Settembre, tempo di aumenti per le pensioni: scopriamo a chi spettano


Buone notizie per chi riceverà la pensione a Settembre che sarà molto più ricca del previsto.

A Settembre infatti è previsto il conguaglio Irpef del modello 730: nella migliore delle ipotesi potrebbe portare a dei rimborsi direttamente sull’assegno della pensione.

Pensioni e aumenti a Settembre

Come tutti ben sanno, a causa del Coronavirus, molte scadenze fiscali si sono spostate e tra queste anche la data utile per effettuare la dichiarazione dei Redditi che resta fissata fino al 30 Settembre.
E’ necessario ricordare, comunque, che il conguaglio Irpef che ci permetterà di ottenere un aumento della pensione per una mensilità deriva dall’entità del credito, ma anche dalla data in cui abbiamo presentato la dichiarazione dei redditi. Nel caso delle pensioni, le operazioni di accredito partono dal secondo mese successivo rispetto a quello di ricezione del prospetto di liquidazione. Lo stesso avviene nel momento in cui dovessimo restituire noi come contribuenti dei soldi: ci vengono trattenuti dei soldi dalla pensione.

Pertanto riceveranno l’accredito sulla pensione di Settembre, coloro che hanno presentato la Dichiarazione dei Redditi nelle ultime 2 settimane di Giugno.

Può anche accadere che la pensione venga decurtata: nel caso in cui si dovesse pagare un conguaglio, questo verrebbe trattenuto direttamente dalla pensione.

Chi si potrà vedere un aumento nella pensione di settembre?

Come abbiamo già anticipato, tutto dipende dalla data in cui è stata presentata la dichiarazione dei redditi, ma soprattutto da quando l’Inps ha ricevuto il prospetto di liquidazione. Come abbiamo anticipato  c’è tempo fino al 30 settembre per presentare la dichiarazione dei redditi: sarà possibile ricevere i conguagli dell’Irpef fino alla pensione di novembre. Sul cedolino di settembre riusciranno a vedere il rimborso Irpef quanti abbiano presentato la dichiarazione dei redditi dopo il 20 giugno e prima del 15 luglio.

Pensioni di invalidità: l’aumento!

Settembre è anche il mese in cui aumenterà la pensione di invalidità per tutti coloro a cui è riconosciuta una percentuale del 100%. Essa passerà da 286 euro a 651,51 euro mensili.

Ricordiamo che la pensione di invalidità è garantita a quanti abbiano redditi non superiori a 16.982,49 euro annui, l’aumento, invece, spetta solo a quanti abbiano un reddito personale inferiore a 8.469,63 euro.


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