Salute

Tumore al colon-retto, allarme di un medico italiano: i sintomi più banali che non vanno ignorati per nessun motivo

<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Tumore al colon-retto&colon; i segnali da non ignorare e l’importanza della prevenzione secondo il professor Ermanno Leo<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-28777" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2025&sol;11&sol;tumore-colon-retto-1&period;png" alt&equals;"" width&equals;"850" height&equals;"566" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il tumore al colon-retto è una delle malattie più diffuse e insidiose dei nostri tempi&comma; e nonostante i progressi della medicina&comma; continua a rappresentare una delle principali cause di mortalità oncologica&period; A parlarne con lucidità e profonda esperienza è <strong>il professor Ermanno Leo<&sol;strong>&comma; chirurgo oncologo di fama internazionale e Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica&period; Da oltre quarant’anni il professor Leo dedica la sua vita alla lotta contro questa malattia&comma; divenendo un punto di riferimento assoluto nella chirurgia del colon-retto&period; Negli anni Ottanta&comma; ha rivoluzionato l’approccio medico al problema introducendo tecniche chirurgiche conservative che hanno cambiato la storia della medicina italiana e mondiale&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Una patologia in aumento<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">I numeri parlano da soli&colon; il tumore del colon-retto è oggi <strong>la terza forma tumorale più frequente negli uomini<&sol;strong> e <strong>la seconda nelle donne<&sol;strong>&period; Nel solo 2023&comma; in Italia&comma; si stima siano stati diagnosticati <strong>oltre 50&period;000 nuovi casi<&sol;strong>&comma; con una suddivisione di 26&period;800 uomini e 23&period;700 donne&period; Dati che impongono una riflessione profonda sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Le statistiche del rapporto &OpenCurlyDoubleQuote;I numeri del cancro in Italia 2022” rivelano una <strong>sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi del 65&percnt; negli uomini e del 66&percnt; nelle donne<&sol;strong>&comma; percentuali che possono aumentare fino al 77-79&percnt; se la malattia viene scoperta in tempo&period; Un messaggio di speranza&comma; ma anche un monito a non sottovalutare i segnali che il corpo ci invia&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Un tumore subdolo e silenzioso<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo il professor Leo&comma; una delle caratteristiche più pericolose del tumore al colon-retto è la sua <strong>natura silenziosa<&sol;strong>&period; Nelle fasi iniziali&comma; infatti&comma; la malattia può non dare sintomi evidenti&period; &OpenCurlyDoubleQuote;<em>All’inizio<&sol;em> – spiega il chirurgo –<em> il paziente può notare piccole tracce di sangue nelle feci o modifiche nella regolarità intestinale&comma; ma spesso questi segnali vengono ignorati o attribuiti ad altre cause&comma; come lo stress o una cattiva alimentazione”&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">È proprio questa assenza di sintomi chiari che rende il tumore al colon-retto così pericoloso&period; Quando il paziente si accorge dei disturbi in modo evidente&comma; la malattia può essere già in fase avanzata&period; Per questo motivo&comma; il professore insiste su un concetto essenziale&colon; <strong>la prevenzione salva la vita<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Prevenzione e screening&colon; l’arma più potente<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il messaggio del professor Leo è chiaro&colon; <strong>la prevenzione deve diventare un’abitudine<&sol;strong>&period; Conoscere la propria storia familiare è fondamentale&comma; poiché tra il 15&percnt; e il 20&percnt; dei casi di tumore colorettale ha una componente ereditaria&period; In presenza di familiari colpiti dalla malattia&comma; è quindi indispensabile sottoporsi a controlli regolari e mirati&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Gli strumenti diagnostici più efficaci rimangono la <strong>ricerca del sangue occulto nelle feci<&sol;strong>&comma; la <strong>rettoscopia<&sol;strong> e la <strong>colonscopia<&sol;strong>&comma; esami in grado di individuare la malattia anche molti anni prima che si manifesti con sintomi visibili&period; &OpenCurlyDoubleQuote;<em>La diagnosi precoce<&sol;em> – afferma Leo – <em>permette di intervenire in tempo&comma; con terapie meno invasive e con tassi di guarigione altissimi&period; Oggi&comma; chi si sottopone regolarmente a screening può scoprire il tumore quando è ancora in fase iniziale e completamente curabile”&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>L’alimentazione e i falsi miti<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Molto spesso l’alimentazione viene indicata come una delle principali cause del tumore al colon&period; Tuttavia&comma; il professor Leo invita alla prudenza&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;<em>Mangiare in modo sano aiuta&comma; ma non si può dire che esista un alimento cancerogeno