Maestra d’asilo avvelena 25 bambini con nitrato di sodio. “Lo ha fatto per vendicarsi”


Una maestra d’asilo, residente e impiegata nella contea Wang Yun, nella Cina centro orientale, ha  avvelenato volontariamente i suoi piccoli alunni. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, lo scopo della maestra era vendicarsi. Scopriamo cosa è accaduto.

La donna si chiama Wang Yun e un giorno come altri, si è presentata nella scuola dove svolgeva la sua attività di insegnante a bambini di scuola materna di età compresa tra 3 e 5 anni.

L’orribile avvelenamento è stato compiuto con il nitrato di sodio, e si presume sia stata una vendetta. Di questo tristissimo scenario, la risultante peggiore: un bambino è morto. La pena che dovrà scontare la maestra, per aver ammazzato un innocente, è decisiva, la più decisiva, la pena capitale. Ma proviamo ad esaminare meglio l’intera faccenda, ecco tutti i particolari del terribile omicidio avvenuto nell’asilo degli orrori.

Risale alle ultime ore la decisione che il giudice ha assegnato alla maestra colpevole di omicidio. La corte ha spiegato che la donna avesse messo del nitrato di sodio nella colazione dei bambini, appartenenti ad un’altra classe seguita da una sua collega. L’avvelenamento? Un’amara vendetta dopo un litigio con la collega. Il nitrato di sodio non è altro che una sostanza spesso utilizzata come additivo alimentare per la stagionatura della carne, ma che in quantità elevate può risultare altamente tossica.

Tornando alla maestra colpevole, c’è di più. A quanto pare non è la prima volta che la signora Wang Yun abbia provato ad avvelenare qualcuno, ha aggiunto la corte facendo riferimento ad un precedente “incidente”. Parrebbe proprio che la maestra avesse acquistato già del nitrato online per avvelenare suo marito. L’uomo se ne era uscito riportando lievi lesioni. La sua condotta è stata definita “spregevole e crudele”, l’episodio, avvenuto il 27 marzo dello scorso anno, aveva scioccato la Cina e la notizia aveva fatto il giro del mondo. Adesso che la pena di morte è stata assegnata, il caso è ufficialmente chiuso.


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