Attualità

Caso Garlasco, il post di Taormina fa discutere: “Sempio era lì con Stasi per…”

<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Caso Garlasco&comma; Taormina rompe il silenzio&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;Qualcuno dica a Sempio di andare in Procura”<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-28636" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2025&sol;10&sol;omicidio-garlasco-1&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"850" height&equals;"478" &sol;><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Un nuovo capitolo si aggiunge alla lunga e intricata vicenda del <strong>delitto di Garlasco<&sol;strong>&comma; l’omicidio di <strong>Chiara Poggi<&sol;strong>&comma; avvenuto nell’agosto del 2007 e tuttora al centro di ipotesi&comma; sospetti e colpi di scena giudiziari&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">A riaccendere il dibattito è stato l’avvocato <strong>Carlo Taormina<&sol;strong>&comma; noto penalista romano&comma; che in un <strong>post pubblicato su Facebook<&sol;strong> ha lanciato un duro attacco alla magistratura e un appello diretto ad <strong>Andrea Sempio<&sol;strong>&comma; amico di <strong>Alberto Stasi<&sol;strong>&comma; tornato sotto i riflettori dopo le recenti indagini&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>L’appello di Taormina&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;Sempio vada in Procura”<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nel suo lungo intervento&comma; Taormina ha scritto parole destinate a far discutere&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<blockquote><p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">«Qualcuno dica ad Andrea Sempio di andare in Procura coi suoi ottimi avvocati a rendere interrogatorio»&period;<&sol;span><&sol;p><&sol;blockquote>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo il legale&comma; la posizione di Sempio starebbe diventando sempre più delicata&comma; tanto da far pensare a un possibile sviluppo imminente&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<blockquote><p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">«Stanno per arrestarlo – scrive Taormina – perché questi magistrati sono dentro un tunnel di condotte investigative patologiche che hanno compiuto e continuano a compiere»&period;<&sol;span><&sol;p><&sol;blockquote>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Una dichiarazione pesante&comma; che mette in dubbio non solo le ultime mosse degli inquirenti&comma; ma l’intera gestione del caso da parte della Procura di Pavia&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>&OpenCurlyDoubleQuote;Colpi di teatro e patacche”<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nel post&comma; il celebre avvocato ha accusato apertamente i magistrati di aver condotto per anni un’inchiesta «basata su colpi di scena continuamente annunciati e regolarmente rivelatisi delle autentiche patacche»&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Taormina parla di un sistema che&comma; a suo dire&comma; starebbe cercando di <strong>&OpenCurlyDoubleQuote;accontentare la parte più sanguinaria dell’opinione pubblica”<&sol;strong>&comma; impegnata a chiedere un colpevole a tutti i costi&comma; anche a prezzo della verità giudiziaria&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo la sua ricostruzione&comma; ci sarebbe il rischio che le autorità tentino <strong>un’operazione mediatica e giudiziaria<&sol;strong> per coprire anni di &OpenCurlyDoubleQuote;folli errori investigativi” e per giustificare ipotesi ormai logorate dal tempo&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>&OpenCurlyDoubleQuote;Dica la verità&colon; l’alibi è falso”<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Ma è nella parte centrale del messaggio che Taormina si rivolge direttamente ad Andrea Sempio&comma; con toni che oscillano tra l’ironia e l’invito esplicito a collaborare con la giustizia&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<blockquote><p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">«Dica il vero – scrive l’avvocato – e cioè che si è fatto un falso alibi perché non ne poteva più di stare sotto processo da innocente e non da assassino»&period;<&sol;span><&sol;p><&sol;blockquote>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo questa versione&comma; Sempio avrebbe inventato un alibi per proteggersi&comma; sostenendo di trovarsi altrove la mattina del delitto&comma; e avrebbe coinvolto altre persone pur di tenersi lontano da sospetti diretti&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Taormina prosegue&comma; alludendo anche a presunti pagamenti o favori&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<blockquote><p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">«Dica