportabile; pertanto, non può essere riconosciuta se il titolare della prestazione risiede all’estero. Il beneficio economico non è reversibile ai familiari superstiti.
L’importo dell’assegno per il 2025 è pari a 538,27 euro per 13 mensilità. Il limite di reddito è pari a 6.542,51 euro annui e 13.085,02 euro, se il soggetto è coniugato. I soggetti devono aver compiuto 65 anni di età.
Hanno diritto all’assegno in misura intera i soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al totale annuo dell’assegno.
Per ottenere il sussidio basta presentare domanda all’Inps.
Carta acquisti Inps
Se hai già compiuto 65 anni, inoltre, puoi richiedere la carta acquisti Inps, da 480 euro, per fare la spesa e pagare le bollette. Se sei interessato, leggi il nostro articolo molto dettagliato Qui ➡Hai più di 60 anni? Richiedi subito all’INPS la carta acquisti da 480 euro, per fare la spesa gratis e pagare bollette
Dai un occhiata a tutti i nostri articoli, potrai trovare notizie interessanti suddivise per categoria ⇒ QUI
Puoi seguirci anche sulla pagina Facebook ufficiale di Social Magazine e non dimenticare di lasciare il tuo 👍⇒ QUI
