Diritti e doveri

Ecco l’elenco completo fornito dall’Inps di tutte le patologie che danno diritto alla pensione di invalidità


Quelli che stiamo per elencarvi sono una serie di malattie che l’INPS riconosce come malattie invalidanti pertanto possono dar diritto alla pensione d’invalidità in percentuali variabili.

Sono molte le patologie per cui l’INPS riconosce, in percentuale, la pensione di invalidità destinata a quei soggetti che, a causa della loro malattie, non possono lavorare.

Tra le malattie più conosciute e frequenti, rientrano l’obesità, problemi cardiaci e di pressione, disfunzioni alla tiroide, bronchiti, asma e altre ancora.

Vi elenchiamo tutte le patologie invalidanti riconosciute dall’Inps che danno diritto a pensioni di inabilità o di invalidità.

La pensione di inabilità è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti ai quali sia riconosciuta una inabilità lavorativa totale (100%) e permanente (invalidi totali), e che si trovano in stato di bisogno economico.

Il beneficio è corrisposto agli invalidi totali di età compresa tra i 18 e i 67 anni che soddisfano i requisiti sanitari e amministrativi previsti dalla legge e sono residenti in forma stabile in Italia.

DECORRENZA E DURATA

Ai fini del riconoscimento della prestazione economica, il cittadino deve chiedere il riconoscimento dei requisiti sanitari inoltrando la domanda mediante il servizio denominato “Invalidità civile – Invio domanda di riconoscimento dei requisiti sanitari”. Accertato il possesso dei requisiti sanitari e amministrativi previsti, la prestazione economica viene corrisposta a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda o, eccezionalmente, dalla data indicata dalle competenti commissioni sanitarie.

Elenco delle malattie che danno diritto a pensione

Potrete consultare l’elenco per valutare se la vostra patologia dà diritto a ricevere un assegno mensile dall’INPS.

Patologie dell’apparato cardiocircolatorio: invalidità Inps

Per quanto riguarda le patologie dell’apparato cardiocircolatorio, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle Inps sono le seguenti:

    • aritmie gravi: invalidità dal 71 all’80%;
    • aritmie gravissime: invalidità dall’81 al 100%;
    • coronaropatia grave: invalidità dal 71 all’80%;
    • coronaropatia gravissima sino a allettamento o s. ipocinetica da scompenso cardiaco cronico terminale: invalidità dall’81 al 100%;
    • miocardiopatie con insufficienza cardiaca grave: : invalidità dal 71 all’80%;miocardiopatie con insufficienza cardiaca gravissima sino a allettamento o s. ipocinetica da scompenso cardiaco cronico terminale: invalidità dall’81 al 100%;
    • trapianto cardiaco complicato: invalidità dal 61 al 100%;
    • valvulopatie di grado severo: invalidità dal 71 all’80%;
    • valvulopatie di grado severo scompensate: invalidità dall’81 al 100%;
    • difetto interatriale(dia) – stadio IV- dia di grado severo. gravi esiti di chiusura di dia. Inoperabile: invalidità dal 71 al 100%;
    • difetto interventricolare(div) stadio IV: invalidità dal 71 all’80%;
    • difetto interventricolare (div) stadio V: invalidità dall’81 al 100%;
    • pervietà del dotto arterioso stadio IV: invalidità dal 71 all’80%;
    • pervietà del dotto arterioso stadio V: invalidità dall’81 al 100%;
    • pericardite cronica o esiti di pericardite cronica – stadio IV: invalidità dal 71 all’80%;
    • pericardite cronica o esiti di pericardite cronica – stadio V: invalidità dall’81 al 100%;
    • cardiopatia ipertensiva con impegno cardiaco di grado severo: invalidità dal 71 all’80%;
    • cardiopatia ipertensiva scompensata: invalidità dall’81 al 100%;
    • trapianto di cuore e polmoni complicato: le complicanze vanno valutate come descritto nei relativi capitoli. la percentuale ottenuta va considerata in concorrenza con la valutazione di base del trapianto cuore -polmoni: invalidità dal 71 al 100%;
    • aneurisma dell’aorta toracica o addominale – stadio V: invalidità dal 71 all’80%;
    • arteriopatia ostruttiva cronica periferica con ischemia cronica e dolore a riposo con lesioni trofiche: invalidità dal 71 all’80%;
    • arteriopatia ostruttiva cronica periferica con ischemia cronica e dolore a riposo con lesioni trofiche estese o gangrena: invalidità dall’81 al 100%.

