Attualità

Selvaggia Lucarelli scrive: La storia della ‘famiglia del bosco’ non è come ve la stanno raccontando. Vi svelo la verità

<p><strong>La vicenda della cosiddetta &OpenCurlyDoubleQuote;famiglia del bosco” ha acceso il dibattito in tutta Italia&comma; dividendo opinione pubblica&comma; politica e media&period; In molti hanno raccontato la storia come quella di due genitori alternativi a cui lo Stato avrebbe portato via i figli solo per aver scelto una vita lontana dalla società&period; <&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p><strong>Ma secondo la ricostruzione di Selvaggia Lucarelli&comma; la realtà sarebbe molto più complessa di quanto appaia&period; Dietro la narrazione romantica che circola online ci sarebbero elementi&comma; atti e testimonianze che cambiano completamente prospettiva sulla vicenda&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-29745" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2026&sol;03&sol;fam-bosco-lucar-1&period;png" alt&equals;"" width&equals;"1734" height&equals;"1155" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">&&num;8220&semi;<em>Ciao&comma; sono <strong>Selvaggia<&sol;strong>&colon; quello che stai per leggere non è un mio articolo&comma; ma un long form &lpar;un pezzo molto lungo&rpar; scritto da Marco Bellandi Giuffrida&comma; che si occupa di divulgazione giuridica con particolare attenzione all’analisi dei provvedimenti giudiziari&period; Buona lettura&excl;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>La vicenda è purtroppo molto seria&period; Ed è anche diversa da come è stata raccontata&comma; in questi giorni&comma; da televisioni&comma; giornali e politici&period; In questo articolo proviamo a fare ordine partendo dall’inizio e utilizzando l’unica cosa che dovrebbe davvero contare&colon; gli atti giudiziari&period; L’ultimo dei quali&comma; in ordine cronologico&comma; è l’ordinanza del 5 marzo 2026 con cui il Tribunale dei Minorenni di l’Aquila ha disposto l’allontanamento della madre dalla casa-famiglia dove i servizi sociali le avevano consentito di essere ospitata insieme ai figli&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em><strong>1&period; Chi sono i coniugi Trevallion-Birmingham e come sono arrivati in Italia&period;<&sol;strong><&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Nathan Trevallion e Catherine Birminghan si conoscono a Bali nel 2016&period; Nathan viveva lì già da anni e lavorava prima come chef e poi nel commercio di mobili di pregio&semi; Catherine arrivava invece da una lunga esperienza come istruttrice di equitazione tra Germania e Giappone&period; Ai giornali hanno raccontato di essersi innamorati «passeggiando sulla spiaggia insieme ai nostri sette cani&comma; dove giorno dopo giorno ci siamo innamorati»&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Il padre ha raccontato che l’idea di trasferirsi in Italia è nata dopo essere stato vittima di un grave incidente in taxi&comma; quando era finito due settimane in ospedale e aveva cominciato a rimettere in discussione la vita frettolosa e stressata che conduceva&period; Da lì matura l’idea di rifarsi una vita&comma; costruire una famiglia e spostarsi verso un’esistenza più essenziale&period; La madre&comma; dal canto suo&comma; ha spiegato che avevano scelto proprio l’Italia anche perché qui la scuola parentale &lpar;la scelta della famiglia di provvedere direttamente all’educazione dei figli&rpar; è riconosciuta&comma; «al contrario della Spagna» &lpar;questo è vero&rpar;&comma; e perché in Abruzzo dicevano di trovare un forte senso di famiglia e un ambiente più coerente con il loro progetto di crescita dei figli a contatto con la natura&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Catherine nel 2011 aveva aperto un blog&comma; in cui si definiva una «ricercatrice della verità» e scriveva di lavorare con le proprie non meglio precisate «Guide» &lpar;con la G maiuscola&comma; naturalmente&rpar;&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Arrivati in Italia&comma; nel 2017 nasce la prima figlia&comma; Utopia Rose&comma; nel 2019 i due gemelli Galorian e Bluebell&period; Da quel momento&comma; il blog diventa lo specchio per la promozione del loro stile di vita&comma; che la mamma definisce esplicitamente «off-grid»&comma; di ritorno a una «esistenza semplice e preziosa che si allinea con il nostro io superiore e con la natura del nostro essere umano» Sempre nel blog&comma; Catherine contrappone apertamente i modelli educativi e sociali convenzionali a un’altra idea di formazione&colon; in un vecchio post scrive che la società ci impartisce un modello consumistico&comma; che va neutralizzato per ritrovare «sé stessi» &lpar;la ricerca del sé interiore è una costante dei post del sito della mamma&rpar;&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>La svolta definitiva avviene nel 2021&period; Il 29 aprile i coniugi acquistano la catapecchia nel bosco a Palmoli nel Chietino&semi; in agosto si fanno arrivare dall’estero il cavallo Lee e&comma; il 9 novembre&comma; celebrano il loro matrimonio proprio a Palmoli&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em><strong>2&period; I funghi tossici e il primo contatto con la giustizia italiana&period;<&sol;strong><&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Tutta la vicenda giudiziaria&comma; se