<h1><span style="color: #000000;"><strong>L’avvertimento del prof. Berrino: cosa succede davvero nel nostro corpo</strong></span></h1>
<p><span style="color: #000000;">È uno degli alimenti più diffusi sulle nostre tavole: lo troviamo in <strong>pane, pasta, pizza e dolci</strong>. Lo consumiamo ogni giorno, spesso senza pensarci. Ma secondo il professor <strong>Franco Berrino</strong>, epidemiologo ed ex direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, è proprio qui che può nascondersi un problema.</span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-30224" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2026/04/berrino-franco-2.jpg" alt="" width="850" height="478" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Berrino da anni invita a riflettere su ciò che mangiamo, sottolineando come il rischio non sia tanto un singolo alimento, ma il modo in cui viene <strong>trasformato e raffinato</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Durante la lavorazione industriale, il chicco di grano perde le sue parti più importanti:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">la <strong>crusca</strong>, ricca di fibre</span></li>
<li><span style="color: #000000;">il <strong>germe</strong>, fonte di vitamine e sali minerali</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">Quello che resta è principalmente <strong>amido</strong>, cioè zuccheri facilmente assimilabili.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo Berrino, questo tipo di alimento provoca un rapido aumento della <strong>glicemia</strong>, a cui segue una forte produzione di <strong>insulina</strong>. Nel tempo, questo meccanismo può portare a diversi squilibri nel nostro organismo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tra le conseguenze più comuni:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong>accumulo di grasso</strong></span></li>
<li><span style="color: #000000;">aumento di peso</span></li>
<li><span style="color: #000000;">valori elevati di <strong>trigliceridi</strong></span></li>
<li><span style="color: #000000;">affaticamento del metabolismo</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">Berrino sottolinea un aspetto fondamentale: il problema non è il consumo occasionale, ma l’<strong>uso quotidiano e ripetuto</strong> di prodotti raffinati.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il nostro corpo, sottoposto continuamente a picchi glicemici, è costretto a lavorare di più. Questo può portare nel tempo a un sovraccarico del pancreas e a un aumento del rischio di <strong>disturbi metabolici</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Un altro motivo della diffusione di questi prodotti è la loro praticità: si conservano a lungo, sono facili da lavorare e garantiscono risultati standardizzati.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ma a questo punto sorge spontanea una domanda: di quale alimento si tratta esattamente?</span></p>
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<h1><span style="color: #000000;"><strong>Farina 00: cosa dice davvero Berrino e a cosa fare attenzione</strong></span></h1>
<p><span style="color: #000000;">L’alimento al centro delle riflessioni del professor Berrino è la <strong>farina 00</strong>, una delle più utilizzate nella produzione alimentare.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo l’esperto, la farina 00 è un prodotto <strong>fortemente raffinato</strong>, povero di fibre e nutrienti rispetto al grano integrale. Questo la rende più facilmente assimilabile, ma anche più impattante sul livello di zuccheri nel sangue.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il risultato è un <strong>indice glicemico elevato</strong>, che nel tempo può favorire:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">aumento di peso</span></li>
<li><span style="color: #000000;">squilibri metabolici</span></li>
<li><span style="color: #000000;">maggiore predisposizione a problemi di salute</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">Berrino mette in guardia anche da un altro aspetto spesso sottovalutato: i cosiddetti <strong>“finti integrali”</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Molti prodotti venduti come integrali, in realtà, sono ottenuti partendo da farina raffinata a cui viene aggiunta crusca. Questo non restituisce le proprietà del grano intero e può creare un effetto poco equilibrato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo Berrino, il rischio è doppio:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">si mantiene l’<strong>indice glicemico alto</strong> della farina raffinata</span></li>
<li><span style="color: #000000;">si aggiunge l’effetto della crusca, che può <strong>ridurre l’assorbimento di minerali</strong> come ferro e calcio</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">Un altro punto riguarda la <strong>farina 00 biologica</strong>. Anche in questo caso, Berrino invita a riflettere: la raffinazione elimina le parti più nutrienti del chicco, rendendo meno significativo il vantaggio del biologico.</span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-30225" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2026/04/markusspiske-bake-599521_1280.jpg" alt="" width="850" height="566" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Qual è allora la soluzione?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo Berrino e altri esperti, è importante:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">preferire <strong>cereali integrali veri</strong></span></li>
<li><span style="color: #000000;">scegliere alimenti meno lavorati</span></li>
<li><span style="color: #000000;">ridurre il consumo quotidiano di prodotti raffinati</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">Alcuni scelgono anche una strada più radicale: acquistare <strong>grano intero</strong> e macinarlo in casa. Oggi esistono piccoli mulini domestici che permettono di ottenere farine fresche, mantenendo tutte le proprietà nutritive.</span></p>
<h2><span style="color: #000000;"><strong>Il punto chiave</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Il messaggio di Berrino non è eliminare completamente un alimento, ma <strong>diventare più consapevoli</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La differenza sta tra:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong>raffinato e integrale autentico</strong></span></li>
<li><span style="color: #000000;">consumo occasionale e abitudine quotidiana</span></li>
<li><span style="color: #000000;">prodotto industriale e alimento naturale</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">La vera domanda non è solo se la farina 00 faccia male, ma <strong>quanto spesso la consumiamo e in quale contesto alimentare</strong>.</span></p>
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