Attualità

“Il cancro è scomparso”. Malato terminale guarisce dal tumore, il risultato dopo una nuova cura di 30 giorni

<h2><strong><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Paulo Peregrino e la speranza della terapia CAR-T<&sol;span><&sol;strong><&sol;h2>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-28869" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2025&sol;11&sol;Immagine-2025-11-18-150825&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"850" height&equals;"560" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Per anni Paulo Peregrino&comma; un uomo di 61 anni originario del Brasile&comma; ha vissuto con il peso di una diagnosi che sembrava non lasciare scampo&period; Dopo aver affrontato un tumore alla prostata nel 2010&comma; dieci anni più tardi si è trovato di fronte a una nuova e terribile sfida&colon; un linfoma non Hodgkin&comma; una forma aggressiva di cancro che colpisce il sistema linfatico&period; La sua battaglia contro la malattia è stata lunga e dolorosa&colon; 45 cicli di chemioterapia distribuiti nell’arco di cinque anni&comma; un trapianto di midollo osseo e numerosi ricoveri&period; Nonostante tutti questi sforzi&comma; le terapie tradizionali non riuscivano più a contenere la progressione del tumore&period; I medici gli avevano detto chiaramente che non c’erano più possibilità di miglioramento con i trattamenti convenzionali&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Eppure&comma; nell’aprile scorso&comma; la sua storia ha preso una svolta inattesa&period; Paulo è stato selezionato per ricevere una cura innovativa presso l’Hospital das Clínicas della Facoltà di Medicina dell’Università di San Paolo &lpar;USP&rpar;&period; Si tratta della terapia cellulare <strong>CAR-T<&sol;strong>&comma; una delle frontiere più avanzate della ricerca oncologica&period; Domenica&comma; dopo mesi di attesa e di speranza&comma; è stato dimesso dall’ospedale con una notizia che ha sorpreso tutti&colon; il tumore era completamente scomparso&period; La notizia è stata diffusa da Radioagência Nacional e ha suscitato grande interesse in tutto il Paese&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><strong><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Che cos’è la terapia CAR-T<&sol;span><&sol;strong><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La terapia CAR-T rappresenta una vera rivoluzione nel campo della medicina&period; Il suo principio di funzionamento è tanto complesso quanto affascinante&period; Tutto parte dalle cellule immunitarie del paziente&comma; in particolare dai linfociti T&comma; che normalmente hanno il compito di difendere l’organismo da infezioni e patogeni&period; Queste cellule vengono prelevate dal sangue del malato e sottoposte a un processo di ingegneria genetica&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">In laboratorio&comma; i linfociti T vengono &OpenCurlyDoubleQuote;riprogrammati” per riconoscere e attaccare in modo mirato le cellule tumorali&period; Una volta modificate&comma; le cellule vengono moltiplicate e reinfuse nel corpo del paziente&period; È come se il sistema immunitario ricevesse un nuovo esercito&comma; addestrato specificamente per combattere il cancro&period; L’intero procedimento può richiedere fino a due mesi&comma; ma i risultati&comma; quando funzionano&comma; sono straordinari&colon; tumori refrattari alle terapie tradizionali possono regredire rapidamente&comma; talvolta scomparendo del tutto&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><strong><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Origini e diffusione della terapia<&sol;span><&sol;strong><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La CAR-T è nata negli Stati Uniti&comma; dove i primi esperimenti risalgono agli inizi degli anni 2010&period; Dopo anni di studi e sperimentazioni&comma; nel 2017 la Food and Drug Administration &lpar;FDA&rpar; ha approvato ufficialmente il trattamento per alcuni tipi di tumore del sangue&comma; come leucemie&comma; linfomi e mielomi&period; Da allora&comma; la terapia ha iniziato a diffondersi in altri Paesi&comma; tra cui Cina&comma; Regno Unito e Australia&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nonostante i successi&comma; la CAR-T rimane una cura molto costosa&colon; il prezzo può raggiungere centinaia di migliaia di dollari per singolo paziente&period; Inoltre&comma; non è ancora disponibile per tutti i tipi di cancro&comma; ma solo per alcune forme specifiche&period; In Brasile&comma; l’accesso è estremamente limitato e Paulo Peregrino è uno dei pochissimi pazienti ad aver potuto beneficiarne&period; La sua guarigione rappresenta