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato cardiocircolatorio:

Apparato cardiocircolatorio

Patologia
%

Invalidità minima
%

Invalidità

Massima
%

Invalidità

Fissa
ANGINA PECTORIS STABILE – – 60
ARITMIE GRAVI PACE-MAKER NON APPLICABILE – – 100
CARDIOPATIA VALVOLARE AORTICA CON APPLICAZIONE DI PROTESI – – 25
CARDIOPATIA VALVOLARE NON AORTICA CON APPLICAZIONE DI PROTESI – – 35
STENOSI CONGENITA DELLA POLMONARE GRAVE (III CLASSE NYHA) 71 80 –
STENOSI O COARTAZIONE AORTICA CONGENITA MODERATA (II CLASSE NYHA) – – 50
STENOSI O COARTAZIONE AORTICA CONGENITA SERRATA (III CLASSE NYHA) – – 75
MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA LIEVE (I CLASSE NYHA) 21 30 –
MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA MODERATA (II CLASSE NYHA) 41 50 –
MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA GRAVE (III CLASSE NYHA) 71 80 –
MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA GRAVISSIMA (IV CLASSE NYHA) – – 100
CORONAROPATIA LIEVE (I CLASSE NYHA) 11 20 –
CORONAROPATIA MODERATA (II CLASSE NYHA) 41 50 –
CORONAROPATIA GRAVE (III CLASSE NYHA) 71 80 –
CORONAROPATIA GRAVISSIMA (IV CLASSE NYHA) – – 100
STENOSI CONGENITA DELLA POLMONARE MODERATA (II CLASSE NYHA) 31 40 –
CARDIOPATIE CON APPLICAZIONE DI PACE-MAKER A FREQUENZA FISSA 31 40 –
CARDIOPATIE CON APPLICAZIONE DI PACE-MAKER A FREQUENZA VARIABILE SECONDO ESIGENZE FISIOLOGICHE 21 30 –
TRAPIANTO CARDIACO IN ASSENZA DI COMPLICANZE 71 80

Patologie dell’apparato respiratorio

Per quanto riguarda le patologie dell’apparato respiratorio, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle Inps sono:

    • bpc asmatiche gravi (FEV1 O PEF pari al 31-40%; ove disponibile, variabilità circadiana > 30%; PaO2 55-60 mmHg): invalidità dal 71 all’80%;
    • bpc asmatiche severe (FEV1 O PEF inferiore al 30%; ove disponibile, variabilità circadiana > 30%; PaO2 < 55 mmHg o O2 TLT < 18 ore/die): invalidità dall’81 al 90%;
    • bpc asmatiche severe (FEV1 O PEF inferiore al 30%; PaO2 < 55 mmHg e ipercapnia > 50 mmHg o O2 TLT ≥ 18 ore/die) ): invalidità al 100%;
    • bpc ostruttive gravi (FEV1/FVC < 70 e FEV1 pari al 31-40% ; PaO2 = 55-60 mmHg): invalidità dal 71 all’80%;
    • bpc ostruttive severe (FEV1/FVC < 70 e FEV1 inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg o O2 TLT < 18 ore/die):invalidità dall’81 al 90%;
    • bpc ostruttive severe (FEV1/FVC < 70 e FEV1 inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg e ipercapnia > 50 mmHg o O2 TLT ≥ 18 ore/die): invalidità al 100%;
    • bpc restrittive gravi (FVC pari al 31- 40% ; PaO2 55-60 mmHg ): invalidità dal 71 all’80%;
    • bpc restrittive severe (FVC inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg o O2 TLT < 18 ore/die):invalidità dall’81 al 90%;
    • bpc restrittive severe (FVC inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg e ipercapnia > 50 mmHg o O2 TLT ≥ 18 ore/die): invalidità al 100%;
    • interstiziopatie gravi (FVC pari al 31- 40% e/o DLCO pari al 31-40%; PaO2 55-60 mmHg): invalidità dal 71 all’80%;
    • interstiziopatie severe (FVC inferiore al 30% e/o DLCO inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg o O2 TLT < 18 ore/die):invalidità dall’81 al 90%;
    • interstiziopatie severe (FVC inferiore al 30% e/o DLCO inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg e ipercapnia > 50 mmHg o O2 TLT ≥ 18 ore/die) ): invalidità al 100%;
    • trapianto di polmone complicato: invalidità dal 71 al 100%;