vogliamo dire la verità&comma; nasce da una intossicazione da funghi&period; A fine settembre 2024 l’intera famiglia arriva al pronto soccorso dopo aver mangiato funghi raccolti nei boschi&period; Una di quelle storie che di solito finiscono con una lavanda gastrica&comma; un paio di flebo e un racconto sul blog della mamma su &OpenCurlyDoubleQuote;quei porcini che sembravano buoni”&period; Solo che qui non si conclude così&period; L’episodio finisce sui giornali locali e&comma; soprattutto&comma; fa scattare un meccanismo che non ha niente di straordinario&comma; ma che ogni volta sorprende chi non lo conosce&colon; la segnalazione ai servizi sociali&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Quando in ospedale arriva un bambino che potrebbe aver ingerito qualcosa di tossico&comma; i medici non possono limitarsi a curarlo e salutare i genitori con una pacca sulla spalla&&num;8221&semi;&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"176" data-end&equals;"937"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Tutti i membri della famiglia presentano sintomi di <strong data-start&equals;"620" data-end&equals;"649">intossicazione alimentare<&sol;strong> e vengono visitati al pronto soccorso&period; Non si tratta di un episodio gravissimo dal punto di vista medico&comma; ma quell’accesso ospedaliero attiva una <strong data-start&equals;"796" data-end&equals;"831">segnalazione ai servizi sociali<&sol;strong>&comma; come avviene quando sono coinvolti minori e si ritiene opportuno verificare le condizioni in cui vivono&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"939" data-end&equals;"1616"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nei mesi successivi&comma; tra <strong data-start&equals;"964" data-end&equals;"1004">la fine del 2024 e l’inizio del 2025<&sol;strong>&comma; iniziano quindi alcune verifiche&period; I servizi sociali e le autorità locali cercano di capire come vive la famiglia&comma; che nel frattempo continua la propria esistenza nel bosco&comma; seguendo un modello di vita autosufficiente e molto distante dagli standard abitativi comuni&period; Le informazioni raccolte parlano di una casa senza allacciamenti tradizionali ai servizi&comma; con approvvigionamento di acqua e energia gestito in modo autonomo&period; In parallelo viene verificata anche la situazione dei bambini&colon; l’istruzione risulta formalmente coperta da <strong data-start&equals;"1538" data-end&equals;"1562">educazione parentale<&sol;strong>&comma; collegata a una scuola che ne certifica il percorso&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"1618" data-end&equals;"1889"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Per diversi mesi la vicenda rimane confinata in un ambito amministrativo e di monitoraggio&period; Tuttavia le verifiche proseguono e il caso viene portato all’attenzione del <strong data-start&equals;"1786" data-end&equals;"1827">Tribunale per i minorenni dell’Aquila<&sol;strong>&comma; che valuta la situazione nel quadro della tutela dei minori&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"1891" data-end&equals;"2273"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il momento decisivo arriva il <strong data-start&equals;"1921" data-end&equals;"1941">20 novembre 2025<&sol;strong>&period; In quella data il tribunale emette un provvedimento molto pesante&colon; decide di <strong data-start&equals;"2020" data-end&equals;"2080">sospendere temporaneamente la responsabilità genitoriale<&sol;strong> dei due genitori e dispone l’<strong data-start&equals;"2110" data-end&equals;"2159">allontanamento dei tre bambini dalla famiglia<&sol;strong>&comma; collocandoli in una struttura protetta&period; Viene nominato anche un tutore che rappresenti gli interessi dei minori&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"2275" data-end&equals;"2584"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La decisione viene eseguita immediatamente e i bambini vengono trasferiti in una <strong data-start&equals;"2356" data-end&equals;"2381">casa famiglia a Vasto<&sol;strong>&period; È a questo punto che la vicenda diventa improvvisamente pubblica&period; Nel giro di poche ore i media locali e nazionali iniziano a parlare della &OpenCurlyDoubleQuote;famiglia che vive nel bosco” a cui sono stati tolti i figli&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"2275" data-end&equals;"2584"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-29746" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2026&sol;03&sol;Immagine-2026-03-10-171416&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"1277" height&equals;"672" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"2586" data-end&equals;"2924"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Tra <strong data-start&equals;"2590" data-end&equals;"2621">il 21 e il 22 novembre 2025<&sol;strong> la storia esplode sui social e nei talk televisivi&period; Il caso viene raccontato da molti come quello di una famiglia alternativa punita dallo Stato per aver scelto una vita diversa&period; Altri invece sottolineano che il tribunale interviene solo quando ritiene che possano esserci rischi concreti per i minori&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"2926" data-end&equals;"3303"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La vicenda diventa rapidamente <strong