per definizione&period; Se così fosse&comma; non dovrebbe nemmeno essere in commercio”&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo l’esperto&comma; non bisogna farsi fuorviare da semplificazioni&period; L’insorgenza del tumore è un processo complesso in cui <strong>entrano in gioco fattori genetici&comma; ambientali e biologici<&sol;strong>&period; &OpenCurlyDoubleQuote;<em>Basta pensare<&sol;em> – aggiunge – <em>che tracce di tumori sono state trovate perfino nei resti delle mummie egizie&period; Questo dimostra che la malattia accompagna l’uomo da millenni&comma; indipendentemente dall’alimentazione moderna”&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il suo consiglio è semplice e concreto&colon; <strong>preferire alimenti freschi e poco lavorati<&sol;strong>&comma; limitare gli eccessi di carne rossa e grassi saturi&comma; e mantenere un corretto equilibrio tra alimentazione&comma; attività fisica e benessere psicologico&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Una rivoluzione nella chirurgia oncologica<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Oltre ad essere un luminare nella ricerca&comma; il professor Leo è stato protagonista di una vera rivoluzione in sala operatoria&period; Ha infatti ideato una tecnica <strong>conservativa e curativa del colon-retto<&sol;strong>&comma; in grado di preservare le funzioni fisiologiche del paziente e migliorare notevolmente la qualità della vita post-operatoria&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Per anni ha diretto la <strong>Struttura Complessa di Chirurgia Colon-rettale dell’Istituto dei Tumori di Milano<&sol;strong>&comma; costruendo un reparto d’eccellenza e raccogliendo una delle <strong>casistiche cliniche più vaste al mondo<&sol;strong>&period; La sua esperienza ha contribuito a formare intere generazioni di medici e chirurghi&comma; portando l’Italia ai vertici della ricerca oncologica internazionale&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>I sintomi più banali che non vanno ignorati <&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p data-start&equals;"0" data-end&equals;"424"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il <strong data-start&equals;"69" data-end&equals;"94">tumore al colon-retto<&sol;strong>&comma; infatti&comma; può rimanere &OpenCurlyDoubleQuote;silenzioso” per molto tempo&comma; e i suoi <strong data-start&equals;"157" data-end&equals;"177">segnali iniziali<&sol;strong> sono spesso <strong data-start&equals;"190" data-end&equals;"230">banali o confusi con disturbi comuni<&sol;strong> dell’apparato digerente&period;<&sol;span><br data-start&equals;"255" data-end&equals;"258" &sol;><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Ecco i <strong data-start&equals;"265" data-end&equals;"303">campanelli d’allarme più frequenti<&sol;strong>&comma; che <strong data-start&equals;"309" data-end&equals;"335">non vanno mai ignorati<&sol;strong>&comma; soprattutto dopo i 45-50 anni o se ci sono <strong data-start&equals;"380" data-end&equals;"395">familiarità<&sol;strong> per questo tipo di tumore&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3 data-start&equals;"431" data-end&equals;"489"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong data-start&equals;"438" data-end&equals;"489">Segni lievi ma significativi da tenere d’occhio<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<h4 data-start&equals;"491" data-end&equals;"542"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">1&period; <strong data-start&equals;"499" data-end&equals;"542">Cambiamenti nelle abitudini intestinali<&sol;strong><&sol;span><&sol;h4>&NewLine;<ul data-start&equals;"543" data-end&equals;"745">&NewLine;<li data-start&equals;"543" data-end&equals;"610">&NewLine;<p data-start&equals;"545" data-end&equals;"610"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Alternanza di <strong data-start&equals;"559" data-end&equals;"584">stitichezza e diarrea<&sol;strong> senza motivi apparenti&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"611" data-end&equals;"679">&NewLine;<p data-start&equals;"613" data-end&equals;"679"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Variazione nella <strong data-start&equals;"630" data-end&equals;"650">forma delle feci<&sol;strong> &lpar;più sottili&comma; &OpenCurlyDoubleQuote;a nastro”&rpar;&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"680" data-end&equals;"745">&NewLine;<p data-start&equals;"682" data-end&equals;"745"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Sensazione di <strong data-start&equals;"696" data-end&equals;"722">incompleto svuotamento<&sol;strong> dopo la defecazione&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"747" data-end&equals;"898"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">👉 Spesso questi sintomi vengono scambiati per sindrome del colon irritabile&comma; ma <strong data-start&equals;"828" data-end&equals;"870">se persistono per più di due settimane<&sol;strong> meritano una visita medica&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h4 data-start&equals;"905" data-end&equals;"944"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">2&period; <strong