Patologie dell’apparato respiratorio

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato respiratorio:

APPARATO RESPIRATORIO min. max. fisso
ASMA ALLERGICO ESTRINSECO 21 30 –
ASMA INTRINSECO – – 35
ENFISEMA LOBARE CONGENITO – – 11
RINITE CRONICA ATROFICA 1 10 –
RINITE CRONICA IPERTROFICA CON STENOSI BILATERALE 11 20 –
RINITE CRONICA VASOMOTORIA O ALLERGICA 1 10 –
SINUSITE CRONICA CON REPERTO RX SIGNIFICATIVAMENTE POSITIVO – – 15
TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA LIEVE 11 20 –
TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA MODERATA 41 50 –
TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA GRAVE 81 90 –
TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA E DISPNEA A RIPOSO – – 100
BILOBECTOMIA – – 61
BRONCHIECTASIA ACQUISITA – – 35
BRONCHIECTASIA CONGENITA 21 30 –
BRONCHIECTASIA CONGENITA ASSOCIATA A MUCOVISCIDOSI – – 80
BRONCHITE ASMATICA CRONICA – – 45
CISTI BRONCOGENE O POLMONARI CONGENITE 31 40 –
FIBROSI POLMONARE INTERSTIZIALE DIFFUSA IDIOPATICA – – 95
IPOPLASIA O APLASIA POLMONARE CONGENITA MONOLATERALE 41 50 –
MALATTIA POLMONARE OSTRUTTIVA CRONICA-PREVALENTE BRONCHITE – – 75
MALATTIA POLMONARE OSTRUTTIVA CRONICA-PREVALENTE ENFISEMA – – 65
PNEUMONECTOMIA – – 45
PNEUMONECTOMIA CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA MEDIA – – 80
PNEUMONECTOMIA CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA GRAVE – – 100
SARCOIDOSI IN TRATTAMENTO – – 41

Patologie dell’apparato digerente

Per quanto riguarda le patologie dell’apparato digerente, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle Inps sono:

  • stenosi esofagea con disfagia costante alimentazione solo liquida; necessità’ di dilatazioni frequenti (iv classe bmi < 16): invalidità dal 71 all’80%;
  • stenosi esofagea con ostruzione serrata che richiede una gastro/entero-stomia (peg) (classe V): invalidità al 100%;
  • cirrosi epatica classe B di childpugh (punteggio 7-9): invalidità dal 61 all’80%;
  • cirrosi epatica classe C di childpugh (punteggio >9): invalidità dall’81 al 100%;
  • trapianto di fegato complicato: invalidità dal 61 al 100%;
  • trapianto di intestino complicato: invalidità dal 61 al 100%;
  • sindrome da malassorbimento enterogeno da patologia pancreatica o intestinale stenotica e/o infiammatoria e/o da resezione (iv classe bmi < 16): invalidità dal 61 all’80%;
  • malattie infiammatorie croniche intestinali(III e IV classe): invalidità dal 61 al 100%.

