Se male fai, male aspettati. Il karma è un boomerang! Ecco come agisce


Siamo sempre più convinti che il male fatto prima o poi ci possa ritornare indietro. Non è un semplice pensiero per “pararsi”all’evenienza che ciò possa accadere, è una vera è propria legge della vita. Il nostro destino, per chi ci creda o no, ci ripagherà con la stessa moneta usata verso gli altri. Se hai fatto del bene, bene aspettati, se hai fatto del male, male aspettati.

Dicono sia il karma, cioè il frutto delle nostre azioni, in grado di attivare il principio di causa/effetto; un concetto che ormai sentiamo da parecchi anni, e ci insegna che ogni nostra azione, in qualche maniera, possa tornarci indietro, anche solo come energia, negativa o positiva che sia, nel tempo.

È una legge universale alla quale tutti noi siamo sottoposti, consapevolmente o inconsapevolmente, e viene chiamata da molti karma. Il termine significa proprio “azione” e si riferisce a quella verbale, mentale e fisica, insomma a tutto quello che è legato al fare.

Qualsiasi cosa facciamo, di bene o di male che sia, ci ritorna indietro nello stesso modo. Questo perché l’universo, attraverso questa legge di causa ed effetto, ha necessità di stabilire un equilibrio tra le cose.

A ogni azione segue una conseguenza, positiva o negativa.

Il karma, quindi, restituisce quanto abbiamo fatto. Se le nostre azioni fanno soffrire gli altri, ci ritroveremo un giorno a provare lo stesso dolore. Se, invece, siamo persone corrette e leali con il prossimo, allora anche quest’ultimo lo sarà con noi quando ne avremo bisogno.

Questa forza invisibile, dunque, va immaginata come una catena fatta di energia: ogni anello è concatenato all’altro attraverso le azioni e le relative conseguenze.

Il peso di questa catena varia in base a quello che abbiamo raccolto: pesante se abbiamo seminato cose negative, leggera con quelle positive.
Quindi, ogni volta che ci troviamo di fronte a un bivio, pensiamo bene agli effetti che potrebbero avere nell’immediato se si sceglie una strada piuttosto che un’altra, soprattutto tenendo sempre in mente che un domani quella nostra decisione avrà delle ripercussioni anche sulla nostra vita.

Guardiamo il fatto positivo: comportandoci come vorremmo si comportassero gli altri contribuiamo a render migliore la nostra vita, prima di tutto, e di conseguenza quella della gente che ci circonda, e se questo meccanismo venisse proposto all’infinito vivremmo di certo su un pianeta da sogno!!!


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