Giornalista Mediaset si reca sul posto per le riprese della strage Mottarone, si sente male e muore


Una tragedia in un altra tragedia. Ai 14 morti della strage della funivia Mottarone-Stresa, si aggiunge un’altra vittima, che ha perso la vita in quello stesso luogo, circa un’ora dopo l’accaduto.

Nicola Pontoriero, operatore tv freelance di 52 anni, che lavorava in quel momento per le reti Mediaset secondo le prime indiscrezioni, è morto per un malore, precisamente un arresto cardiaco,  mentre era impegnato in un servizio sul luogo dell’incidente.

Addio Nicola

L’uomo, che in un primo momento si pensava fosse un tecnico, si era avventurato sui sentieri che portano alla cima della montagna. I tentativi di rianimarlo, informa il 118, si sono però rivelati in utili. Nicola, classe 1969, era residente a Sesto San Giovanni, e da tempo lavorava come operatore televisivo per un service esterno al gruppo Mediaset. Quella domenica stava realizzando un servizio per Mediaset quando si è sentito male, colpito molto probabilmente da un arresto cardiaco, proprio mentre camminava lungo i sentieri che conducono al luogo in cui è precipitata la cabina.

A ricordare Nicola ci sono i suoi colleghi Mediaset: “Sempre il primo ad arrivare sulla notizia, sempre l’ultimo a mollare quando si trattava di portare a casa il servizio: ci lascia un decano dei tele-cineoperatori, un capo troupe che tanti giornalisti hanno avuto modo di apprezzare e conoscere”.

Il direttore di News Mediaset Andrea Pucci, il direttore del Tgcom24 Paolo Liguori, i dirigenti e tutti i lavoratori di Mediaset, i giornalisti e tutti i colleghi che lo hanno conosciuto e apprezzato, si uniscono al dolore che ha colpito la famiglia Pontoriero per questo grave lutto.

Si aggiunge la 15esima vittima ad una strage inaspettata e forse, se la funivia non fosse caduta, Nicola sarebbe ancora vivo, forse salvato più tempestivamente dai familiari o amici, in un luogo meno difficile da raggiungere.


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