Patologie dell’apparato urinario

Per quanto riguarda le infermità dell’apparato urinario, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa sono:

  • insufficienza renale cronica con clearance della creatinina/vfg < 15 ml/min o insufficienza renale terminale in dialisi peritoneale (stadio V): invalidità dal 71 all’80%;
  • insufficienza renale terminale in emodialisi trisettimanale ovvero in dialisi peritoneale con scarsa tolleranza terapeutica: invalidità dall’81 al 90%;
  • r. terminale in emodialisi trisettimanale complicata da cardiopatia ischemico ipertensiva e/o cardiomiopatia e/o ipotensione grave e/o neuropatia e/o osteodistrofia e/o anemia grave e/o sindrome emorragica: invalidità al 100%;
  • trapianto renale con complicanze: invalidità dal 51 al 100%.
Patologie dell’apparato digerente

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato digerente: 

APPARATO DIGERENTE
min. max. fisso
EMORROIDI – – 10
CALCOLOSI BILIARE SENZA COMPROMISSIONE DELLO STATO GENERALE – – 21
CIRROSI EPATICA CON DISTURBI DELLA PERSONALITÀ (ENCEFALOPATIA EPATICA INTERMITTENTE) – – 95
CIRROSI EPATICA CON IPERTENSIONE PORTALE 71 80 –
COLECISTO-DIGIUNOSTOMIA ESITI – – 9
COLITE ULCEROSA (III CLASSE) 41 50 –
COLITE ULCEROSA (IV CLASSE) 61 70 –
DIVERTICOLOSI DEL COLON (II CLASSE) 21 30 –
DIVERTICOLOSI DEL COLON (III CLASSE) 41 50 –
EPATITE CRONICA ATTIVA – – 51
EPATITE CRONICA ATTIVA AUTOIMMUNE – – 70
EPATITE CRONICA ATTIVA NELL’INFANZIA 71 80 –
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO PER ERNIA DIAFRAMMATICA CONGENITA 1 10 –
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO PER ATRESIA ESOFAGEA (II CLASSE) 21 30 –
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO PER ATRESIA ESOFAGEA (III CLASSE) 41 50 –
FISTOLA ANO-RETTALE – – 10
FISTOLA GASTRO-DIGIUNO COLICA (II CLASSE) 21 30 –
FISTOLA GASTRO-DIGIUNO COLICA (III CLASSE) 41 50 –
FISTOLA GASTRO-DIGIUNO COLICA (IV CLASSE) 61 70 –
GASTROENTEROSTOMIA – NEOSTOMA FUNZIONANTE (II CLASSE) 21 30 –
GASTROENTEROSTOMIA – NEOSTOMA FUNZIONANTE (III CLASSE) – – 41
LOBECTOMIA EPATICA DESTRA – – 35
ULCERA GASTRICA O DUODENALE (II CLASSE) – – 10
ULCERA GASTRICA O DUODENALE (III CLASSE) 21 30 –
MORBO DI CROHN (I CLASSE) – – 15
MORBO DI CROHN (II CLASSE) 21 30 –
MORBO DI CROHN (III CLASSE) 41 50 –
MORBO DI CROHN (IV CLASSE) 61 70 –
PANCREATITE CRONICA (I CLASSE) 0 0 10
PANCREATITE CRONICA (II CLASSE) 21 30 –
PANCREATITE CRONICA (III CLASSE) 41 50 –
PANCREATITE CRONICA (IV CLASSE) 61 70 –
PROCIDENZA DEL RETTO – 0 8
PROLASSO DEL RETTO – – 5
SINDROME POSTPRANDIALE DA GASTRECTOMIA (I CLASSE) – – 10
SINDROME POSTPRANDIALE DA GASTRECTOMIA (II CLASSE) 11 20 –
ANO ILIACO SN. – – 41
MEGACOLON – COLOSTOMIA (II CLASSE) 21 30 –
MEGACOLON – COLOSTOMIA (III CLASSE) 41 50 –
ESOFAGOSTOMIA CERVICALE E GASTROSTOMIA – – 80
SINDROME DA MALASSORBIMENTO ENTEROGENO CON COMPROMESSO STATO GENERALE 41 50 –
  • diabete mellito con complicanze moderate: invalidità dal 61 al 90%;
  • diabete mellito con complicanze moderate: invalidità dal 91 al 100%;
  • acromegalia con complicanze: invalidità dal 21 al 100%;
  • sindrome di cushing con complicanze: invalidità dal 21 al 100%;
  • insufficienza corticosurrenale con plurimi ricoveri per crisi surrenaliche recidivanti: invalidità al 100%.