quindi un evento eccezionale&comma; che accende nuove speranze per tanti altri malati&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><strong><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Una vita segnata dalla malattia<&sol;span><&sol;strong><&sol;h2>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-28870" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2025&sol;11&sol;Immagine-2025-11-18-150923&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"793" height&equals;"413" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La storia di Paulo è quella di un uomo che non ha mai smesso di lottare&period; Dopo la diagnosi di tumore alla prostata&comma; aveva già affrontato cure impegnative&period; Ma la comparsa del linfoma non Hodgkin ha reso la sua vita ancora più difficile&period; Le terapie tradizionali&comma; pur avendo inizialmente rallentato la malattia&comma; non sono riuscite a eliminarla&period; Ogni ciclo di chemioterapia portava con sé effetti collaterali devastanti&comma; e il trapianto di midollo osseo non aveva dato i risultati sperati&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Arrivato a un punto in cui non esistevano più alternative&comma; Paulo si è trovato di fronte a una scelta&colon; accettare la progressione della malattia o tentare un trattamento sperimentale&period; La decisione di sottoporsi alla CAR-T è stata coraggiosa&comma; e oggi i risultati parlano da soli&colon; il tumore è scomparso&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><strong><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Le parole dei medici<&sol;span><&sol;strong><&sol;h2>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-28871" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2025&sol;11&sol;bvfgtrlo&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"792" height&equals;"525" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il<strong> professor Vanderson Rocha<&sol;strong>&comma; medico e ricercatore della Facoltà di Medicina dell’USP che ha seguito il caso&comma; ha spiegato che la situazione di Paulo era estremamente critica&period; Non c’erano più terapie disponibili per lui&comma; e la CAR-T rappresentava l’ultima possibilità&period; &OpenCurlyDoubleQuote;Ora dobbiamo monitorare attentamente il paziente&period; Sappiamo che la malattia potrebbe ripresentarsi&comma; e solo dopo cinque anni senza recidive si può parlare di guarigione definitiva&period; Tuttavia&comma; il risultato ottenuto è già molto incoraggiante”&comma; ha dichiarato Rocha&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo i dati raccolti in Brasile&comma; circa il 60&percnt; dei pazienti trattati con CAR-T ha visto il tumore scomparire entro 30 giorni dall’infusione delle cellule riprogrammate&period; Numeri che confermano l’efficacia della terapia&comma; pur ricordando che non si tratta ancora di una soluzione universale&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><strong><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Un futuro di speranza<&sol;span><&sol;strong><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La vicenda di Paulo Peregrino non è solo una storia personale di guarigione&comma; ma anche un simbolo di ciò che la scienza può offrire&period; La CAR-T dimostra come la ricerca medica sia in grado di trasformare il destino di persone che sembravano non avere più speranza&period; Certo&comma; restano molti ostacoli&colon; i costi elevati&comma; la disponibilità limitata e la necessità di ulteriori studi per estendere la terapia ad altri tipi di tumore&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Tuttavia&comma; il caso di Paulo è un messaggio potente&colon; anche quando tutto sembra perduto&comma; la medicina può aprire nuove strade&period; La sua dimissione dall’ospedale non segna solo la fine di un ricovero&comma; ma l’inizio di una nuova fase della sua vita&comma; fatta di controlli&comma; di prudenza&comma; ma soprattutto di speranza&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><strong><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Conclusione<&sol;span><&sol;strong><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La guarigione di Paulo Peregrino grazie alla terapia CAR-T è una testimonianza concreta dei progressi della scienza moderna&period; È la dimostrazione che la lotta contro il cancro non è mai ferma e che&comma; grazie all’innovazione&comma; anche le situazioni più disperate possono trovare una via d’uscita&period; La sua storia&comma; raccontata dai media brasiliani&comma; è destinata a ispirare pazienti&comma; medici e ricercatori in tutto il mondo&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>