Salute

Gli Endocrinologi avvertono: “Tumori alla Tiroide in aumento, ecco cosa c’è dietro e chi rischia di più”

<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-26733" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2025&sol;06&sol;tumore-tiroide-1&period;jpg&period;png" alt&equals;"" width&equals;"850" height&equals;"485" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Negli ultimi anni si è osservato un preoccupante <strong>incremento dei casi di tumore alla tiroide<&sol;strong>&comma; una tendenza che ha suscitato l’attenzione della comunità scientifica e della sanità pubblica&period; Secondo il professor <strong>Alfredo Pontecorvi<&sol;strong>&comma; noto endocrinologo e direttore dell’Unità di Endocrinologia del <strong>Policlinico Gemelli di Roma<&sol;strong>&comma; l’aumento delle diagnosi non è attribuibile esclusivamente a un reale incremento dei tumori&comma; ma anche alla <strong>migliorata capacità di rilevazione precoce<&sol;strong> grazie a strumenti diagnostici sempre più sofisticati&comma; come <strong>ecografie ad alta risoluzione e biopsie mirate<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Tuttavia&comma; ridurre il fenomeno soltanto a una questione di tecnologia sarebbe fuorviante&period; Infatti&comma; il professor Pontecorvi sottolinea come <strong>fattori ambientali<&sol;strong>&comma; <strong>genetici<&sol;strong> e <strong>ormonali<&sol;strong> abbiano un ruolo determinante nell’aumento dell’incidenza&period; In particolare&comma; l’esposizione a <strong>radiazioni ionizzanti<&sol;strong>&comma; l’inquinamento atmosferico e la presenza di <strong>interferenti endocrini<&sol;strong> &lpar;sostanze chimiche che alterano il sistema ormonale e si trovano in alcuni pesticidi&comma; plastificanti e cosmetici&rpar; possono contribuire allo sviluppo di noduli tiroidei potenzialmente maligni&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Anche la <strong>predisposizione genetica<&sol;strong> è un aspetto da non trascurare&colon; chi ha una <strong>familiarità con disturbi tiroidei<&sol;strong> o ha parenti colpiti da carcinoma tiroideo dovrebbe sottoporsi a controlli regolari&comma; soprattutto se sono presenti noduli sospetti o alterazioni nei valori degli ormoni tiroidei&period; La componente <strong>ormonale<&sol;strong>&comma; invece&comma; sembra avere una certa influenza soprattutto nelle donne&comma; le quali risultano più colpite rispetto agli uomini&period; Questo potrebbe essere legato alle fluttuazioni ormonali legate al ciclo mestruale&comma; alla gravidanza e alla menopausa&comma; che rendono la tiroide più vulnerabile&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Un altro dato interessante è che oggi si riscontrano con maggiore frequenza forme <strong>molto piccole e localizzate<&sol;strong> di tumore alla tiroide&comma; spesso scoperte incidentalmente durante esami eseguiti per altre ragioni&period; Questo fenomeno&comma; definito <strong>overdiagnosis<&sol;strong>&comma; se da un lato permette un trattamento tempestivo&comma; dall’altro solleva dubbi sull’effettiva necessità di intervento chirurgico in tutti i casi&comma; soprattutto quando si tratta di tumori a crescita molto lenta e poco aggressivi&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">In ogni caso&comma; il consiglio degli esperti è quello di <strong>non sottovalutare alcun sintomo sospetto<&sol;strong>&colon; un rigonfiamento del collo&comma; difficoltà nella deglutizione&comma; raucedine persistente o alterazioni della voce devono spingere a una valutazione endocrinologica approfondita&period; La prevenzione e il monitoraggio costante&comma; uniti a uno stile di vita sano e a un’attenzione particolare all’ambiente&comma; sono strumenti chiave per contrastare questa crescente emergenza sanitaria&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">&OpenCurlyDoubleQuote;<em>Le patologie tiroidee sono molto diffuse&comma; in particolare tra le donne&comma;<&sol;em>” spiega il professore&period; &OpenCurlyDoubleQuote;<em>Si stima che tra il 6 e l’8&percnt; delle donne in età fertile soffra di ipotiroidismo&comma; e la percentuale sale fino al 15&percnt; dopo i 65 anni&period; Anche i noduli tiroidei sono frequenti&comma; e non sempre benigni&period;”<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Perché i tumori alla tiroide sono in aumento&quest;<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Gli specialisti sottolineano che uno dei motivi principali è l’uso sempre più diffuso dell’ecografia al collo&comma; che consente di individuare anche noduli molto piccoli&comma; spesso asintomatici&period; Tuttavia&comma; non è solo una questione di diagnosi precoce&colon; l’<strong>inquinamento ambientale&comma; la carenza o l’eccesso di iodio nella dieta&comma; e l’esposizione a radiazioni sono fattori che possono