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato endocrino:

APPARATO ENDOCRINO min. max. fisso
IPOTIROIDISMO GRAVE CON RITARDO MENTALE – – 100
ACROMEGALIA SENZA RILEVANTI LIMITAZIONI FUNZIONALI – – 11
NANISMO IPOFISARIO – – 50
OBESITÀ – (INDICE DI MASSA CORPOREA COMPRESO TRA 35 E 40) CON COMPLICANZE ARTROSICHE 31 40 –
ARTROPATIA GOTTOSA CON GRAVE IMPEGNO RENALE 91 100 –
DIABETE INSIPIDO RENALE 0 – 46
DIABETE MELLITO TIPO 1° O 2° CON COMPLICANZE MICRO MACROANGIOPATICHE CON MANIFESTAZIONI CLINICHE DI MEDIO GRADO (CLASSE III) 41 50 –
DIABETE MELLITO INSULINO DIPENDENTE CON MEDIOCRE CONTROLLO METABOLICO E IPERLIPIDEMIA O CON CRISI IPOGLICEMICHE FREQUENTI NONOSTANTE TERAPIA (CLASSE III) 51 60 –
DIABETE MELLITO COMPLICATO DA GRAVE NEFROPATIA E/O RETINOPATIA PROLIFERANTE, MACULOPATIA, EMORRAGIE VITREALI E/O ARTERIOPATIA OSTRUTTIVA (CLASSE IV) 91 100 –
IPERCORTISOLISMO CON MANIFESTAZIONI CLINICHE CONCLAMATE 61 70 –
IPERPARATIROIDISMO PRIMARIO – – 50
IPOPARATIROIDISMO NON SUSCETTIBILE DI UTILE TRATTAMENTO 91 100 –
IPOSURRENALISMO GRAVE 91 100 –

Patologie dell’apparato urinario

Per quanto riguarda le infermità dell’apparato urinario, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle I

  • estrofia della vescica urinaria non correggibile chirurgicamente: dal 71 all’80%;
  • insufficienza renale cronica con clearance della creatinina/vfg fra 15 e 29 ml/min(stadio iv): dal 61 al 70%;
  • insufficienza renale cronica con clearance della creatinina/vfg <15 ml/min o insufficienza renale terminale in dialisi peritoneale (stadio v) dal 71 all’80%;
  • insufficienza renale terminale in emodialisi trisettimanale ovvero in dialisi peritoneale con scarsa tolleranza terapeutica: dall’81al 90%;
  • r. terminale in emodialisi trisettimanale complicata da cardiopatia ischemico ipertensiva e/o cardiomiopatia e/o ipotensione grave e/o neuropatia e/o osteodistrofia e/o anemia grave e/o sindrome emorragica: 100%;
  • trapianto renale con complicanze: dal 50% al 100%

Patologie dell’apparato urinario

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato urinario:

APPARATO URINARIO min. max. fisso
STENOSI URETRALE (2 DILATAZIONI MENSILI) – – 25
CISTECTOMIA CON DERIVAZIONE NEL SIGMA 41 50 –
CISTITE CRONICA 11 20 –
PROSTATITE CRONICA O IPERTROFIA PROSTATICA 11 20 –
RITENZIONE URINARIA CRONICA CON CATETERE A PERMANENZA – – 46
RITENZIONE URINARIA CRONICA CON CATETERISMO SALTUARIO – – 25
RITENZIONE URINARIA CRONICA (PLURISETTIMANALE) – – 35
MEGAVESCICA – – 30
AGENESIA DI UN RENE NON COMPLICATA – – 21
ANOMALIE NON COMPLICATE DELLA PELVI RENALE – – 21
DUPLICITÀ OD ECTOPIA URETERALE BILATERALE – – 41
DUPLICITÀ OD ECTOPIA URETERALE MONOLATERALE – – 15
GLOMERULONEFRITE DA IMMUNOCOMPLESSI CON INSUFFICIENZA RENALE LIEVE 61 70 –
GLOMERULONEFRITE EREDITARIA – – 100
IDRONEFROSI BILATERALE 41 50 –
IPOPLASIA RENALE BILATERALE – – 75
IPOPLASIA SEGMENTARIA RENALE SENZA DISTURBI FUNZIONALI – – 15
NEFRECTOMIA CON RENE SUPERSTITE INTEGRO – – 25
NEFROLITIASI CON NECESSITÀ DI DIETA RIGIDA E DI ALMENO 2 CONTROLLI E/O TRATTAMENTI ANNUALI 21 30 –
PTOSI RENALE BILATERALE NON COMPLICATA – – 15
RENE A FERRO DI CAVALLO CON CALCOLOSI – – 45
RENE A FERRO DI CAVALLO CON IDRONEFROSI – – 55
RENE A FERRO DI CAVALLO NON COMPLICATO 11 20 –
RENE ECTOPICO PELVICO – – 11
TUMORE DI WILMS – – 95
RENE MULTICISTICO UNILATERALE NON COMPLICATO – – 21
RENE POLICISTICO BILATERALE – – 70
SINDROME NEFROSICA CON INSUFFICIENZA RENALE GRAVE 81 90 –
SINDROME NEFROSICA CON INSUFFICIENZA RENALE LIEVE 31 40 –
PIELONEFRITE CRONICA – – 30
CISTOSTOMIA CON CATETERE A PERMANENZA 61 70 –
ESTROFIA DELLA VESCICA URINARIA – – 80
FISTOLA URETRALE – – 15
CISTECTOMIA CON DERIVAZIONE ESTERNA O CON NEOVESCICA E SCARSO CONTROLLO SFINTERICO 51 60 –
ESITI DI NEFROPATIA IN TRATTAMENTO DIALITICO PERMANENTE 91 100 –
TRAPIANTO RENALE – – 60

Patologie dell’apparato osteoarticolare e locomotore

  • agenesia completa bilaterale degli arti superiori: invalidità al 100%;
  • amputazione o perdita delle due mani non protesizzabile (tutte le perdite o amputazioni superiori bilaterali vengono assimilate): invalidità al 100%;
  • amputazione o perdita delle due mani con protesi funzionale: invalidità al 90%;
  • amputazione bilaterale di coscia, a prescindere dal livello, protesizzabile: invalidità all’80%;
  • amputazione bilaterale di coscia o gamba non protesizzabile: 100%.

