Supermercati e discount: ecco la lista dei migliori per qualità e rapporto prezzo

Spesa al discount: risparmio sì, ma anche qualità e trasparenza
Sempre più persone scelgono i discount come punto di riferimento per la spesa quotidiana. E non c’è da sorprendersi: i prodotti a marchio del supermercato offrono spesso un ottimo rapporto qualità-prezzo, permettendo di riempire il carrello senza svuotare il portafogli.
Ma oggi, il consumatore medio non si accontenta più solo del risparmio. Anche i prodotti low cost devono saper offrire ingredienti chiari, etichette leggibili e standard qualitativi affidabili. In un mercato sempre più attento al benessere e alla trasparenza, anche i discount si sono adeguati, puntando su formule più pulite, meno additivi e una maggiore attenzione all’origine delle materie prime.
Comprare a poco non significa più “accontentarsi”, ma scegliere in modo più consapevole. E sempre più spesso, il marchio del discount regge il confronto con i brand più noti, sia in termini di gusto che di sicurezza alimentare.
Da un indagine che ha coinvolto numerosi italiani emerge che il 55% dei consumatori decide di acquistare un prodotto a marchio perchè vuole mettere nel carrello “convenienza a parità di qualità”.
Un cliente su tre vuole poter contare su “prodotti di filiere tracciate, certificate e controllate” e il 32% di chi si affida a questi prodotti lo fa perché gli riconosce garanzie di salubrità e perfino attenzione per l’ambiente.
Tra i prodotti maggiormente venduti con la garanzia del marchio troviamo: carne e salumi sono la prima scelta per il 34% degli intervistati; latte, yogurt, formaggi e uova per il 30%; prodotti confezionati seguono con il 28%.
Anche detersivi e prodotti per l’igiene personale con marchi rinomati sono venduti molto di più dei prodotti marchio discount.
Il Salvagente ha deciso di emettere la prima classifica italiana della qualità dei prodotti a marchio dei supermercati.
Essa rappresenta la sintesi di quattro anni di test di laboratorio, condotti dal maggio 2015, fino a oggi.
Per realizzarla hanno valutato i giudizi che ognuna delle catene citate ha ricevuto nelle analisi condotte dal Salvagente.
Sono state fatte indagini su olio, sulla pasta, sulle passate di pomodoro, sui prodotti per la prima colazione, sulla carne, su salumi, sui formaggi, sui dolci e su decine di altri cibi. L’indagine ha considerato tre discount, Lidl, Eurospin e Todis, e otto supermercati, tra i quali Carrefour, Coop, Conad e Auchan.

Il Salvagente riporta “Ovviamente tanto la migliore insegna che la peggiore, non hanno un livello qualitativo sempre uguale per tutte le referenze alimentari. “
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