data-start&equals;"2957" data-end&equals;"2977">un caso politico<&sol;strong>&period; Diversi esponenti del governo intervengono pubblicamente&period; Il vicepremier Matteo Salvini parla di un &OpenCurlyDoubleQuote;sequestro”&comma; mentre il ministro della Giustizia <strong data-start&equals;"3127" data-end&equals;"3143">Carlo Nordio<&sol;strong> annuncia verifiche sul caso&period; Anche la presidente del Consiglio <strong data-start&equals;"3207" data-end&equals;"3225">Giorgia Meloni<&sol;strong> prende posizione criticando l’intervento giudiziario e chiedendo chiarimenti&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"3305" data-end&equals;"3670"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nei giorni successivi&comma; mentre il dibattito mediatico cresce&comma; il tribunale prosegue il lavoro di valutazione&period; Tra <strong data-start&equals;"3418" data-end&equals;"3458">fine novembre e inizio dicembre 2025<&sol;strong> vengono raccolte relazioni dei servizi sociali e dei tutori nominati per i minori&period; In questa fase emergono elementi di forte conflitto tra la versione dei genitori e quella delle istituzioni che seguono il caso&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"3672" data-end&equals;"3960"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">I genitori sostengono di essere stati penalizzati per il loro stile di vita alternativo e negano che i bambini vivessero in condizioni di pericolo&period; Alcuni abitanti del paese e gruppi di sostenitori organizzano manifestazioni e raccolte di firme per chiedere che la famiglia venga riunita&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"3962" data-end&equals;"4315"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nel frattempo il tribunale ritiene necessario proseguire con una fase di <strong data-start&equals;"4035" data-end&equals;"4088">osservazione dei bambini nella struttura protetta<&sol;strong>&period; All’inizio di dicembre i tutori dei minori esprimono parere contrario a un rientro immediato con i genitori&comma; sostenendo che sia necessario più tempo per capire la situazione familiare e le condizioni psicologiche dei bambini&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"4317" data-end&equals;"4684"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">A metà dicembre la questione torna davanti al tribunale&period; Il <strong data-start&equals;"4377" data-end&equals;"4412">ricorso presentato dai genitori<&sol;strong> per ottenere il rientro dei figli viene respinto&period; I giudici stabiliscono che i bambini devono <strong data-start&equals;"4507" data-end&equals;"4533">restare nella comunità<&sol;strong> e dispongono una <strong data-start&equals;"4551" data-end&equals;"4624">perizia tecnica sulle competenze genitoriali e sul contesto familiare<&sol;strong>&comma; con un tempo di alcuni mesi per completare le valutazioni&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"4686" data-end&equals;"4994"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il caso continua a rimanere al centro del dibattito pubblico durante tutto l’inverno&period; Da una parte i sostenitori della famiglia parlano di un intervento sproporzionato dello Stato&semi; dall’altra i rappresentanti delle istituzioni ribadiscono che le decisioni sono prese esclusivamente nell’interesse dei minori&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"4996" data-end&equals;"5402"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La vicenda arriva a un nuovo punto di svolta il <strong data-start&equals;"5044" data-end&equals;"5060">6 marzo 2026<&sol;strong>&period; In quel giorno iniziano ufficialmente le <strong data-start&equals;"5103" data-end&equals;"5126">perizie sui bambini<&sol;strong>&comma; affidate a una consulente tecnica nominata dal tribunale&period; Nello stesso momento il tribunale prende un’ulteriore decisione&colon; dispone il <strong data-start&equals;"5262" data-end&equals;"5312">trasferimento dei minori in un’altra struttura<&sol;strong> e stabilisce che la madre debba <strong data-start&equals;"5345" data-end&equals;"5374">lasciare la casa famiglia<&sol;strong> in cui si trovava con loro&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"5404" data-end&equals;"5648"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo il provvedimento&comma; la presenza della madre viene considerata incompatibile con il percorso di osservazione e tutela avviato dal tribunale&period; Questa scelta provoca nuove polemiche e riaccende lo scontro politico e mediatico attorno al caso&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"5650" data-end&equals;"5937"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nei giorni successivi i legali dei genitori contestano la decisione&comma; sostenendo che la separazione dalla madre possa aggravare il disagio dei bambini&period; Alcuni consulenti della difesa parlano anche del rischio che il procedimento possa&comma; nel tempo&comma; portare a decisioni ancora più drastiche&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"5939" data-end&equals;"6235"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">A quel punto la vicenda della &OpenCurlyDoubleQuote;famiglia del bosco” è ormai diventata uno dei casi più discussi in Italia sul rapporto tra <strong data-start&equals;"6061" data-end&equals;"6140">libertà dei genitori&comma; tutela dei