Patologie dell’apparato osteoarticolare e locomotore

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato osteoarticolare e locomotore:

APPARATO LOCOMOTORE – ARTO INFERIORE min. max. fisso
ANCHILOSI DI ANCA IN BUONA POSIZIONE – – 41
ANCHILOSI DI GINOCCHIO IN FLESSIONE SUPERIORE A 40° – – 75
ANCHILOSI DI GINOCCHIO IN FLESSIONE TRA 35° E 40° – – 55
ANCHILOSI DI GINOCCHIO RETTILINEA 21 30 –
ANCHILOSI DI TIBIOTARSICA O SOTTOASTRAGALICA POSIZIONE SFAVOREVOLE – – 30
ANCHILOSI METATARSICA – – 12
ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI PIEDE SUPERIORE AL 70% – – 14
RIGIDITÀ DI ANCA SUPERIORE AL 50% – – 35
RIGIDITÀ O LASSITÀ DI GINOCCHIO SUPERIORE AL 50% – – 35
ANCHILOSI SOTTOASTRAGALICA ISOLATA – – 11
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI DI GINOCCHIO – – 30
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI D’ANCA 31 40 –
PIEDE PIATTO BILATERALE NON COMPLICATO 0 – 7
PIEDE PIATTO MONOLATERALE NON COMPLICATO 0 – 4
AMPUTAZIONE DI COSCIA – – 65
AMPUTAZIONE DI GAMBA SENZA POSSIBILITÀ DI PROTESI – – 60
AMPUTAZIONE DI GAMBA TERZO MEDIO PROTESIZZABILE – – 46
AMPUTAZIONE DI GAMBA TERZO SUPERIORE – – 60
AMPUTAZIONE DI GINOCCHIO – – 55
AMPUTAZIONE TARSO-METATARSICA – – 46
DISARTICOLAZIONE DI ANCA – – 85
DISARTICOLAZIONE DI GINOCCHIO – – 65
EMIPELVECTOMIA – – 100
PERDITA DEI DUE ALLUCI – – 15
PERDITA DEI DUE PIEDI – – 70
PERDITA DI UN PIEDE – – 35
APPARATO LOCOMOTORE – ARTO SUPERIORE min. max. fisso
ANCHILOSI DELLE ARTICOLAZIONI DELLA MANO IN POSIZIONE FAVOREVOLE – – 35
ANCHILOSI DI GOMITO IN POSIZIONE FAVOREVOLE – – 30
ANCHILOSI DI POLSO IN FLESSIONE – – 30
ANCHILOSI DI SPALLA IN POSIZIONE FAVOREVOLE – – 30
ANCHILOSI DI SPALLA IN POSIZIONE SFAVOREVOLE – – 60
ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI GOMITO SUPERIORE AL 70% – – 35
ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI MANO SUPERIORE AL 70% – – 46
ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI SPALLA SUPERIORE AL 70% IN POSIZIONE FAVOREVOLE – – 25
ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI SPALLA SUPERIORE AL 70% IN POSIZIONE SFAVOREVOLE – – 45
ANCHILOSI RADIOCARPICA – – 21
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI DI GOMITO – – 14
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI SCAPOLO-OMERALE – – 25
AMPUTAZIONE 1° DITO MANO – – 25
AMPUTAZIONE 2° DITO MANO – – 18
AMPUTAZIONE 3° DITO MANO – – 14
AMPUTAZIONE 4° DITO MANO – – 8
AMPUTAZIONE 5° DITO MANO – – 6
AMPUTAZIONE DI AVAMBRACCIO – – 70
AMPUTAZIONE DI BRACCIO – – 75
AMPUTAZIONE DI SPALLA – – 80
AMPUTAZIONE METACARPALE – – 70
ASSENZA CONGENITA DELL’ARTO SUPERIORE – – 75
DISARTICOLAZIONE DI GOMITO – – 75
DISARTICOLAZIONE DI POLSO – – 75
DISARTICOLAZIONE DI SCAPOLA – – 80
PERDITA ANATOMICA O FUNZIONALE DELLE DUE MANI – – 100
PERDITA ARTO TERZO SUPERIORE O MEDIO DI BRACCIO – – 65
PERDITA AVAMBRACCIO TERZO MEDIO – – 55
PERDITA DEI DUE POLLICI – – 60
PERDITA DI TUTTE LE DITA DI UNA MANO – – 65
PERDITA DI UNA MANO – – 65
APPARATO LOCOMOTORE – RACHIDE min. max. fisso
ANCHILOSI DI RACHIDE TOTALE – – 75
ANCHILOSI O RIGIDITÀ COMPLETA DEL CAPO IN FLESSIONE O IPERESTENSIONE 61 70 –
SCOLIOSI AD UNA CURVA SUPERIORE A 40° 31 40 –
SPONDILOARTRITE ANCHILOPOIETICA – – 55
SCHISI VERTEBRALE – – 6
SCOLIOSI A PIÙ CURVE SUPERIORE A 60° 31 40 –
SPONDILOLISI – – 7
SPONDILOLISTESI – – 12
ANCHILOSI RACHIDE DORSALE CON CIFOSI DI GRADO ELEVATO 21 30 –
ANCHILOSI RACHIDE LOMBARE 31 40 –
AGENESIA SACRO-COCCIGEA – – 80
AGENESIA SACRO-ILIACA – – 80