data-start&equals;"913" data-end&equals;"944">Tracce di sangue nelle feci<&sol;strong><&sol;span><&sol;h4>&NewLine;<ul data-start&equals;"945" data-end&equals;"1152">&NewLine;<li data-start&equals;"945" data-end&equals;"1039">&NewLine;<p data-start&equals;"947" data-end&equals;"1039"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Può presentarsi come <strong data-start&equals;"968" data-end&equals;"989">sangue rosso vivo<&sol;strong>&comma; marrone scuro o feci più <strong data-start&equals;"1016" data-end&equals;"1036">nere e catramose<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"1040" data-end&equals;"1152">&NewLine;<p data-start&equals;"1042" data-end&equals;"1152"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Anche se il sangue non è visibile a occhio nudo&comma; può essere rilevato tramite il <strong data-start&equals;"1122" data-end&equals;"1149">test del sangue occulto<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"1154" data-end&equals;"1250"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">👉 È uno dei segnali <strong data-start&equals;"1175" data-end&equals;"1203">più precoci e importanti<&sol;strong>&colon; anche piccole perdite devono essere indagate&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h4 data-start&equals;"1257" data-end&equals;"1308"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">3&period; <strong data-start&equals;"1265" data-end&equals;"1308">Gonfiore addominale o dolori ricorrenti<&sol;strong><&sol;span><&sol;h4>&NewLine;<ul data-start&equals;"1309" data-end&equals;"1469">&NewLine;<li data-start&equals;"1309" data-end&equals;"1382">&NewLine;<p data-start&equals;"1311" data-end&equals;"1382"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong data-start&equals;"1311" data-end&equals;"1339">Crampi&comma; tensione o fitte<&sol;strong> all’addome&comma; in punti non sempre precisi&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"1383" data-end&equals;"1469">&NewLine;<p data-start&equals;"1385" data-end&equals;"1469"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Sensazione di <strong data-start&equals;"1399" data-end&equals;"1429">pienezza o gas persistente<&sol;strong> nonostante un’alimentazione regolare&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"1471" data-end&equals;"1568"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">👉 Quando il tumore cresce&comma; può <strong data-start&equals;"1503" data-end&equals;"1540">ostruire parzialmente l’intestino<&sol;strong>&comma; generando questi disturbi&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h4 data-start&equals;"1575" data-end&equals;"1612"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">4&period; <strong data-start&equals;"1583" data-end&equals;"1612">Calo di peso inspiegabile<&sol;strong><&sol;span><&sol;h4>&NewLine;<ul data-start&equals;"1613" data-end&equals;"1777">&NewLine;<li data-start&equals;"1613" data-end&equals;"1716">&NewLine;<p data-start&equals;"1615" data-end&equals;"1716"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Una <strong data-start&equals;"1619" data-end&equals;"1661">perdita di peso significativa e rapida<&sol;strong> &lpar;oltre 5 kg in un mese&rpar; senza modifiche nella dieta&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"1717" data-end&equals;"1777">&NewLine;<p data-start&equals;"1719" data-end&equals;"1777"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Spesso associata a <strong data-start&equals;"1738" data-end&equals;"1761">perdita di appetito<&sol;strong> e stanchezza&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"1779" data-end&equals;"1869"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">👉 È un segnale tipico di molte forme tumorali&comma; legato all’attività metabolica del tumore&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h4 data-start&equals;"1876" data-end&equals;"1904"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">5&period; <strong data-start&equals;"1884" data-end&equals;"1904">Anemia e pallore<&sol;strong><&sol;span><&sol;h4>&NewLine;<ul data-start&equals;"1905" data-end&equals;"2074">&NewLine;<li data-start&equals;"1905" data-end&equals;"2005">&NewLine;<p data-start&equals;"1907" data-end&equals;"2005"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’anemia sideropenica &lpar;da carenza di ferro&rpar; può essere <strong data-start&equals;"1962" data-end&equals;"1979">la prima spia<&sol;strong> di un tumore del colon&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"2006" data-end&equals;"2074">&NewLine;<p data-start&equals;"2008" data-end&equals;"2074"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Si manifesta con <strong data-start&equals;"2025" data-end&equals;"2071">pallore&comma; debolezza&comma; vertigini&comma; fiato corto<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"2076" data-end&equals;"2184"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">👉 Il tumore può causare <strong data-start&equals;"2101" data-end&equals;"2139">piccole perdite di sangue croniche<&sol;strong> che riducono lentamente le riserve di ferro&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h4 