che ha corrotto Venditti o ha dato soldi agli avvocati che gli hanno fatto credere che li dovevano dare a Venditti»&period;<&sol;span><&sol;p><&sol;blockquote>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Parole ambigue&comma; che non chiariscono se l’intento sia provocatorio o se Taormina stia avanzando accuse concrete&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>&OpenCurlyDoubleQuote;Era sul luogo del delitto con Stasi&comma; ma non ha ucciso”<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il penalista non è nuovo a dichiarazioni di questo tipo&period; Da anni sostiene una sua personale teoria sul caso&colon; secondo lui&comma; Sempio si trovava effettivamente a <strong>Garlasco<&sol;strong> la mattina dell’omicidio&comma; <strong>insieme ad Alberto Stasi<&sol;strong>&comma; ma non avrebbe partecipato materialmente all’uccisione di Chiara Poggi&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nelle sue parole&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<blockquote><p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">«Sempio era sul luogo del delitto con Stasi&comma; ma non ha ucciso Chiara&period; Era presente&comma; e quella mattina è successo qualcosa di incontrollabile»&period;<&sol;span><&sol;p><&sol;blockquote>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Una versione che contrasta con le conclusioni processuali definitive&comma; secondo cui <strong>Alberto Stasi è stato riconosciuto colpevole<&sol;strong> e condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>La nuova ricostruzione&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;C’erano tutti e tre”<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nel post&comma; Taormina si spinge oltre e immagina un possibile scenario alternativo&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<blockquote><p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">«Sempio dovrebbe raccontare che quella mattina si trovava a casa con Chiara e Stasi&semi; che entrò nell’abitazione perché sapeva del tradimento di Chiara&semi; e che in quel momento esplosero rabbia e gelosia&comma; provocando l’assassinio di Chiara davanti a lui o subito dopo che se ne andò»&period;<&sol;span><&sol;p><&sol;blockquote>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Una ricostruzione che sembra più un racconto ipotetico che una tesi giuridica&comma; e che lo stesso avvocato conclude con una nota ambigua&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<blockquote><p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">«Faccia presto&comma; Sempio&comma; perché altrimenti la prossima settimana non la finisce in libertà&period; A proposito&comma; si tratta di un mio sogno lovatiano&period; O no&quest;»&period;<&sol;span><&sol;p><&sol;blockquote>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’allusione al &OpenCurlyDoubleQuote;sogno lovatiano” sembra richiamare il suo ex collega <strong>Massimo Lovati<&sol;strong>&comma; legale che aveva difeso Sempio in passato&comma; noto per le sue teorie &OpenCurlyDoubleQuote;visionarie” sul caso&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Toni provocatori o messaggio velato&quest;<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il post di Taormina ha sollevato un acceso dibattito online&period; In molti si chiedono se le sue parole vadano interpretate come <strong>una provocazione polemica<&sol;strong>&comma; una <strong>critica al sistema giudiziario<&sol;strong>&comma; oppure se dietro ci sia un messaggio più concreto&comma; magari indirizzato proprio agli inquirenti&period;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il riferimento a un possibile arresto di Sempio e l’invito a presentarsi spontaneamente in Procura lasciano intendere che l’avvocato ritenga imminenti <strong>sviluppi giudiziari importanti<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Un caso che non smette di far discutere<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">A oltre diciotto anni dal delitto di Garlasco&comma; il nome di <strong>Chiara Poggi<&sol;strong> continua a suscitare emozioni e divisioni&period; La condanna definitiva di <strong>Alberto Stasi<&sol;strong> non ha chiuso il dibattito&colon; nuove testimonianze&comma; presunti reperti e alibi contestati hanno riacceso l’attenzione mediatica&comma; portando nuovamente sotto i riflettori anche <strong>Andrea Sempio<&sol;strong>&comma; amico d’infanzia del condannato&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Le parole di Carlo Taormina aggiungono un ulteriore tassello – polemico e controverso – a una delle vicende giudiziarie più complesse e discusse d’Italia&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p>&nbsp&semi;<&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; 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