Salute

Reflusso Gastroesofageo: al Santa Croce il 1°intervento che spegne bruciore e insonnia per sempre


«Abbiamo iniziato a impiantare il dispositivo nel 2023 e oggi abbiamo superato i venti pazienti trattati con esiti estremamente positivi» – spiega Gabriele Pozzo, direttore della Struttura complessa di Chirurgia di Moncalieri –. «Il nostro ospedale è l’unico centro in Piemonte ad offrire questa procedura e riceve richieste da tutta Italia. L’obiettivo è fornire ai pazienti una cura personalizzata, conforme ai più alti standard europei».

Il reparto collabora costantemente con la European Foregut Society, gruppo internazionale di riferimento nella chirurgia funzionale dell’esofago e dello stomaco, condividendo esperienze, protocolli e strategie innovative.

Innovazione e sanità pubblica

L’impegno dell’ASL TO5, di cui fa parte l’ospedale Santa Croce, si distingue per la capacità di coniugare tecnologia e accessibilità, garantendo ai cittadini cure d’avanguardia all’interno del sistema sanitario pubblico.

«La nostra missione è migliorare concretamente la qualità della vita delle persone – sottolinea il direttore generale Bruno Osella –. L’introduzione di questo nuovo sistema dimostra come la sanità pubblica possa essere protagonista dell’innovazione quando ci sono visione strategica, competenza e collaborazione scientifica internazionale».

I numeri del centro e il riconoscimento della Regione

Il Centro di Chirurgia del Santa Croce esegue ogni anno oltre 100 interventi per il trattamento della MRGE, ponendosi tra i pochi in Italia a offrire tutte le opzioni terapeutiche oggi disponibili: dalle tecniche classiche ai dispositivi impiantabili di ultima generazione.

Un modello di eccellenza riconosciuto anche dalle istituzioni. «Le eccellenze della sanità piemontese sono numerose, e il lavoro svolto a Moncalieri ne è un esempio – afferma Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte –. L’approccio adottato dall’ASL TO5 combina innovazione, professionalità e condivisione scientifica, dimostrando come la ricerca possa tradursi in beneficio reale per i cittadini».

Una nuova prospettiva per i pazienti

L’esperienza del Santa Croce di Moncalieri segna una nuova era nella cura del reflusso gastroesofageo: interventi brevi, risultati duraturi, recuperi rapidi e un impatto minimo sulla quotidianità.

Per chi, come Luca, ha vissuto anni di bruciore e insonnia, il ritorno a una vita normale rappresenta molto più di una guarigione clinica: è il simbolo di una medicina che evolve per restituire benessere e fiducia.
E con l’impegno costante dell’équipe di Moncalieri, il futuro dei pazienti affetti da MRGE appare finalmente più sereno.


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