data-start&equals;"2191" data-end&equals;"2242"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">6&period; <strong data-start&equals;"2199" data-end&equals;"2242">Nausea e senso di pienezza dopo i pasti<&sol;strong><&sol;span><&sol;h4>&NewLine;<ul data-start&equals;"2243" data-end&equals;"2414">&NewLine;<li data-start&equals;"2243" data-end&equals;"2341">&NewLine;<p data-start&equals;"2245" data-end&equals;"2341"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Anche dopo aver mangiato poco&comma; si può avvertire <strong data-start&equals;"2293" data-end&equals;"2338">una sensazione di stomaco gonfio o saturo<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"2342" data-end&equals;"2414">&NewLine;<p data-start&equals;"2344" data-end&equals;"2414"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nei casi più avanzati&comma; può comparire <strong data-start&equals;"2381" data-end&equals;"2411">nausea ricorrente o vomito<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"2416" data-end&equals;"2522"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">👉 Questi disturbi possono indicare <strong data-start&equals;"2452" data-end&equals;"2491">una parziale ostruzione intestinale<&sol;strong> dovuta a una massa che cresce&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h4 data-start&equals;"2529" data-end&equals;"2572"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">7&period; <strong data-start&equals;"2537" data-end&equals;"2572">Stanchezza cronica senza motivo<&sol;strong><&sol;span><&sol;h4>&NewLine;<ul data-start&equals;"2573" data-end&equals;"2716">&NewLine;<li data-start&equals;"2573" data-end&equals;"2716">&NewLine;<p data-start&equals;"2575" data-end&equals;"2716"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Una <strong data-start&equals;"2579" data-end&equals;"2612">fatica insolita e persistente<&sol;strong>&comma; anche dopo un riposo adeguato&comma; può essere legata all’anemia o alla risposta infiammatoria del corpo&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"2718" data-end&equals;"2792"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">👉 Non va mai sottovalutata se si accompagna ad altri sintomi intestinali&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3 data-start&equals;"2799" data-end&equals;"2837"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong data-start&equals;"2806" data-end&equals;"2837">Quando rivolgersi al medico<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p data-start&equals;"2838" data-end&equals;"2869"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Se uno o più di questi sintomi&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<ul data-start&equals;"2870" data-end&equals;"3046">&NewLine;<li data-start&equals;"2870" data-end&equals;"2920">&NewLine;<p data-start&equals;"2872" data-end&equals;"2920"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">persistono per <strong data-start&equals;"2887" data-end&equals;"2917">più di due o tre settimane<&sol;strong>&comma;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"2921" data-end&equals;"2979">&NewLine;<p data-start&equals;"2923" data-end&equals;"2979"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">si presentano <strong data-start&equals;"2937" data-end&equals;"2976">in modo intermittente ma ricorrente<&sol;strong>&comma;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"2980" data-end&equals;"3046">&NewLine;<p data-start&equals;"2982" data-end&equals;"3046"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">o si associano a <strong data-start&equals;"2999" data-end&equals;"3043">perdite di sangue&comma; anemia o calo di peso<&sol;strong>&comma;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"3048" data-end&equals;"3351"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">E&&num;8217&semi; importante parlarne subito con il medico di base o con un <strong data-start&equals;"3108" data-end&equals;"3128">gastroenterologo<&sol;strong>&period;<&sol;span><br data-start&equals;"3129" data-end&equals;"3132" &sol;><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’esame più utile per escludere la presenza di lesioni precancerose o tumorali è la <strong data-start&equals;"3216" data-end&equals;"3231">colonscopia<&sol;strong>&comma; che permette di osservare direttamente l’interno del colon e rimuovere eventuali polipi prima che diventino maligni&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Un messaggio di speranza<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il professor Leo conclude con parole che trasmettono forza e fiducia&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;Il tumore al colon-retto può essere sconfitto&period; Oggi la medicina ci offre strumenti potentissimi per farlo&comma; ma la chiave resta la conoscenza&period; Sapere&comma; informarsi e agire in tempo significa vivere”&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La sua testimonianza rappresenta un messaggio di speranza per migliaia di pazienti e famiglie&comma; ma anche un richiamo alla <strong>responsabilità collettiva<&sol;strong>&comma; perché la prevenzione non è solo un dovere individuale&comma; ma un investimento per il futuro di tutti&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>