Salute

“Io non prendo questi farmaci, nonostante sia un medico” Gli effetti collaterali che pochi conoscono

<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Sono tra i medicinali più comuni nelle case&period; Si usano per il mal di schiena&comma; i dolori articolari&comma; la febbre&comma; il mal di testa e tanti piccoli disturbi quotidiani&period; Proprio perché sono così diffusi&comma; spesso vengono considerati quasi innocui&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Eppure un medico britannico molto noto&comma; <strong>Mark Porter<&sol;strong>&comma; ha lanciato un avvertimento&colon; l’uso abituale di alcuni di questi farmaci può aumentare sensibilmente il rischio di problemi allo stomaco&comma; fino alla comparsa di <strong>ulcere&comma; sanguinamenti e&comma; nei casi più seri&comma; complicazioni che richiedono il ricovero ospedaliero<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-30404" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2026&sol;10&sol;fghh&period;png" alt&equals;"" width&equals;"1035" height&equals;"577" &sol;><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il problema è che il danno può svilupparsi anche lentamente&period; All’inizio possono comparire soltanto bruciore&comma; acidità&comma; cattiva digestione o dolore addominale&period; In altri casi&comma; invece&comma; la prima manifestazione può essere già un sanguinamento&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo Porter&comma; il pericolo aumenta soprattutto quando questi medicinali vengono utilizzati <strong>per periodi lunghi&comma; a dosaggi elevati oppure insieme ad altri farmaci<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Ma quali sono&quest;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Si tratta dei comuni <strong>farmaci antinfiammatori non steroidei&comma; i cosiddetti FANS<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Tra quelli più utilizzati troviamo <strong>ibuprofene&comma; aspirina&comma; diclofenac e naprossene<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il motivo del possibile danno è legato al loro meccanismo d’azione&colon; oltre a contrastare dolore e infiammazione&comma; possono ridurre alcune sostanze che contribuiscono a proteggere la parete dello stomaco&period; Con il tempo&comma; quindi&comma; la mucosa può diventare più vulnerabile all’acidità gastrica&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">E il rischio non riguarda soltanto lo stomaco&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">NON SOLO ULCERE&colon; ATTENZIONE ANCHE ALLE ASSOCIAZIONI CON ALTRI FARMACI<&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<a class&equals;"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-successiva" href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;io-non-prendo-questi-farmaci-nonostante-sia-un-medico-gli-effetti-collaterali-che-pochi-conoscono&sol;2"><span class&equals;'mb-text'>CONTINUA A LEGGERE &gt&semi;&gt&semi;<&sol;span><&sol;a>&NewLine;<p><&excl;--nextpage--><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Quando un FANS viene assunto occasionalmente e nel modo corretto&comma; molte persone non hanno problemi&period; La situazione cambia però quando il trattamento diventa frequente o quando sono presenti altri fattori di rischio&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Particolare attenzione è necessaria negli anziani&comma; in chi ha già sofferto di gastrite o ulcera e in chi assume contemporaneamente medicinali che possono aumentare la probabilità di sanguinamento&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il rischio può crescere&comma; per esempio&comma; se agli antinfiammatori vengono associati <strong>corticosteroidi&comma; anticoagulanti&comma; aspirina o alcuni antidepressivi della categoria SSRI<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Non è tutto&period; L’impiego prolungato di alcuni FANS può contribuire anche a <strong>innalzare la pressione arteriosa&comma; favorire la ritenzione di liquidi e mettere sotto stress i reni<&sol;strong>&period; In determinati soggetti può inoltre aumentare il rischio cardiovascolare&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Per questo motivo non è consigliabile utilizzare questi farmaci per lunghi periodi senza confrontarsi con il medico&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">In alcune persone considerate maggiormente a rischio&comma; il medico può prescrivere insieme all’antinfiammatorio un <strong>gastroprotettore<&sol;strong>&comma; come un inibitore di pompa protonica&period; Non significa però che chiunque prenda occasionalmente un FANS debba assumere automaticamente un protettore gastrico&colon; la decisione deve essere valutata caso per caso&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Per dolore o febbre&comma; in alcune situazioni può essere preferito il <strong>paracetamolo<&sol;strong>&comma; che non appartiene alla stessa categoria degli antinfiammatori&semi; anche in questo caso&comma; però&comma; è fondamentale rispettare rigorosamente le dosi consigliate&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">I CAMPANELLI D’ALLARME<&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Dolore gastrico intenso&comma; vomito con tracce di sangue&comma; <strong>feci molto scure o nere<&sol;strong>&comma; pallore improvviso&comma; debolezza marcata o capogiri sono sintomi che non vanno ignorati e richiedono una valutazione medica&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La cosa più importante è ricordare che un medicinale può essere molto comune senza essere completamente privo di rischi&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Mai aumentare autonomamente le dosi&comma; mai associare più antinfiammatori e mai prolungarne l’uso oltre il necessario senza il parere del medico&period;<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>