minori e potere dello Stato di intervenire<&sol;strong> quando ritiene che la situazione familiare non garantisca pienamente il benessere dei bambini&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2 data-start&equals;"1047" data-end&equals;"1114"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>La posizione del tribunale&colon; non è una questione di stile di vita<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<a class&equals;"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-successiva" href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;selvaggia-lucarelli-scrive-la-storia-della-famiglia-del-bosco-non-e-come-ve-la-stanno-raccontando-vi-svelo-la-verita&sol;2"><span class&equals;'mb-text'>CONTINUA A LEGGERE &gt&semi;&gt&semi;<&sol;span><&sol;a>&NewLine;<p><&excl;--nextpage--><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"1116" data-end&equals;"1313"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Dagli atti giudiziari e dalle relazioni citate nelle cronache emerge invece un’impostazione diversa&period;<&sol;span><br data-start&equals;"1216" data-end&equals;"1219" &sol;><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il tribunale ha sempre sostenuto che <strong data-start&equals;"1256" data-end&equals;"1312">non si stava giudicando il fatto di vivere nel bosco<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"1315" data-end&equals;"1340"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">In Italia non è illegale&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<ul data-start&equals;"1342" data-end&equals;"1439">&NewLine;<li data-start&equals;"1342" data-end&equals;"1367">&NewLine;<p data-start&equals;"1344" data-end&equals;"1367"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">vivere in modo rurale<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"1368" data-end&equals;"1397">&NewLine;<p data-start&equals;"1370" data-end&equals;"1397"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">fare educazione parentale<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"1398" data-end&equals;"1439">&NewLine;<p data-start&equals;"1400" data-end&equals;"1439"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">scegliere uno stile di vita alternativo<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"1441" data-end&equals;"1541"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il punto centrale per il tribunale è sempre stato un altro&colon; <strong data-start&equals;"1501" data-end&equals;"1540">il benessere e la tutela dei minori<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"1543" data-end&equals;"1607"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Quando i giudici intervengono in questi casi devono valutare se&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<ul data-start&equals;"1609" data-end&equals;"1780">&NewLine;<li data-start&equals;"1609" data-end&equals;"1674">&NewLine;<p data-start&equals;"1611" data-end&equals;"1674"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">i bambini vivono in condizioni adeguate di sicurezza e salute<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"1675" data-end&equals;"1720">&NewLine;<p data-start&equals;"1677" data-end&equals;"1720"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">hanno accesso a cure mediche e istruzione<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"1721" data-end&equals;"1780">&NewLine;<p data-start&equals;"1723" data-end&equals;"1780"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">il contesto familiare garantisce uno sviluppo equilibrato<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<h2 data-start&equals;"1787" data-end&equals;"1828"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Le criticità segnalate nelle relazioni<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p data-start&equals;"1830" data-end&equals;"1954"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo quanto riportato dalle fonti giornalistiche&comma; tra gli elementi che hanno portato al provvedimento ci sarebbero stati&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<ul data-start&equals;"1956" data-end&equals;"2193">&NewLine;<li data-start&equals;"1956" data-end&equals;"2030">&NewLine;<p data-start&equals;"1958" data-end&equals;"2030"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong data-start&equals;"1958" data-end&equals;"2004">condizioni abitative ritenute non adeguate<&sol;strong> per tre bambini piccoli<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"2031" data-end&equals;"2080">&NewLine;<p data-start&equals;"2033" data-end&equals;"2080"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">isolamento molto forte rispetto alla comunità<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"2081" data-end&equals;"2132">&NewLine;<p data-start&equals;"2083" data-end&equals;"2132"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">dubbi sul livello di socializzazione dei minori<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"2133" data-end&equals;"2193">&NewLine;<p data-start&equals;"2135" data-end&equals;"2193"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">difficoltà nella collaborazione tra i genitori e i servizi<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"2195" data-end&equals;"2281"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Queste valutazioni non vengono