contribuire allo sviluppo di alterazioni tiroidee&period;<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Inoltre&comma; squilibri ormonali&comma; familiarità e alcune malattie autoimmuni possono aumentare il rischio&period; Le donne risultano essere le più colpite&comma; con un rapporto di incidenza 3 a 1 rispetto agli uomini&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Chi è più a rischio&quest;<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Donne tra i 30 e i 60 anni&comma; soprattutto se con precedenti familiari o patologie autoimmuni come la tiroidite di Hashimoto<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-Persone esposte a radiazioni nella regione del collo o della testa&comma; anche in giovane età<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-Chi vive in aree con carenza iodica o fortemente inquinate<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-Chi presenta noduli tiroidei già noti&comma; che cambiano rapidamente aspetto o dimensioni<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>I sintomi da non sottovalutare<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<a class&equals;"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-successiva" href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;gli-endocrinologi-avvertono-tumori-alla-tiroide-in-aumento-ecco-cosa-ce-dietro-e-chi-rischia-di-piu&sol;2"><span class&equals;'mb-text'>CONTINUA A LEGGERE &gt&semi;&gt&semi;<&sol;span><&sol;a>&NewLine;<p><&excl;--nextpage--><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Molti tumori tiroidei sono asintomatici nelle fasi iniziali&comma; ma ci sono alcuni segnali che è importante riconoscere&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-Presenza di noduli palpabili alla base del collo<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-Sensazione di pressione o fastidio alla gola<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-Difficoltà a deglutire o a respirare<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-Variazioni della voce &lpar;raucedine persistente&rpar;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-Aumento di volume della ghiandola tiroidea &lpar;gozzo&rpar;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Diagnosi e trattamenti<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-26734" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2025&sol;06&sol;tomore-tiroide-aumento-1&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"850" height&equals;"566" &sol;><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La diagnosi avviene tramite <strong>ecografia<&sol;strong>&comma; <strong>analisi del sangue<&sol;strong> &lpar;TSH&comma; FT3&comma; FT4&rpar;&comma; <strong>agoaspirato<&sol;strong> con esame citologico e&comma; se necessario&comma; <strong>scintigrafia tiroidea<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il tumore alla tiroide&comma; nella maggior parte dei casi&comma; è di tipo differenziato &lpar;papillare o follicolare&rpar; e ha una prognosi favorevole se trattato precocemente&period; I trattamenti principali sono&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-Intervento chirurgico &lpar;tiroidectomia totale o parziale&rpar;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-Terapia con iodio radioattivo&comma; se indicata<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-Terapia ormonale sostitutiva per mantenere i livelli di TSH controllati<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">In alcuni casi selezionati&comma; radioterapia o chemioterapia<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Il messaggio degli endocrinologi<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">&OpenCurlyDoubleQuote;<em>La prevenzione è fondamentale<&sol;em> – ribadisce Pontecorvi –<em> anche perché molti disturbi tiroidei possono essere silenti&period; Un semplice controllo può fare la differenza&period;”<&sol;em><&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>I medici consigliano visite periodiche&comma; esami del sangue e controlli ecografici&comma; soprattutto se ci sono fattori di rischio evidenti&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>In sintesi<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">I tumori tiroidei sono in crescita&comma; ma nella maggior parte dei casi hanno un decorso favorevole<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Diagnosi precoce e controlli regolari sono essenziali<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">È importante riconoscere i sintomi iniziali e rivolgersi a uno specialista in caso di dubbio<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Uno stile di vita sano e l’apporto <strong>equilibrato di iodio<&sol;strong> nella dieta aiutano a mantenere la tiroide in buona salute<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>