Patologie dell’apparato neurologico

Per quanto riguarda le infermità dell’apparato neurologico, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle Inps sono:

  • sclerosi multipla EDSS 4-5: invalidità dal 61 all’80%;
  • sclerosi multipla EDSS 5,5: invalidità dall’81 al 90%;
  • sclerosi multipla EDSS pari o superiore a 6: invalidità del 100%;
  • demenza vascolare con cdr 1: invalidità dall’81 al 90%;
  • demenza vascolare con cdr 2-5: invalidità del 100%;
  • morbo di Alzheimer con cdr 1: invalidità dall’81 al 90%;
  • morbo di Alzheimer con cdr 2-5: invalidità del 100%;
  • morbo di parkinson – stadio 3 di hy (malattia bilaterale da lieve a moderata; instabilità posturale; fisicamente autonomo): invalidità dal 71 al 90%;
  • morbo di parkinson –stadio 4 – 5 di hy (severa disabilità; ancora in grado di camminare o stare in piedi senza assistenza – obbligato alla sedia a rotelle o costretto a letto, a meno che aiutato) o stadio 3 con gravi effetti collaterali da farmaci antiparkinsoniani: invalidità dal 91% al 100%;
  • epilessia con crisi settimanali generalizzate o parziali complesse oppure parziali a frequenza plurisettimanale: invalidità dal 71 al 90%;
  • epilessia con crisi plurisettimanali generalizzate o parziali complesse: invalidità dal 91% al 100%;
  • emiparesi grave: invalidità dal 71 all’80%;
  • emiplegia: invalidità dall’81 al 100%;
  • paraparesi con deficit di forza medio: invalidità dal 71 all’80%;
  • paraparesi con deficit di forza grave: invalidità dall’81 al 100%;
  • paraplegia: invalidità del 100%;
  • tetraparesi con deficit di forza medio: invalidità dal 91 al 100%;
  • tetraparesi con deficit di forza grave: invalidità del 100%;
  • atassia cerebellare con disabilità moderata: invalidità dall’81 al 90%;
  • atassia cerebellare con disabilità grave o totale: invalidità del 100%;
  • afasia di livello 1 o 0 alla asrs: invalidità dall’81 al 100%;
  • mielomeningocele in associazione con deficit radicolari lombosacrali e sfinteriali: invalidità dall’81 al 100%;
  • mielomeningocele associato a arnold-chiari di tipo ii e/o idrocefalo: invalidità del 100%;
  • sindrome della cauda equina completa con disturbi sfinterici e anestesia a sella: invalidità dal 71 all’80%;
  • miopatie con ipostenia prossimale grado 4 mdrs: invalidità dal 71 all’80%;
  • miopatie con grave astenia prossimale grado 5 mdrs: invalidità dal 91 al 100%;
  • distrofia di duchenne: invalidità del 100%.
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