fatte da un solo soggetto ma normalmente da più figure&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<ul data-start&equals;"2283" data-end&equals;"2382">&NewLine;<li data-start&equals;"2283" data-end&equals;"2302">&NewLine;<p data-start&equals;"2285" data-end&equals;"2302"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">servizi sociali<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"2303" data-end&equals;"2316">&NewLine;<p data-start&equals;"2305" data-end&equals;"2316"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">psicologi<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"2317" data-end&equals;"2362">&NewLine;<p data-start&equals;"2319" data-end&equals;"2362"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">consulenti tecnici nominati dal tribunale<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"2363" data-end&equals;"2382">&NewLine;<p data-start&equals;"2365" data-end&equals;"2382"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">tutori dei minori<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"2384" data-end&equals;"2575"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il tribunale ha quindi deciso di avviare una fase di <strong data-start&equals;"2437" data-end&equals;"2462">osservazione protetta<&sol;strong>&comma; cioè una situazione temporanea in cui i bambini vengono seguiti da specialisti per capire meglio la situazione&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2 data-start&equals;"2582" data-end&equals;"2604"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Il nodo della madre<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p data-start&equals;"2606" data-end&equals;"2670"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Un punto molto discusso riguarda il ruolo della madre Catherine&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"2672" data-end&equals;"2882"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo alcune ricostruzioni riportate dai media&comma; il tribunale avrebbe ritenuto che in alcune fasi lei avesse assunto un atteggiamento <strong data-start&equals;"2807" data-end&equals;"2881">fortemente conflittuale con le istituzioni e con il percorso di tutela<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"2884" data-end&equals;"3037"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Per questo motivo&comma; nella fase più recente del procedimento&comma; è stata presa la decisione di <strong data-start&equals;"2974" data-end&equals;"3036">separarla temporaneamente dai figli durante l’osservazione<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"3039" data-end&equals;"3111"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">È una scelta molto controversa e contestata dalla difesa della famiglia&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"3039" data-end&equals;"3111"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-29747" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2026&sol;03&sol;famiglia-nel-bosco&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"450" &sol;><&sol;p>&NewLine;<h2 data-start&equals;"3118" data-end&equals;"3147"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Cosa sostengono i genitori<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p data-start&equals;"3149" data-end&equals;"3222"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">I genitori e i loro legali sostengono una versione completamente diversa&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"3224" data-end&equals;"3237"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo loro&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<ul data-start&equals;"3239" data-end&equals;"3476">&NewLine;<li data-start&equals;"3239" data-end&equals;"3291">&NewLine;<p data-start&equals;"3241" data-end&equals;"3291"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">i bambini sono sempre stati <strong data-start&equals;"3269" data-end&equals;"3289">amati e accuditi<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"3292" data-end&equals;"3361">&NewLine;<p data-start&equals;"3294" data-end&equals;"3361"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">vivere nella natura non significa vivere in condizioni di degrado<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"3362" data-end&equals;"3412">&NewLine;<p data-start&equals;"3364" data-end&equals;"3412"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">lo Stato ha reagito in modo <strong data-start&equals;"3392" data-end&equals;"3410">sproporzionato<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"3413" data-end&equals;"3476">&NewLine;<p data-start&equals;"3415" data-end&equals;"3476"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">la separazione familiare ha causato <strong data-start&equals;"3451" data-end&equals;"3476">sofferenza ai bambini<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"3478" data-end&equals;"3681"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La difesa sostiene anche che il problema non sia stato valutato correttamente e che alcune relazioni abbiano <strong data-start&equals;"3587" data-end&equals;"3680">interpretato negativamente comportamenti che derivavano solo da uno stile di vita diverso<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2 data-start&equals;"3688" data-end&equals;"3731"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Perché il caso è diventato così politico<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<a class&equals;"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-successiva" href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;selvaggia-lucarelli-scrive-la-storia-della-famiglia-del-bosco-non-e-come-ve-la-stanno-raccontando-vi-svelo-la-verita&sol;3"><span class&equals;'mb-text'>CONTINUA A LEGGERE &gt&semi;&gt&semi;<&sol;span><&sol;a>&NewLine;<p><&excl;--nextpage--><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"3733" data-end&equals;"3893"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La vicenda è diventata politica perché tocca una questione molto sensibile&colon;<&sol;span><br data-start&equals;"3808" data-end&equals;"3811" &sol;><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong data-start&equals;"3811" data-end&equals;"3893">fino a che punto lo Stato può intervenire nelle scelte educative dei genitori&period;<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"3895" data-end&equals;"3985"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Per alcuni esponenti politici il caso rappresenta il rischio di uno Stato troppo invasivo&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"3987" data-end&equals;"4126"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Per altri è invece la dimostrazione che <strong data-start&equals;"4027" data-end&equals;"4125">la tutela dei minori deve venire prima di qualsiasi scelta ideologica o personale degli adulti<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2 data-start&equals;"4133" data-end&equals;"4163"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Il vero punto della vicenda<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p data-start&equals;"4165" data-end&equals;"4227"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">In realtà il caso non è semplice come spesso viene raccontato&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"4229" data-end&equals;"4257"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il conflitto vero non è tra&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<ul data-start&equals;"4259" data-end&equals;"4296">&NewLine;<li data-start&equals;"4259" data-end&equals;"4280">&NewLine;<p data-start&equals;"4261" data-end&equals;"4280"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">famiglia naturale<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<li data-start&equals;"4281" data-end&equals;"4296">&NewLine;<p data-start&equals;"4283" data-end&equals;"4296"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Stato cattivo<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<p data-start&equals;"4298" data-end&equals;"4330"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">ma tra due principi molto forti&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"4332" data-end&equals;"4504"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong data-start&equals;"4332" data-end&equals;"4403">la libertà dei genitori di scegliere come vivere e crescere i figli <&sol;strong><&sol;span><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">e <&sol;span><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong data-start&equals;"4410" data-end&equals;"4504">il dovere dello Stato di intervenire quando ritiene che i minori possano essere a rischio&period;<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"4332" data-end&equals;"4504"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-29748" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2026&sol;03&sol;img2411&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"1200" height&equals;"630" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"1566" data-end&equals;"1755"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>In altre parole&comma; non è il classico caso di violenza o abuso evidente&period;<&sol;strong><&sol;span><br data-start&equals;"1635" data-end&equals;"1638" &sol;><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>È un caso dove si discute se uno stile di vita scelto dagli adulti possa essere considerato dannoso per i minori&period;<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"3390" data-end&equals;"3581"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Per questo motivo molti giuristi dicono che il caso della &OpenCurlyDoubleQuote;famiglia del bosco” non è solo una storia di cronaca&comma; ma <strong data-start&equals;"3506" data-end&equals;"3580">un test su come lo Stato italiano interpreta oggi la tutela dei minori<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"3390" data-end&equals;"3581"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Perchè si è arrivati a parlare di adozione dei bambini&quest;<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"1932" data-end&equals;"1994"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’adozione viene presa in considerazione solo in casi estremi&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p data-start&equals;"1996" data-end&equals;"2180"><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Succede quando il tribunale stabilisce che i minori si trovano in una situazione di <strong data-start&equals;"2080" data-end&equals;"2112">abbandono morale o materiale<&sol;strong> e che non esistono possibilità concrete di recupero della famiglia&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>